domenica, dicembre 31, 2006

CIP6- Una bella novità (di Luigi Verducci)

Nel 1992 il Comitato Interministeriale Prezzi (CIP) con la delibera n.6 (da qui la sigla CIP 6) ha stabilito che le bollette elettriche fossero aumentate di un 5-6% che sarebbe andato a finanziare l'energia prodotta da fonti rinnovabili (solare, eolica...).
Però in quel testo accanto alla voce "fonti rinnovabili" fu aggiunto "o assimilate" senza stabilire criteri chiari per definirle.
Di fatto secondo le stime di legambiente oltre il 90% di quei fondi (circa 30 miliardi) sono andati a energie non rinnovabili e anzi molto inquinanti come la produzione di energia da scarti petroliferi (tra cui la Sarlux del gruppo Saras di Moratti) e l'incenerimento dei rifiuti non biodegradabili, ma gli incentivi aono andati anche al metano e al gas.
Ora il consiglio dei ministri ha correto le norme relative al CIP6 indicando in modo chiaro l’esclusione delle fonti di energia “assimilate” dagli incentivi verdi per la produzione di energia pulita, escludendo dagli incentivi gli impianti approvati ma non realizzati e diminuendo gli incentivi per gli impianti già realizzati.
Mi sembra una gran bella notizia che conferma l'impegno iniziato con Finanziaria 2007 (CLICCA QUI per vedere la scheda sull'ambiente della finanziaria 2007) nel campo delle politiche ambientali.
Questa norma sul CIP6 non è solo un modo per incentivare lo sviluppo delle energie rinnovabili, ma va anche ad incidere sulla gestione dei rifiuti (perchè disincentiva gli inceneritori) in Italia. Un campo delicato che è bene sia affrontato in maniera organica, indicando un piano srategico e di lungo periodo. E' questo che adesso ci aspettiamo da governo e maggioranza.

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