giovedì, novembre 23, 2006

Spazio SG - Manifestazione a Fermo sulla finanziaria 2007(di Maurizio Lombardi)

Questa settimana voglio segnalarvi una manifestazione che si terrà il 1^ dicembre a Fermo sulla finanziaria 2007 su cui tanto si è discusso in questi ultimi tempi,su cui sono state dette tante, troppe cose e sulla quale sono state fatte molte critiche, alcune secondo me azzeccate, altre no. In questo periodo, sui telegiornali, non si sente altro che Berlusconi e i suoi compari criticare la finanziaria dicendo che Prodi aumenterà le tasse, che farà molti tagli e che noi italiani dovremo metterci le mani in tasca e “cacciare fuori” i soldi. L’unica critica che è stata fatta e che io personalmente condivido è quella riguardante il modo in cui questa finanziaria è stata redatta: secondo me, da parte del governo, ci sarebbe dovuta essere più chiarezza sia nella redazione che nella comunicazione. In questo modo la gente si sta facendo un’idea sbagliata credendo alle fandonie che racconta la destra.
Berlusconi non dice che le tasse saranno ridotte a coloro che hanno un reddito inferiore a 40.000€ e vengono aumentate alle fasce superiori, che evidentemente se lo possono permettere di pagare un po’ di tasse in più; non dice che questa finanziaria serve a risanare i conti dello stato allo sbando dopo 5 anni del precedente governo di centro-destra. Comunque se volete capirci di più vi invito a partecipare all’incontro-dibattito di cui vi ho parlato prima. Per avere un programma più dettagliato, consultate il sito www.sgfermo.it

1 commento:

RobTess ha detto...

speriamo che l'iniziativa promossa a fermoda l'unione sia partecipata ed impegnamoci tutti a trasmettere l'informazione.
il discorso di maurizio pone alla base dei nostri problemi la comunicazione politica. il centrosinistra deve necessariamente riconquistare le proprie certezze e saperle trasmettere chiaramente alla gente. comunicare efficacemente non significa, però, raccontare delle balle (come è solita la casa delle libertà), poichè questo non fa bene al paese e oltretutto è un atto di assenza di responsabilità politica verso i cittadini. occorre, invece, informare con il giusto e l'eesenziale, per dare sempre una chiara e certa realtà della situazione; quindi, garantire l'approfondimento, che, da questo punto di vista, dovrà essere il cittadino interessato a ricercare e valutare. a questo punto devono essere gli organi d'informazioni, l'associazionismo e le organizzazioni politiche ad incentivare e creare le possibilità per una corretta e più vasta informazione.