martedì, novembre 21, 2006

Violenza nella scuola (di carlo verducci)

Siamo stati invasi, quasi sommersi, dalle cronache degli atti di violenza compiuti dai giovani in età scolare, adolescenti soprattutto. Il bullismo nelle scuole e il nonnismo nelle caserme esistono da quando ci sono scuole e caserme. E’ la quantità dei fatti che ora colpisce, insieme al “salto di qualità” permesso dalle innovazioni tecnologiche. Le responsabilità sono sempre personali, sono tante e non risolve i problemi, oltre che essere profondamente ingiusto, riversare tutto nella scuola, come qualcuno tenta di fare. Cosa avviene nelle famiglie, nei gruppi associativi, nei luoghi di intrattenimento… ognuno ha la sua quota di responsabilità. E’ vero tuttavia che nella scuola va chiusa la stagione dei sociologismi, delle progettualità vuote, delle innovazioni fondate sul nulla. E’ ora di ritornare ai classici, alla forza formativa dell’educazione umanistica e scientifica. Chi ha stabilito che i classici, non debbano essere “letti”, nelle dovute forme anche alle scuole elementari e medie?

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