giovedì, novembre 23, 2006

Il Manifesto degli stati generali dell'antimafia

Il 17, 18 e 19 novembre si è tenuto a Roma "Contromafie, gli stati generali dell'antimafia". Un convegno organizzato dall'associazione di Don Ciotti "Libera". Lo scopo era quello di avviare una stagione di discontinuità rispetto al passato nel campo della lotta alla criminalità organizzata. Al termine dei tre giorni è stato redatto un manifesto (clicca qui) con cui si chiede al parlamento ed al governo di fare della lotta alle mafie una priorità.
Sarà retorico, ma la libertà di tutti noi, dal sud al nord, non si costruisce con gli slogan e le ammiccanti sigle di partito (vedi CDL), bensì attraverso azioni semplici e concrete. Penso, per questo, che sia una responsabilità di tutti noi premere il più possibile affinchè il governo di centrosinistra sappia rispondere a questa esigenza di legalità e porti avanti una chiara politica di lotta alle mafie. Ad iniziare dall'estanzione ai reati di corruzione (colpendo i legami tra mafia e politica) della legge sul riutilizzo sociale dei beni confiscati; dall'approvazione di un testo unico della legislazione antimafia e dall'introduzione nel codice penale dei diritti contro l'ambiente per contrastare l'ecomafia.

Nessun commento: