giovedì, novembre 30, 2006

AVANTI POPOLO! (di Stefano P.)

Tutti in piazza, manifestazioni, scioperi, saracinesche abbassate, taxi che invadono le città, aule di tribunale vuote, scioperano penalisti, civilisti, amministrativisti, giudici, uscieri, scioperano i notai, le imprese di pulizie, scioperano gli studenti, gli insegnanti (almeno avessero la decenza di farlo nello stesso giorno….) e così sia per ogni categoria.
Ma diamo un questionario a questa gente. Chiediamo loro di spiegare perché (meglio chiedere per chi? Maliziosi!) si fermano, per cosa protestano, cosa vorrebbero o meglio, vogliono e basta.
Ah giusto, l’oppressione fiscale insostenibile praticata dal Governo Prodi tramite Decreto Bersani e Finanziaria.
Ah dimenticavo, i due terzi degli italiani (facendo i classici due conti della serva) sono lavoratori dipendenti, con tanto di tasse trattenute alla fonte.
Dunque (non divaghiamo) per questo che è il grosso della massa fluida scioperante mi viene da chiedermi: chissà quanti di loro sanno realmente quanto davano allo Stato Italiano prima di questa Finanziaria e dopo, a quanto ammonterà l’ulteriore prelievo imposto dai nuovi parassiti rossi?
Prendiamo un impiegato, III° livello, un caso comune, euro netti in busta paga 1.070 nessun figlio e/o coniuge a carico, nessuna agevolazione ne detrazione, ebbene nel 2007 pagherà 107,75 euro in meno rispetto al 2006.
Aggiungiamo al nostro impiegato “tipo” un coniuge (non a carico), un figlio di età compresa tra 0 e 3 anni ed uno di età compresa tra 3 e 18 anni; nel 2007 pagherà 280 euro in meno di IRPEF e riceverà 126 euro di assegni familiari in più.
Cosa dite? E chi ci arriva a mille euro? Tanto meglio! Aumenta il risparmio….
Ah giusto! Poi c’è il bollo auto, anzi SUPER bollo auto. Per una Fiat Punto 1.7 si pagherebbero 31 euro in più annui se prodotta prima dei nuovi standard normativi sull’inquinamento altrimenti il rincaro sarebbe inferiore.
Si potrebbe andare avanti per altri 17/18 cm. Misurati in verticale sullo schermo del vostro PC ma il concetto resta lo stesso e non vanto capacità tecniche ed economiche tali da fare i conti in tasca alla gente!
Però mi fa piacere constatare che è peccato mortale in Italia far si che i notai non facciano “cartello”, che per ottenere una licenza taxi non si debbano far salti mortali per scavalcar barricate issate con taciti comportamenti volti a far quadrato tra chi già le possiede? Vogliamo parlare delle tariffe che però applicano?
Tutti tirano il lembo di una coperta che, con tanta collaborazione e solidarietà, non basterebbe a coprire un quinto delle pretese di ognuna di queste corporazioni.
Aggiungiamo un ultima banale considerazione (che non si fa per non risultare antipatici, cinici, tritura voti), di collaborazione e solidarietà questa nazione vanta, a malapena, le nozioni sullo Zingarelli.

Spazio SG - Finanziaria 2007

Questa settimana voglio discutere ancora sulla finanziaria 2007.
Vi riporto qui per intero una lettera di Gianni Qumsiyeh pubblicata sul sito della Sinistra Giovanile nella quale viene commentata la finanziaria e che esprime delle idee che io personalmente condivido:
"Care compagne e cari compagni,in questi giorni ci siamo trovati nell' occhio del ciclone della finanziaria; nei giornali, in tv, ovunque, non si parla d' altro;c'è chi la accusa e chi la difende.
Alcuni più grandi di noi ricorderanno i rimpianti, fortunatamente per pochi , "anni d' oro", in cui il governo "mangiava e lasciava mangiare"; tutti noi ricordiamo benissimo il governo Berlusconi dove condoni , frodi fiscali e molte bugie erano colonne portanti della loro politica, tutto questo mascherato molto bene dai media.
Crescita zero, un enorme debito pubblico, sono l'eredità più brutta che un governo possa trovare.
Oggi, noi, tutte queste cose le paghiamo a caro prezzo.
A volte occorre fare delle scelte importanti per la collettività, a volte occorre fare sacrifici per far in modo che un domani i nostri figli abbiamo uno stato degno di accoglierli. E' proprio questa la nostra forza, pensare per la società e per il futuro, è scritto nelle radici più profonde delle nostre ideologie, è il nostro modo di pensare e di operare.
Non crediate, nemmeno per un solo istante che a qualsiasi governo piaccia partorire una finanziaria, in quanto essa si trasforma inesorabilmente in una pistola puntata contro se stessi; non pensiate, nemmeno per un'istante che al governo piaccia inserire tasse e far pagare soldi ai cittadini per il proprio godimento.
Questa finanziaria, oggi, rappresenta una soluzione al problema della nostra società; da una parte ci sono le tasse e i tagli, dall' altra questi soldi vengono assegnati alla ricerca e reinvestiti nel campo dell' industria, settore sprofondato nella crisi da parecchi anni.
Abbiamo sentito parlare di molti scioperi, di molte manifestazioni, ma noi a tutto questo eravamo abituati durante il governo Berlusconi, solo che non ce le facevano vedere ne sentire. Oggi scioperano i farmacisti, gli avvocati e molte classi lavorative benestanti, una volta scioparavano gli operai.
Con ciò vi volevo rassicurare, la finanziaria non vi porterà via nulla o quasi, porterà via qualcosa a qualcuno che ha un pò di più perchè noi crediamo e per questo ci batteremo fino all' ultimo che il più forte debba aiutare il più debole. Con questo chiudo dicendovi che se per anche solo per un attimo vi siete pentiti di averci votato, sedetevi e riflettete, abbiamo fatto questo in un momento difficile ma tra qualche anno con la collaborazione di tutti , noi, insieme, ci rialzeremo tenendoci per mano."

mercoledì, novembre 29, 2006

Ecco il mio partito democratico

Viviamo una fase di grandi discussioni sull'opportunità o meno di creare il Partito Democratico, in cui dovrebbero confluire DS e Margherita...e poi forse anche Repubblicani Europei e SDI. E' una scelta storica e non un processo automatico o inevitabile. Credo importante che il dibattito dai giornali si diffonda nel paese, almeno tra chi si sente di centrosinistra, al di là dell'iscrizione o meno ai singoli partiti che dovrebbero comporlo.
Per questo riporto l'articolo del segretario DS Piero Fassino "Ecco il mio partito democratico" (clicca qui) pubblicato sull'Unità il 27 novembre 2006 e nei prossimi giorni cercherò di seguire il dibattito riportando le differenti posizioni sull'argomento.
Segnalatemi gli articoli sull'argomento che considerate più belli per pubblicarli sul nostro blog!

martedì, novembre 28, 2006

Una gita a...Montelparo (di Carlo Verducci)

Si annuncia da lontano per chi viene da Monteleone di Fermo o da Santa Vittoria in Matenano o da Monte Rinaldo con il campanile a cuspide della chiesa di S. Michele Arcangelo, che ricorda la presenza longobarda. La tradizione vuole, infatti, che il primo nucleo sia stato edificato dal longobardo Elprando. Il centro storico è tutto organizzato sulle pendici del colle che scendono ripide fino all’antica cinta muraria, di cui rimane la torre civica circolare presso il palazzo comunale. Di fronte si apre un’ampia scalinata sormontata dalla bella chiesa di S. Agostino annessa al convento degli agostiniani. E’ questa una solida e armonica costruzione di inizio ‘700 con un pregevole chiostro che ogni anno accoglie vivaci manifestazioni culturali, come la rassegna di teatro dialettale “il chiostro d’oro”. Una breve escursione fuori dal paese conduce alla chiesina rurale di Santa Maria in Comurano con i suoi affreschi quattrocenteschi.


Portale della chiesa di San Michele

lunedì, novembre 27, 2006

I dati aggiornati sulla nostra acqua

Nei giorni scorsi ho mandato una mail chiedendo alla CIIP, il consorzio che gestisce l'acqua che arriva ai nostri rubinetti, i dati aggiornati sull'acqua che beviamo a Servigliano. Hanno risposto molto rapidamente inviandomi per posta il certificato n. 07677/06 del 14/09/2006 del Laboratorio Analisi Multiservizi S.P.A.. Unico neo: il prelievo è stato fatto alla Foce di Monte Monaco, quindi alla sorgente e non alle reti di distribuzione. Cercherò di contattare nuovamente la CIIP. Qui sotto sono pubblicati i parametri importanti per stablire la qualità dell'acqua e sono confrontati con quelli della Rocchetta (una delle marche che pubblicizza di più la sua acqua). Come si può vedere i parametri dell'acqua di rubinetto sono quasi tutti migliori, compresi Residuo fissso e sodio (cavallo di battaglia delle pubblicità delle acque minerali).


Acqua rubinetto

Residuo fisso (mg/l) 145
Alluminio (ng/l) 15,9
Cromo (ng/l) 1,26
Arsenico (ng/l) n.r.
Piombo (ng/l) 0,16
Nitrati (mg/l) 0,5
Trialometani tot (ng/l) 0,0
Clorito (ng/l) n.r.
Sodio (mg/l) 1,2
Calcio (mg/l) 35,3
Cloruro (ng/l) 10,8
Fluoro (mg/l) 0,21
Litio (mg/l) n.r.
Magnesio (mg/l) 10,9
Nitrico (mg/l) n.r.
Potassio (mg/l) 0,4
Solforico (mg/l) 18,5

Acqua Rocchetta

Residuo fisso (mg/l) 860
Alluminio (ng/l) n.r.
Cromo (ng/l) n.r.
Arsenico (ng/l) n.r.
Piombo (ng/l) n.r.
Nitrati (mg/l) 1,2
Trialometani tot (ng/l) n.r.
Clorito (ng/l) n.r.
Sodio (mg/l) 87
Calcio (mg/l) 169,0
Cloruro (ng/l) 57,0
Fluoro (mg/l) 1,0
Litio (mg/l) 0,2
Magnesio (mg/l) 32,8
Nitrico (mg/l) 6,5
Potassio (mg/l) 8,1
Solforico (mg/l) 111,4

Beviamo pure dalla "cannella"!

giovedì, novembre 23, 2006

Il Manifesto degli stati generali dell'antimafia

Il 17, 18 e 19 novembre si è tenuto a Roma "Contromafie, gli stati generali dell'antimafia". Un convegno organizzato dall'associazione di Don Ciotti "Libera". Lo scopo era quello di avviare una stagione di discontinuità rispetto al passato nel campo della lotta alla criminalità organizzata. Al termine dei tre giorni è stato redatto un manifesto (clicca qui) con cui si chiede al parlamento ed al governo di fare della lotta alle mafie una priorità.
Sarà retorico, ma la libertà di tutti noi, dal sud al nord, non si costruisce con gli slogan e le ammiccanti sigle di partito (vedi CDL), bensì attraverso azioni semplici e concrete. Penso, per questo, che sia una responsabilità di tutti noi premere il più possibile affinchè il governo di centrosinistra sappia rispondere a questa esigenza di legalità e porti avanti una chiara politica di lotta alle mafie. Ad iniziare dall'estanzione ai reati di corruzione (colpendo i legami tra mafia e politica) della legge sul riutilizzo sociale dei beni confiscati; dall'approvazione di un testo unico della legislazione antimafia e dall'introduzione nel codice penale dei diritti contro l'ambiente per contrastare l'ecomafia.

Spazio SG - Manifestazione a Fermo sulla finanziaria 2007(di Maurizio Lombardi)

Questa settimana voglio segnalarvi una manifestazione che si terrà il 1^ dicembre a Fermo sulla finanziaria 2007 su cui tanto si è discusso in questi ultimi tempi,su cui sono state dette tante, troppe cose e sulla quale sono state fatte molte critiche, alcune secondo me azzeccate, altre no. In questo periodo, sui telegiornali, non si sente altro che Berlusconi e i suoi compari criticare la finanziaria dicendo che Prodi aumenterà le tasse, che farà molti tagli e che noi italiani dovremo metterci le mani in tasca e “cacciare fuori” i soldi. L’unica critica che è stata fatta e che io personalmente condivido è quella riguardante il modo in cui questa finanziaria è stata redatta: secondo me, da parte del governo, ci sarebbe dovuta essere più chiarezza sia nella redazione che nella comunicazione. In questo modo la gente si sta facendo un’idea sbagliata credendo alle fandonie che racconta la destra.
Berlusconi non dice che le tasse saranno ridotte a coloro che hanno un reddito inferiore a 40.000€ e vengono aumentate alle fasce superiori, che evidentemente se lo possono permettere di pagare un po’ di tasse in più; non dice che questa finanziaria serve a risanare i conti dello stato allo sbando dopo 5 anni del precedente governo di centro-destra. Comunque se volete capirci di più vi invito a partecipare all’incontro-dibattito di cui vi ho parlato prima. Per avere un programma più dettagliato, consultate il sito www.sgfermo.it

mercoledì, novembre 22, 2006

Un saluto a Robert Altman (di Paolo Brandi)

È morto uno dei più grandi registi del cinema mondiale. Uno dei pochi per cui la definizione di “maestro” non era a sproposito, come quella di “capolavoro”, l’unica adatta a definire film come MASH, Il lungo addio, Nashville, America oggi.
Ha amato profondamente il suo mestiere: del cinema poteva dire che gli aveva dato una “chiave d'accesso al mondo e alla condizione umana”. Non sempre il cinema lo ha ricambiato allo stesso modo: dopo decenni di “sviste” subite ha fatto appena in tempo, lo scorso marzo, a ricevere almeno un Oscar alla carriera.
Più apprezzato in Europa che nella sua America, ha dedicato tutto il suo impegno a scovare e denunciare le contraddizioni dell’America stessa, i suoi valori ambigui, i suoi miti non troppo genuini. Con MASH (1970) ha irriso con feroce sarcasmo il militarismo e la stupidità della guerra, con Nashville (1975), ha aggredito con sfrontatezza gli ideali del “sogno americano” sfiancati dalla prepotenza, dall’inganno, dalla violenza.
Con anarchica impertinenza ha demolito miti e leggende della cultura e della storia – I compari (1971) Il lungo addio (1973); Buffalo Bill e gli indiani (1976) – rivelandone il lato più inquieto, antieroico e antiretorico. Con identica lucida schiettezza ha smascherato le ipocrisie di istituzioni e convenzioni - Un matrimonio (1978) – e ha sviscerato impietosamente la decadenza di una società – America oggi (1993) – metafora dell’intera umanità.
Non ha mai avuto vita facile a Hollywood, ma si è preso una beffarda rivincita con I protagonisti (1992), perfida e irriverente satira della società dello spettacolo divorata dall’avidità, dall’arroganza, dalla sopraffazione. Del resto, ha sempre costruito il suo percorso da indipendente, fiero e ostinato, e dopo più di 40 film ha potuto dire con orgoglio: “nella mia carriera non ho mai dovuto dirigere un film che non abbia scelto o sviluppato io”. Fino alla fine, fino all’ultimo Radio America (2006), malinconico omaggio alla musica, al teatro, allo spettacolo, alla cultura, e al pubblico più amati. E il pubblico, commosso, lo ringrazia.

martedì, novembre 21, 2006

Violenza nella scuola (di carlo verducci)

Siamo stati invasi, quasi sommersi, dalle cronache degli atti di violenza compiuti dai giovani in età scolare, adolescenti soprattutto. Il bullismo nelle scuole e il nonnismo nelle caserme esistono da quando ci sono scuole e caserme. E’ la quantità dei fatti che ora colpisce, insieme al “salto di qualità” permesso dalle innovazioni tecnologiche. Le responsabilità sono sempre personali, sono tante e non risolve i problemi, oltre che essere profondamente ingiusto, riversare tutto nella scuola, come qualcuno tenta di fare. Cosa avviene nelle famiglie, nei gruppi associativi, nei luoghi di intrattenimento… ognuno ha la sua quota di responsabilità. E’ vero tuttavia che nella scuola va chiusa la stagione dei sociologismi, delle progettualità vuote, delle innovazioni fondate sul nulla. E’ ora di ritornare ai classici, alla forza formativa dell’educazione umanistica e scientifica. Chi ha stabilito che i classici, non debbano essere “letti”, nelle dovute forme anche alle scuole elementari e medie?

mercoledì, novembre 15, 2006

Spazio SG - Giornata internazionale di mobilitazione studentesca (di maurizio lombardi)

“La data del 17 novembre è divenuta anno dopo anno un grande appuntamento di mobilitazione studentesca, che quest’anno – afferma Stefano Fancelli, presidente nazionale della Sinistra giovanile – vedrà gli studenti protagonisti nelle strade e nelle piazze di decine di città italiane: per la difesa dell’educazione pubblica, contro la privatizzazione del sapere, per l’affermazione e l’ampliamento dei diritti degli studenti. In questo senso la Sinistra giovanile condivide la piattaforma di mobilitazione proposta unitariamente da Unione degli Studenti e Studenti di Sinistra per questa giornata”
“La Sinistra giovanile scenderà quindi in piazza in oltre settanta città italiane da Roma a Milano, da Firenze a Palermo per sostenere e dare forza al movimento studentesco – aggiunge Samuele Mascarin, responsabile nazionale Scuola della Sinistra giovanile – e per chiedere al centrosinistra l’assunzione di un forte impegno volto al rilancio della scuola pubblica italiana, convinti come siamo che il sapere non sia una merce e che la precarietà non sia uno stile di vita!”
(FONTE:www.sgfermo.it)

Colgo questa occasione per invitarvi ad intervenire nel forum sul partito democratico in corso nel sito della Sinistra Giovanile: www.sgfermo.it

martedì, novembre 14, 2006

Un pò di sport (di Stefano Cugnigni)

SERVIGLIANO 2
TIRASSEGNO 1

Con una discreta ripresa il Servigliano si riscatta da un pessimo primo tempo e legittima la vittoria. Vantaggio del Tirassegno con Pieragostini che fa fuori le statue del Servigliano e infila Malloni. Pareggio a inizio ripresa con Latini, con un pallonetto, e gol vittoria di Tentella con un diagonale.

Formazione di Servigliano: Malloni, Totò, Tentella, Miniaci, Marcoaldi, Marignani, Latini, Perini (69' Bottoni), Pasquali C., Porcu (46' Paipa), Pasquali D. (62' Antolini). All. Polini

Classifica: Due Emme 22, SERVIGLIANO 20, Firmum 20, Monsampietro Morico 17, Atl. Monturano 17, Casette d'ete 17, New Generation 16, Amandola 13, Maglianese 13, Campiglione 13, Piane di Montegiorgio 12, Azzurra 11, Palmense 8, Borgo Rosselli 7, Tirassegno 95 7, Rapagnano 6.

Prossimo turno: New generation - SAN MARCO SERVIGLIANO

lunedì, novembre 13, 2006

Una gita a...Monteleone di Fermo (di Carlo Verducci)

A Monteleone di Fermo non si passa facilmente; bisogna andarci. Ma ne vale la pena. Ci si può arrivare o dalla valle del Tenna, passando da Servigliano; o dalla val d’Ete, venendo da Porto San Giorgio e da Grottazzolina; o da Montelparo, per chi sale dalla valle dell’Aso. Nella grande piazza, che è il cuore dell’antico borgo, ad accoglierci c’è la torre di origine farfense ad esagono irregolare, intorno a cui sorgeva il castello medievale. In fondo alla piazza la chiesa di San Marone, patrono del paese, conserva accanto a un bel crocefisso rinascimentale, due tavolette attribuibili a Pietro Alemanno, di scuola crivellesca. Notevole è la tavoletta che raffigura la Maddalena. Il paese da cui lo sguardo spazia da un lato fino ai Sibillini e dall’altro all’Adriatico, è immerso nel silenzio e accoglie il visitatore con il fascino delle sue pietre e dei suoi mattoni. Riprendendo la strada per Servigliano, poco fuori l’incasato, sorge la bella Chiesa del Crocifisso detta anche della Misericordia, dalle armoniche forme romaniche. L’interno è arricchito da un giudizio universale dipinto nel 1546 da Orfeo Presutti di Fano.


Chiesa della Misericordia

sabato, novembre 11, 2006

TRE cose TRE - ACQUA

1) In un mondo caratterizzato da una ricchezza senza precedenti, quasi 2 milioni di bambini muoiono ogni anno per la mancanza di un bicchiere d’acqua pulita e di un servizio igienico. Al di fuori dell’ambito domestico, la competizione per l’acqua destinata alla produzione va intensificandosi, mentre si aggrava la situazione dell’ambiente e dei poveri delle aree rurali. Sfatando il mito secondo cui la crisi idrica mondiale deriverebbe da una questione di scarsità, il Rapporto sullo Sviluppo Umano 2006 afferma che al cuore del problema vi sono la povertà, il potere e la disuguaglianza - (FONTE: ONU).

2) Le invenzioni realizzate per generare acqua potabile da quella non potabile non si contano, e fra quelle più semplici e geniali c'è sicuramente il nuovo Watercone ideato da Stephan Augustin, che come suggerisce il nome ha una forma conica e permette di desalinizzare l'acqua di mare usando semplicemente il sole. Una volta riempita la base con acqua salmastra basta collocare l'oggetto sotto il sole e attendere: dopo 24 ore la zona periferica conterrà da 1 a 1,5 litri d'acqua potabile. Una volta versata quest'ultima fuori dal cono, lo si potrà lasciare di nuovo al sole per continuare col procedimento. Il costo di un Watercone dovrebbe essere di circa 50 dollari, il che lo rende adatto all'utilizzo soprattutto nelle aree meno sviluppate. Purtroppo, l'inventore è ancora alla ricerca di un'azienda produttrice, nonostante la sua creazione abbia già ottenuto riconoscimenti e certificazioni - (FONTE: Blogeko.info).

3) in Italia il consumo di acqua minerale è superiore a quello di qualsiasi altro Paese europeo e la sfi ducia nella qualità dell’acqua di rubinetto è palpabile. I risultati della nostra indagine, che aveva lo scopo di verificare il rispetto dei limiti
restrittivi imposti dalla legge entrata in vigore nel 2003 e mettere in luce eventuali problemi, ci dicono che le paure sono sostanzialmente immotivate. Tra l’altro l’Italia, rispetto agli altri Paesi europei, ha una buona disponibilità di risorse idriche: circa 980 metri cubi l’anno per abitante, un cifra superiore alla media UE - (FONTE: Altroconsumo n. 194/2006).

Costruiamoci un'opinione!

TRE cose TRE

Tre informazioni su uno stesso argomento. Tre notizie da approfondire per coglierne tutti i possibili collegamenti.
Senza nessun commento. Si sente spesso, nelle scuole e nei migliori contesti educativi, ma anche sui media, che bisogna impare a ragionare con la propria testa. Ma come si fa? Come ci si crea un'opinione su un argomento?
Io credo che occorra partire dai fatti. Un fatto ci può colpire e possiamo decidere di trasmetterlo ad altre persone. Tuttavia non ci aiuta, DA SOLO, a costruirci una opinione su un argomento. Nella vista la profondità è data dal fatto che gli occhi mandano due informazioni leggermente diverse su quello che hanno davanti. Forse, per lo stesso meccanismo, più informazioni su uno stesso argomento sono la strada migliore per crearci una opinione. TRE cose TRE, quindi, aspettando le vostre opinioni.

giovedì, novembre 09, 2006

Ecco il bilancio (economico) della Festa de L'Unione 2006

USCITE:

Uscite-Cucina

Spinosini 180,00 euro
Carne 400,00 euro
Bibite e alimentari 340,00 euro
Oggetti in plastica 75,00 euro

Uscite-Allestimento Stand e giochi

Ferramenta 180,00 euro
Coppe, medaglie, premi 35,00 euro
Affissione manifesti 25,00 euro
Contributo per AINRaM 100,00 euro

TOTALE USCITE 1335,00 euro

ENTRATE

Cucina venerdi 210,00 euro
Cucina sabato 130,00 euro
Cucina domenica/pranzo 450,00 euro
Cucina domenica/cena 682,00 euro
Cucina domenica/bande 1400,00 euro

TOTALE ENTRATE 2872,00 euro

TOTALE RICAVO 1537,00 euro

martedì, novembre 07, 2006

Idee per vivere meglio (di Carlo Verducci)

Da 50 anni non attraversa più la valle del Tenna il “trenino”, che collegava Porto San Giorgio e Fermo ad Amandola. L’ultima corsa è avvenuta il 26 agosto del 1956. Negli anni, la ferrovia è stata smantellata, il tracciato per lunghi tratti occupato dalle coltivazioni o dall’asfalto delle strade. Stazioni e “caselli” stanno andando in rovina. Da poco è stato restaurato quello della Conceria, a Fermo, col contributo della Regione Marche gestito dalla Provincia. Ogni tanto riaffiora la proposta di riattivare il “trenino”, ma non si fanno i conti con i costi; mentre la cosiddetta Mare-Monti, necessaria per alleggerire il traffico della valle del Tenna, è ancora nella fase della pre-progettazione, dopo anni di discussioni.
Perché, intanto, sul tracciato ferroviario ancora recuperabile non si allestisce una pista ciclabile, che permetterebbe di dare nuovo valore ai beni culturali e ambientali della valle e darebbe un forte impulso alle attività turistiche, fino ai Monti Sibillini?

giovedì, novembre 02, 2006

LA CULTURA COSTA (di Carlo Verducci)

Si legge su un quotidiano che da un mese sono chiusi a Sant'Elpidio a Mare Ufficio Turistico, Pinacoteca "V. Crivelli", Museo della Calzatura. Senza dimenticare l'importante raccolta di grafica contemporanea che poco opportunamente è conservata nel museo. L'apertura è solo su prenotazione, modalità che non aiuta né la cultura, né il turismo. Bisogna capire bene perchè ciò sia avvenuto. E' probabile che ci si riferisca alle difficoltà dei bilanci comunali. Ma la questione non riguarda solo Sant' Elpidio a Mare. Interpella con forza anche altri. Rappresenta un impoverimento grave per tutto il Fermano. "La cultura costa" suole dire il pittore Sandro Trotti, che vive una stagione di grande e meritato successo in Cina, "ma la mancanza di cultura costa ancora di più". Prendono evidenza le parole pronunciate qualche giorno fa dal Presidente Giorgio Napolitano. Quanti sono oggi, nel Fermano, i luoghi di cultura regolarmente visitabili, almeno nei fine settimana?

Più controlli dal basso (di Sonia Lattanzi)

Si parla sempre più di evasione, "nessuno più vuole pagare le tasse" è una frase che sento troppo spesso.
Ma perchè non ci sono maggiori controlli?
Ripensando alla mia esperienza di Servizio Civile al Comune di Grottazzolina ricordo che a volte arrivano persone ben vestite, parcheggiavano il loro macchinone, scendevano all'ufficio tributi e richiedevano i buoni-pasto per i figli.
Ebbene, non pagavano mai per intero: dichiaravano troppo poco per pagare l'intero costo, ma tutti sapevano che erano proprietari di aziende!
E quando poi se ne andavano, si parlottava tra i dipendenti e c'era chi diceva che si potevano mandare gli avvisi di accertamento.
Questa cosa ora mi fa riflettere. Rifletto su una cosa molto semplice, forse banale ma che mi fa dire che se solo si cominciasse ad agire partendo dai Comuni, che conoscono bene ogni cittadino, e si facessero maggiori controlli qualcosa piano piano cambierebbe.
Per far andare le cose in modo più giusto.

mercoledì, novembre 01, 2006

E noi spariamo sugli immigrati!

Nel 1996 45 capi di stato si riuniscono alla sede della Fao a Roma e lanciano l'obiettivo del millennio: dimezzare il numero degli affamati entro il 2015. Nel 1996 845 milioni di persone vivevano con meno di 1 dollaro e meno di 1900 calorie al giorno. Dieci anni dopo, oggi, gli affamati sono 845 milioni. Confrontate le cifre! Questo dato riguarda tutto il pianeta. Vediamo i dati divisi per macro-aree geografiche: La Cina in questi 10 anni ha diminuito il tasso di poveri dal 16 al 12%; l'America Latina è passata dal 13 al 10%; in Africa la percentuale degli affamati è schizzata dal 36 al 56%, aumentando del 20%.
In questo quadro qual è l'impegno dell'Italia? Berlusconi aveva promesso di portare i fondi per la cooperazione all'1%, ma nel 2006 sono stati lo 0,1% del PIL dell'Italia. La finanziaria del governo Prodi ha fatto salire i fondi a 600 milioni, il 57% in più rispetto all'anno precedente. Bene, però credo che se si vuole affrontare seriamente l'"Obiettivo del secolo" bisogna fare ragionamenti un pochettino più approfonditi. Non si tratta semplicemente di dare soldi (che poi se consideriamo il debito dei Paesi in via di svilupppo verso quelli "sviluppati" viene da chiedersi: chi da soldi a chi?), ma di diminuire la dipendenza economica dei paesi poveri. Ma siamo sicuri che vogliamo diminuire la dipendenza economia dei pasi poveri? Ci ha allarmato un pochettino e forse continua ad allarmarci la vivacità economica della Cina, abbiamo chiesto dazi e le più disparate misure di protezione della nostra economia. Aiutare l'indipendenza economica dei paesi poveri (ed è questo l'obiettivo per cui dobbiamo impegnarci!) cambiarà gli equilibri economici mondiali. E' importante, quindi, che un processo di questo tipo si costruisca attraverso la cooperazione tra paesi del Nord e del Sud, tra popoli del Nord e popoli del Sud. Abbiamo bisogno più che mai di autorevoli organismi internazionali. Al vertice della Fao del 1996 c'erano 45 Capi di stato, più il papa. Il vertice della Fao iniziato lunedì scorso, che doveva tracciare un bilancio degli obiettivi fissati 10 anni fa, è stato snobbato da gran parte dell'Eurpa, dagli Sati uniti, Cina, Russia... Come profetizzò Berlusconi nel 2002 quando disse: "la Fao deve dimagrire", anche l'organizzazione dell'ONU che deve occuparsi di ridurre la fame del mondo rischia di sparire.
Certo, possiamo sempre costruire un bel muro che difenda le nostre coste!