sabato, dicembre 29, 2007

Buon 2008 a tutti

In un anno e mezzo l'Italia ha risanato il suo bilancio. Si può continuare a storcere il naso sulla qualità di alcune misure adottate, sulla carenza di tagli definitivi nei grandi capitoli strutturali della spesa pubblica, sull'insostenibile pesantezza del "saio fiscale" imposto ai contribuenti. Si può ripetere che la Finanziaria dell'anno scorso è stata troppo vessatoria, e che quella di quest'anno è stata troppo rinunciataria. Ma quello che oggi conta, al di là della debolezza permanente del messaggio mediatico, è la forza sorprendente del risultato aritmetico. Nel 2007 il deficit pubblico scende sotto al 2% del Pil, contro una stima iniziale del 2,8%: partiva dal 3,3%, ereditato dal governo Berlusconi. Il debito pubblico cala al 104,6% dal 106,8% della precedente legislatura, quando aveva raggiunto quota 1.575 miliardi, quasi 27 mila euro per ogni cittadino. L'avanzo primario cresce al 3%, contro lo 0 degli ultimi lasciti tremontiani. La spesa pubblica scende al 49,2%, e quella primaria cala addirittura al 44,4%. Persino la pressione fiscale si riduce dal 43,1 al 42,9%. E poco, ma è meglio di niente. (...) L'esecutivo ha fatto molti errori, e persino alcuni danni. (...) Ma se anche cadesse domattina, le cifre del risanamento basterebbero a dimostrare che sulla politica economica Padoa-Schioppa ha fatto quello che doveva, pur giocando nell'unica "squadra" d'Europa che schiera non uno ma addirittura due partiti comunisti. E basterebbero a dimostrare che Prodi non ha governato inutilmente.

Massimo Giannini - La repubblica

lunedì, dicembre 24, 2007

sabato, dicembre 22, 2007

Salviamo la democrazia, distruggiamo i partiti


La politica italiana è in un evidente circolo vizioso. Giornali e televisioni ce ne forniscono infiniti ed approfonditi dettagli, ma non mi sembra che si pongano il problema chiave: Come “spezzare” il circolo vizioso?
Spezzare è la parola più appropriata, perché si tratta proprio di forzare uno degli elementi del circolo fino a provocarne la rottura. Un'azione "traumatica" dunque, ma quale?
L’unica soluzione prospettata, anche se da più parti (penso alle inchieste di Iacona, alle urla di Grillo, agli articoli di Travaglio, Beha e compagnia bella), è quella di “distruggere” i partiti. Singoli candidati, appoggiati da liste civiche nazionali e locali, saranno la salvezza della nostra democrazia.
E’ una soluzione che spezza il circolo vizioso? Vediamo.
Distruggere i partiti significa fare a meno di un organismo che collega persone che condividono lo stesso progetto e la stessa visione della società. Persone che in forza di quella visione comune "agiscono" a livello nazionale e locale. Persone che possono anche non conoscersi, ma che si sentono legate l'un l'altra.
Distruggere i partiti significa rafforzare una tendenza in atto da tempo: passare dai progetti comuni alla "faccia" dei singoli politici (basta guardare quanti partiti hanno nel simbolo il nome del leader).
La proposta di distruggere i partiti è un'azione che si connette al circolo vizioso, ma non lo spezza, lo rafforza.
Avanti con altre soluzioni!

giovedì, dicembre 20, 2007

Ora costruiamo il Pd in tutto il Paese

Bisogna decidere la data dell'assemblea di Servigliano. In ogni caso, ormai si farà a Gennaio.
CLICCA SULL'IMMAGINE PER LEGGERE IL VOLANTINO

P.S. Il 25 Gennaio ci sarà a Firenze la prima iniziativa nazionale del PD. Tema scelto: l'ambiente.

sabato, dicembre 15, 2007

4. La Storia Para Para. L'Antica Grecia (di Pasquino Fornari)

Saltiamo un capitolo della "Storia para para" e arriviamo direttamente all'Antica Grecia.
Pubblichiamo anche alcuni commenti apparsi qua e là per il web.
Buona lettura!

“Una necessaria revisione del passato che finalmente pone fine al dominio di una certa cultura storica. Farei adottare 'La Storia Para Para' come libro di testo per le scuole di ogni ordine e grado.”
Pierferdinando Casini (www.pierferdy.it)


“Solo leggendo questo libro possiamo comprendere davvero le nostre origini.”
The Wall Street Journal (www.ilgiornaledelmurostretto.com)


“Ma Pasquino Fornari che se fuma prima de scrive 'ste cose?”
Radio Palazzo Monti

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martedì, dicembre 04, 2007

Lo stratega

Bertinotti ha parlato: Il centrosinistra ha fallito. Il governo non ha fatto niente per i più deboli (salariati e precari). Il PD ha cambiato tutto. Il sistema proporzionale permetterà a Rifondazione di avere le mani libere e di sviluppare un progetto autonomo.

Mi chiedo, l'Unione è (anche) Rifondazione? Il governo è (anche) Rifondazione? Mi sembra di capire che il leader storico di Rifondazione voglia chiamarsi fuori (insomma... ce sta a prova')

Allora tutti possiamo chiamarci fuori. Comincio io, poi, se volete, liberatevi anche voi.

Cosa ha fatto Rifondazione per i deboli?
Mi ricordo qualche mese fa un vivace dibattito su come migliorare i servizi pubblici (dagli ospedali, alle scuole, ai ministeri...). Ospedali più efficienti non significa andare incontro ai più deboli? Premiare il merito e valutare il servizio a partire dalla soddisfazione di chi lo usufruisce non era un buon punto di partenza per ridare slancio al "comparto pubblico"? Dov'era Rifondazione su queste battaglie?

L'intervista del Berti mi stimola questa domanda: In base a cosa devo valutare se questo governo ha fallito o no?
Faccio solo un esempio.Nel protocollo sul Welfare, grazie a cui Rifondazione ha capito che non si stava facendo niente per i più deboli, c'è scritto che occorrono meccanismi di garanzia per le pensioni di chi ha avuto lavori precari e frammentati, ipotizzando che le pensioni non possano essere inferiori al 60% dell'ultima retribuzione percepita. Evidentemente cose da ricchi!

venerdì, novembre 23, 2007

Il congresso è cosa vecchia?

La questione centrale ora è questa: il PD sarà il partito delle primarie e dei cittadini elettori o avrà un congresso e degli iscritti?
Per me le due cose non si escludono, ma la scelta non è per niente di poco conto. Stiamo parlando di che significa "concretamente" il termine Democrazia.

mercoledì, novembre 21, 2007

sabato, novembre 17, 2007

Il governo regge - inizia una nuova fase

Guardate la sintesi della riforma costituzionale in discussione alla camera
Ecco i punti principali della proposta di riforma costituzionale in discussione alla camera:

1. Fine del Bicameralismo paritario
2. Senato federale
3. Voto più rapido sulle leggi
4. Meno deputati e meno senatori
5. Più poteri al presidente del consiglio

Guarda il video per saperne di più

giovedì, novembre 15, 2007

Una nuova arma contro le truffe!

Il grosso del dibattito è sul toto-caduta. E' da mesi che veniamo tormentati su chi indovina la data del gran botto. Nel frattempo è stata approvata al senato la legge sulla Class Action. Bene, fra quanto cade? (può darsi che porta fortuna!)

L'azione rappresentativa (Class action) è il modo migliore con cui i semplici cittadini possano essere tutelati e risarciti dai torti delle grandi aziende e delle multinazionali, in quanto la relativa sentenza favorevole avrà poi effetto o potrá essere fatta valere da tutti i soggetti che si trovino nell'identica situazione dell'attore (Wikipedia).

sabato, novembre 10, 2007

Andiam, andiam...andiam a costruir (di Luigi Verducci)

Da qualche tempo, tornando a casa da lavoro, dovunque mi giro è un fiorire di gru e ruspe e cartelloni con disegni di enormi caseggiati ancora da costruire ma che promettono bene. E' il progresso, ok. Ma ne siamo pienamente consapevoli?
Quanto meno occorre una discussione seria e il più possibile aperta, a livello nazionale e locale.
I numeri sono allarmanti: negli ultimi 10 anni in Italia si sono prodotti 3 miliardi di metri cubi di cemento (calcolo effettuato dalCresme, Centro di ricerche per l'Edlizia). In alcuni comuni italiani il consumo di suolo sfiora il 100%, cioè è stato eliminato lo spazio verde a favore del cemento.
Stiamo cementificando l'Italia, perchè?
Negli anni cinquanta-sessanta, quando l'Italia cambiò volto, era il tempo dello sviluppo economico e delle grandi imprese, ora?
E' il tempo dei Comuni, la cui principale fonte di entrata tributaria è l'ICI. Secondo l'ANCI, Associazione Nazionale Comuni Italiani nei paesi con meno di mille abitanti le entrate dipendono per il 57% dall'ICI.
Inoltre dal 2004 al 2006 i trasferimenti dello Stato ai Comuni sono diminuiti del 7% all'anno. Solo nel 2007 si è invertita la tendenza (anno del tanto contestato Governo Prodi) e sono aumentati del 4,25%.
Ricapitolando, i Comuni hanno bisogno di soldi e rimediano costruendo o lasciando i privati liberi di costruire.
Tutto questo è favorito da almeno due fattori:
1. La grande libertà che hanno i Comuni nel disporre del proprio territorio;
2. La decisione di "liberalizzare", avvenuta tre anni fa, la destinazione dei soldi incassati dai Comuni con le nuove urbanizzazioni (prima potevano essere usate solo in minima parte per la spesa corrente).

Quindi ci troviamo nella paradossale situazione per cui il costo delle case è altissimo - lo sanno bene i "bamboccioni" che vogliono costruirsi una famiglia - per l'assenza di piani per l'edilizia pubblica, ma il territorio è risucchiato dal cemento perchè i Comuni hanno bisogno di soldi. Non è un bell'argomento su cui aprire la discussione?
Almeno per sapere perchè stiamo cedendo buona parte del nostro territorio. Per finanziare cosa?

giovedì, novembre 01, 2007

Ah Pro' nun ce lascià...

Guardate questa bella intervista all'ex Ministro Gasparri

C'è solo una inesattezza: la legge sul falso in bilancio è appena stata modificata dal Governo Prodi.

domenica, ottobre 28, 2007

sabato, ottobre 27, 2007

Pd, l'assemblea in diretta

"Noi abbiamo deciso di dar vita ad un partito e di chiamarlo “democratico” in una fase storica nella quale si va diffondendo il dubbio sulla plausibilità stessa di una visione umanistica della politica: è ancora possibile, ci si chiede da molte parti, dinanzi a fenomeni di proporzioni così gigantesche, che essi siano dominabili dalla libera volontà delle donne e degli uomini che abitano il pianeta e dunque siano, almeno entro certi limiti, oggetto di discussione e decisione democratica?

Molti sono gli elementi di fatto che spingono a rispondere di no. E infatti molti parlano e scrivono, non senza argomenti dalla loro parte, di fine della democrazia, della politica, perfino della storia. Di tramonto dell’illusione umanistica, travolta dall’impersonale materialità di meccanismi globali ingovernabili.

Ma proprio la radicalità della sfida che sta dinanzi a noi, ci dice quanto ambizioso e tutt’altro che “leggero” sia osare definirci “democratici”. Non si tratta di un’identità residuale, ottenuta per sottrazione di aggettivi qualificativi: liberale, socialista, cristiano.

Si tratta al contrario di fare i conti con la vera questione, intellettuale e morale, del nostro tempo, alla quale pur provenendo da storie diverse, e anzi valorizzando ciò che è vivo di ognuna delle culture che abbiamo alle spalle e delle tante contaminazioni alle quale esse hanno dato vita, intendiamo dare una risposta comune: noi, i democratici, crediamo nella possibilità di un governo umanistico delle grandi sfide del nostro tempo e per questo intendiamo impegnarci con tutte le nostre forze e costruire le necessarie alleanze in Europa e nel mondo" (Walter Veltroni all'Assemblea Costituente Nazionale del Pd).

giovedì, ottobre 25, 2007

Basta con il tira e molla!

Primarie. I risultati di Servigliano


Clicca sull'immagine per ingrandirla

P..S. Questo post è soprattutto per Nadia, che da due settimane mi chiede i risultati precisi delle Primarie a Servigliano. Eccoli...a proposito, i grafici dei risultati di Filottrano?

domenica, ottobre 21, 2007

La Storia para para (di Pasquino Fornari)

A partire da oggi, ogni domenica, pubblicheremo un capitolo della "Storia para para". Un modo simpatico di ripercorrere la storia dell'uomo dal Big Bang ai giorni nostri. In attesa che abbia una pubblicazione più adeguata, ringraziamo Pasquino Fornari per averci autorizzato a pubblicare la sua Storia.
Buona lettura.

PARTE 1 (Clicca qui per leggere)
PARTE 2 (Clicca qui per leggere)

Su questo, si, può anche cadere il governo

Su questo, per me, può anche cadere il governo.
Perchè il senso di molte battaglie fatte fino adesso, in questo anno e mezzo, era proprio quello di ristabilire le regole:
in campo istituzionale (con la paziente ricerca di riforme non di parte), fiscale (con il deciso impegno nella lotta all'evasione), lavorativo (con l'azione contro il lavoro nero), ecc...
E poi il Partito Democratico non nasce proprio per rafforzare la democrazia ed i suoi "meccanismi di garanzia"?

Per questo riporto quanto scritto oggi su Repubblica da D'Avanzo:
"Ora che il "caso De Magistris" (o il "caso Prodi/Mastella"?) precipita verso un punto critico, è indispensabile che questo affare diventi finalmente, e nel mondo più rapido, trasparente. Che tutti i comportamenti, le responsabilità, gli usi e i soprusi siano squadernati in pubblico, possano essere verificati e, se necessario, presto corretti nel rispetto delle regole democratiche che assegnano a ciascuno degli attori ruolo e doveri.

Il governo governi senza condizionare l'autonomia della magistratura (se Mastella teme di cadere in tentazione, gli si assegni un altro incarico nell'esecutivo). Il pubblico ministero eserciti l'azione penale nel rispetto delle costrizioni procedurali (il Consiglio superiore ne verifichi l'ossequio, subito non in dicembre). Le gerarchie togate evitino ogni soggezione, rispettino i codici, non manipolino le procedure (la procura generale di Catanzaro receda dalla sua dissennata iniziativa).

Il presidente della Repubblica sia, come sempre è stato, il garante della Costituzione e dell'eguaglianza del cittadino dinanzi alla legge. Non c'è più spazio per il compromesso, la tolleranza, la furbizia. A meno di non voler cadere in quell'incubo che sembrava alla spalle con la sconfitta del cattivissimo Silvio Berlusconi" (Clicca qui per leggere tutto)

sabato, ottobre 20, 2007

Storia di ordinaria "patologia politica" (di Luigi Verducci)

Venerdi 12 ottobre il Consiglio dei Ministri approva e manda all'esame del parlamento il testo di riforma dell'editoria.
Ne dà notizia Repubblica.it sottolineando che il testo rischia di far rientrare come normale "attività editoriale" anche i siti e i blog. Bebbe Grillo si attiva accusando il governo di voler tappare la bocca alla rete, facendo sottintendere che per colpa del suo blog (perchè è lui che si vuole colpire) dovranno chiudere tutti.
A questo punto interviene il Ministro Di Pietro "vantandosi" di aver votato un testo che non aveva nemmeno letto (sic!); dichiara che è una legge liberticida e che è pronto a far cadere il governo mettendo in dubbio l'appoggio dell'IDV.

Quindi abbiamo un Ministro che vota qualcosa senza sapere cos'è, poi però quando scoppia un caso sul merito di quanto votato, invece di capire cosa è successo e chiedere delle modifiche che rendano più esplicito il riferimento all'attività di informazione di tipo professionale (escludendo dalla normativa tutti i blog come questo), cavalca l'onda della protesta facendosi paladino della libertà contro un governo "che vuole mettere sotto tutela la rete".

Ci meritiamo un Ministro che per una manciata di voti in più alle prossime elezioni cavalca appena può l'impopolarità del governo di cui fa parte, anche su questioni votate pure da lui?

Per tornare al cuore della faccenda, secondo me, le evoluzioni possono essere due:

1. In parlamento, come credo che sarebbe comunque avvenuto, verrà modificato il testo distinguendo in maniera chiara ciò che è l'informazione professionale dal semplice sito o blog amatoriale (d'altronde già il testo parla di attività svolta in maniera quotidiana o comunque periodica, caratteristica dell'attività svolta in maniera professionale);

2. Verrà messo da parte e non si parlerà più di un testo pensato per evitare i monopoli editoriali e per favorire la pluralità dell'informazione (e questo grazie all'intervento di chi gioca a fare il "paladino della libertà")

martedì, ottobre 16, 2007

Donadoni censurato

"Sono bloccato in ritiro, altrimenti sarei andato". E' la vigilia di Italia-Georgia. Ai microfoni di Enrico Varriale, inviato di Rai Sport, il ct della Nazionale Donadoni spiega che avrebbe votato alle primarie del Pd se solo avesse potuto. Ma i telespettatori del Tg2, quando il servizio va in onda sabato 13, non possono sentire né la domanda del giornalista né la risposta di Donadoni. Perché il direttore del Tg2 Mauro Mazza le taglia entrambe, prima della messa in onda (Fonte: La repubblica ).
E c'è chi sminuisce il risultato del PD dicendo che è stato appoggiato da un tam tam senza precedenti di tutti i media.

venerdì, ottobre 12, 2007

A lunedi (di Luigi Verducci)

E' legittimo che i dubbi siano tanti, perchè stiamo costruendo qualcosa che non ha riferimenti nel passato; così come è facile il ruolo di chi sta alla finestra a criticare tutte le più piccole (o a volte grandi) incoerenze del percorso che ci sta portando al Pd.
A questo punto, alla vigilia dei due giorni (anzi si comincia stasera con il volantinaggio in piazza a Servigliano) che passerò immerso nella nuova avventura, la frase che più spesso mi torna in mente e che mi sembra più adatta a descrivere ciò in cui siamo impegnati, è legata ad un evento di 500 anni fa: "Por mi es un otro Mundo".

giovedì, ottobre 11, 2007

sabato, ottobre 06, 2007

Domenica 7 ottobre



Domani faremo due banchetti in vista del 14 ottobre, per spiegare COSA, QUANDO, DOVE e CHI (tutti) può votare alle Primarie del Partito Democratico.
Ci metteremo in Piazza Roma a Servigliano e a Curetta (nella piazza davanti alla Chiesa), se siete in zona fermatevi!

Caro Santoro (di Luigi Verducci)

Caro Santoro, una delle mie prime "esperienze politiche" è avvenuta nel salone di casa, quando in rigoroso silenzio tutta la famiglia si riuniva per vedere Samarcanda. Non posso però guardare con occhi rivolti al passato quanto lei fa oggi nel presente. Anzi avrei anche la curiosità di riandarmi a vedere quelle vecchie puntate per capire che giudizio ne darei oggi. Fatto sta che dopo la sua ultima puntata di Annozero mi chiedo: Chi vuole difendere l'autonomia della Giustizia (e io sono contrario ai provvedimenti di Mastella sul caso De Magistris) organizza una puntata come lei ha fatto l'altra sera? Sono completamente d'accordo con Giuseppe D'Avanzo: "Un potere che schiaccia un magistrato e un magisrato che non si cura delle procedure, sono due aspetti della stessa barbarie" (Clicca qui per leggere tutto l'articolo di D'Avanzo ). Davvero siamo arrivati al punto di confondere l'informazione con la voglia di spingere gli animi delle persone al peggio, al non rispetto delle regole e alla voglia di risolvere tutto in "fretta e alla spiccia"? Stranamente questa voglia di saltare le regole per andare alla sostanza si avvicina molto alla voglia di quanti hanno "assalito" il Tribunale di Ascoli chiedendo "giustizia" allo slogan di "Te la facciamo pagare noi prima o poi". Vorrei una giusizia indipendente dai politici, così come dalle piazze (televisive e reali). E' troppo?

lunedì, ottobre 01, 2007

Non perdete la fiducia (di Walter Veltroni)

Non facciamo caso sempre e solo alle cose negative - anche questo è un nostro antico vizio - ed apprezziamo di più quel che riusciamo a fare, anche se costa fatica, anche se porta via tempo e fa perdere un po' dello slancio iniziale. Vale per il governo, che certo è penalizzato da troppe polemiche e contrasti che ne appannano l'immagine, ma ha appena raggiunto l'accordo su una finanziaria che prosegue il percorso di risanamento dei conti pubblici, che ridistribuisce e sostiene i più deboli, che incentiva le imprese e lo sviluppo, e in quest'anno e mezzo ha portato avanti un'opera di risanamento finanziario che oggi fa rispettare all'Italia i parametri europei, ha rotto un lungo immobilismo con le liberalizzazioni e l'apertura dei mercati, ha restituito credibilità all'Italia sia in sede politico-istituzionale che in sede economica. E vale, cosa che mi riguarda direttamente, per il cammino del Partito democratico.
Quando mai è successo nella nostra storia, e mi riferisco all'intera storia italiana, che un partito nascesse non per scissione, non dopo una spaccatura, ma per unione, per una volontà d'incontro sancita per giunta da centinaia di migliaia di persone? Il Pd nasce così. Nasce unendo, e nasce per unire. Clicca qui per leggere tutto l'articolo.

mercoledì, settembre 26, 2007

"Cose di sinistra" in vista del Pd

D'Alema alla Festa dell'Unità di Bologna parla di partiti e democrazia, dell'accordo sul welfare del 23 luglio, della tassazione delle rendite finanziarie, dell'insegnamento di Berlinguer...insomma dice cose di "sinistra".

martedì, settembre 25, 2007

Bilancio Festa dell'Ulivo 2007 (di Luigi Verducci)

Come già fatto l'anno scorso pubblico il bilancio della Festa dell'Ulivo di Servigliano.
In più quest'anno riporto il bilancio economico della sezione DS degli ultimi tre anni, in cui ne sono stato il segretario.
Dal 14 Ottobre i Ds confluiranno nel Partito Democratico e così anche la nostra sezione. Ma è tutto da costruire, a livello nazionale come a livello locale. Nel nostro piccolo dopo il 14 ottobre organizzeremo una serie di assemblee, aperte a chiunque sia interessato, che ci porteranno ad eleggere (con le primarie se si riusciranno ad avere più candidati) il primo segretario cittadino del Pd. Spero sia una occasione per allargare la partecipazione alla vita politica, a partire da quella comunale.
Intanto qui riporto quanto la sezione Ds mette a disposizione, dal punto di vista economico, del futuro Pd cittadino.

Per ingrandire l'immagine basta cliccarci sopra

P.S. Vi segnalo questo bell'articolo di Reichlin sul Pd (Clicca qui per leggerlo)

lunedì, settembre 24, 2007

Maramotti 24.09.2007

Addio a Marcel Marceau (23.09.2007)

Il grande mimo francese è morto a 84 anni. Era considerato il 'Chaplin del mimo'. Ecco alcune immagini della sua lunga vita artistica
Nato a Strasburgo il 23 marzo 1923, Marceau , con il suo alter ego sul palco "Bip", una sorta di Pierrot lunare dalla maschera bianca da lui creato nel 1947, ha portato ai massimi livelli l'arte del mimo, diventando celebre in tutto il mondo

sabato, settembre 22, 2007

Che potere sarà (di Aleksander Sokurov)

Stiamo assistendo sempre di più alla confluenza degli interessi politici con quelli economici e proprio l'unificazione dell'Unione Europea ne è un segnale evidente. In realtà, gli obiettivi principali dovrebbero essere lo sviluppo della cultura, degli interessi nazionali, la crescita delle persone in quanto esseri umani. Mi è capitato spesso di ribadire al presidente Putin il mio pensiero: l'obiettivo dello Stato russo non è aumentare il prodotto interno lordo, ma quello di agire per lo sviluppo della cultura nel Paese. La politica, l'economia sono soltanto un mezzo per ottenere questo scopo. Il progresso di una nazione deve andare nella direzione del rafforzamento dei propri valori. Se nei nostri Paesi arriverranno al potere persone che ritengono gli interessi politici più importanti di quelli umani, tutti noi saremo destinati a una regressione. Bisogna scegliere. Eleggere uomini e donne che considerino i valori umani superiori a quelli economici e politici.

Vox populi, vox dei (di Luigi Verducci)


Voglio fare una riflessione "a freddo" sul v-day e sul movimento che ne sta nascendo.

Parto da due punti che mi sembrano positivi:
1. la possibilità di far capire con nettezza ai politici la distanza e la disillusione nei loro confronti della maggiorparte degli italiani;
2. l'idea di aumentare la partecipazione nella gestione della "cosa pubblica".

Proprio su questo secondo punto però nascono le mie resistenze verso il fenomeno: la partecipazione.
La democrazia è solida se le decisioni non sono prese da un gruppo ristretto di persone, ma sono quanto più partecipate, siamo tutti d'accordo. Ma è questo il messaggio del v-day o di quanto si legge nel sito di Grillo? A me non sembra.
Il messaggio è un altro, più sottile e che va a solleticare la voglia di "potere" delle persone.
Il messaggio è che qualsiasi cosa venga proposta dai cittadini, dalla gente, è giusta e i nostri dipendenti (i politici) hanno il dovere di farla. Non si tratta di stimolare la partecipazione, che credo sia "cosa ben più faticata", si tratta di illudere le persone che tutto quello che dicono è fuori discussione. Lo vuole il popolo e quindi è per definizione buono e giusto.
Gustavo Zagreberlsky in suo suo bellissimo saggio sulla democrazia (uscito un paio di anni fa con La Repubblica) mette in guardia da concezioni "acritiche" della democrazia "che parlano a cuor leggero di sovranità popolare, con ciò intendendo non solo che il popolo è sopra ogni altra autorità (ciò che, in democrazia, non è contestaile) ma anche che detiene un potere illimitato", sottolineando che "al momento attuale c'è la tendenza ad attribuire alla democrazia diretta, al referendum in particolare, il valore di un Diktat al quale ci si deve solo inchinare, senza poterlo discutere (...), quando il popolo si esprime, la sua è l'ultima parola". Al contrario per "la democrazia critica il popolo e le sue decisioni possono sempre essere messe in discussione, ma non con l'intento di condannarli ( o di esaltarli), ma solo con l'intento di promuovere il cambiamento per il meglio". A ben vedere, continua Zagrebelsky, "nell'adulazione, nella lusinga del popolo e nell'esaltazione dei suoi vizi come fossero virtù che si nasconde la strumentalizzazione e il disprezzo da parte di chi parla del popolo e pensa che sia plebe, incapace di uscire dalla sua condizione".
Più che partecipazione io nei discorsi e nelle idee di Grillo ci vedo adulazione dei cittadini, il trattarli come bambini a cui bisogna sempre dar ragione, ma come dice Trilussa :

"Chi riscalda la testa delle folle
tenga d'occhio la pila quando bolle"

venerdì, settembre 21, 2007

Pd Filottrano


E' nato "Verso una nuova Filottrano" il blog (CLICCA QUI per vederlo) del Comitato del PD di Filottrano. Bella notizia! Per il blog e per la decisione di organizzare una nuova sezione in vista del Pd. In più è una sezione voluta ed organizzata da giovani. Una piccola risposta a chi vede tutto allo sfascio.
Siamo pronti al gemellaggio fra Blog e Sezioni. Buon lavoro!

mercoledì, settembre 19, 2007

Pensioni

IN BASE ALL’ACCORDO RAGGIUNTO DAL GOVERNO IL 23 LUGLIO SCORSO A 3 MILIONI DI PENSIONATI VERRANNO AUMENTATE LE PENSIONI, ATTRAVERSO IL PAGAMENTO UNA VOLTA L’ANNO (A PARTIRE DA QUESTO OTTOBRE) DI UNA SOMMA AGGIUNTIVA.


Due sono i requisiti necessari per ricevere l’aumento:
1. Età - pari o superiore a 64 anni

2. Reddito personale - non superiore a 8.504,73 euro annui pari a 655 euro mensili
(esclusi quelli derivanti da assegni per nucleo familiare/assegni familiari e da indennità di accompagnamento; il reddito da casa di abitazione; il TFR e le competenze arretrate sottoposte a tassazione separata).


La somma aggiuntiva varia perché è calcolata anche in base all’anzianità contributiva del pensionato:

Se pensionato da lavoro dipendente
• fino a 15 anni di anzianità contributiva, la somma aggiuntiva è pari complessivamente a 262 euro;
• da 15 a 25 anni di anzianità contributiva, la somma aggiuntiva è pari complessivamente a 327 euro;
• se l’anzianità contributiva è superiore a 25 anni la somma complessiva aggiuntiva è pari a 392 euro.

Se pensionato da lavoro autonomo
• fino a 18 anni di anzianità contributiva la somma aggiuntiva è pari complessivamente a 262 euro;
• da 18 a 28 anni di anzianità contributiva, la somma aggiuntiva è pari complessivamente a 327 euro;
• se l’anzianità contributiva è superiore a 28 anni la somma complessiva aggiuntiva è pari a 392 euro.


IMPORTANTE: Per 500.000 pensionati, di cui l'INPS non conosce il reddito, l'Istituto previdenziale sta inviando una lettera con l'invito a compilare una dichiarazione attestante che il reddito del 2007 non sarà superiore a 8.504,73 euro. Per scaricare il modulo per la dichiarazione del reddito all'INPS CLICCA QUI . Il modulo va inviato entro il 30 settembre.

PER QUALSIASI CHIARIMENTO SI PUÒ CHIAMARE IL NUMERO GRATUITO: 803-164 ATTIVO DAL LUNEDÌ AL VENERDI DALLE ORE 8 ALLE 20 E IL SABATO DALLE ORE 8 ALLE 14.

domenica, settembre 16, 2007

LIbri, libri, libri...

Da oggi il nostro blog si apre alla cultura. Grazie alla collaborazione con la Biblioteca virtuale dell'Associazione Noi Ragazzi del Mondo (Alexandria), abbiamo aperto uno spazio dedicato ai libri. Il box, che vedete sulla vostra sinistra (in basso, ancora più in basso...), si aggiornerà automaticamente man mano che nella biblioteca vengono inseriti nuovi libri. Per sapere che cos' è e come funziona Alexandria, la Biblioteca virtuale di Noi Ragazzi del Mondo CLICCA QUI

giovedì, settembre 13, 2007

Chi specula sui prezzi?

Qualche giorno fa è scattato l'allarme legato a possibili aumenti del costo di prodotti alimentari fondamentali come pasta e pane. Un aumento collegato ai cambiamenti climatici, ma totalmente ingiustificato, visto che finora non ci sono stati aumenti delle materie prime (grano e latte).
Ieri i Ministri Bersani e De Castro hanno siglato un patto con tutta la grande distribuzione affinché i prezzi di tutti i generi alimentari non superino il tasso d’inflazione annua (che quest'anno è stato dell’1,6%). Nelle prossime settimane verrà chiesto lo stesso impegno agli altri settori del commercio e della produzione agroalimentare.
Insomma è un importante intervento che mira a bloccare le speculazioni, cioè l'aumento ingiustificato dei prezzi, sui beni alimentari.
In precedenza Bersani aveva già sottoscritto un accordo con la Guardia di Finanza per migliorare i controlli ispettivi su chi specula sui prezzi dei prodotti “che finiscono nel carrello della spesa”.
Un intervento del governo per calmare i prezzi c'è già stato questa estate. Ed è riuscito ad ottenere una riduzione del prezzo della benzina. Vedremo come andrà queta volta.

Intanto, però, bisogna ricordare che ancora oggi paghiamo a caro prezzo il modo in cui, in Italia, è stato gestito il cambio lira-euro. Si diceva allora e si continua a ripetere oggi che il mercato è sacro e non può essere toccato, ma chi si è approfittato della situazione poteva essere toccato o anche lui è sacro?
Siamo proprio sicuri che non si poteva fare niente per evitare l'impennata ingiustificata dei prezzi?

lunedì, settembre 10, 2007

La Festa del Saltarello di Servigliano

Nella Festa dell'Ulivo quest'anno abbiamo voluto "rilanciare" il Saltarello. E' stata una bellissima serata (anche se forse siamo andati oltre le nostre possibilità economiche), molto allegra e partecipata.
E questo aumenta il rammarico.
Ma perchè non riusciamo a rendere nuovamente viva una tradizione musicale che spopola in regioni vicine?
Da noi il Saltarello è un ritorno al passato da snobbare, ma guardate un pò che succede ogni anno in Puglia durante la notte della Taranta?



il cannocchiale

sabato, settembre 08, 2007

Contrario (di Luigi Verducci)

Sono contrario al V-day di Bebbe Grillo. Non perchè non mi renda conto della disillusione e dell'insofferenza di mezza Italia verso la politica ed i politici o perchè voglia "difendere la casta", ma semplicemente perchè voglio costruire un'Italia migliore, non alimentare insofferenza e voglia di mandare tutti "a quel paese". E per cotruire qualcosa bisogna avere un progetto e ragionarci insieme.
Sull'argomento riporto questo post di INVARCHI (clicca qui) che mi sembra molto azzeccato:

"Il Vaffanculo Day non mi convince, a cominciare dal nome. Leggo nel volantino che l’obiettivo è una legge di iniziativa popolare: nessun condannato in Parlamento ed elezione diretta di deputati e senatori per un massimo di due legislature. Proposte condivisibili, certo, ma con l'inconveniente delle soluzioni troppo semplici: per problemi complessi, non funzionano mai.

Quello che manca alla politica italiana sono i contenuti, vale a dire una visione, un progetto, un’idea condivisa di futuro. Il V-Day allontana attenzione e energie dal nocciolo del problema. Come se, di fronte al piatto vuoto dell’affamato, gli si proponesse di metterlo in lavastoviglie. L’inadeguatezza dell’attuale classe dirigente, invece, ha poco a che fare con la fedina penale sporca e molto con la disaffezione per la politica. Quella che i vaffanculo, ahimé, non fanno altro che alimentare. Illudersi che basti cambiare l’orchestra senza avere la più pallida idea di quale sia lo spartito è un esercizio pericoloso non solo perché di solito spiana la strada agli uomini forti e ai loro poteri, ma soprattutto perché rinvia il momento del confronto sulle cose concrete.

Il fatto è che molti italiani il confronto non lo cercano perché non saprebbero cosa dire. Così l’antipolitica diviene la scorciatoia più rapida per evitare il silenzio, peccato che non porti mai da nessuna parte. Esattamente come un vaffanculo: muovendo dal vuoto, non si propagherà."

mercoledì, settembre 05, 2007

Gita turistica della Pro Loco di Servigliano (di Luigina Rossi)

Una gradevole mattinata d'aprile con visita guidata alla scoperta del quartiere Trastevere a Roma.
Il gruppo è in sosta in una delle vie trasteverine e la guida ne illustra vicende e aneddoti. Tre gentili signore si sganciano dal gruppo e per una decina di minuti sembrano sparite.
Riappaiono, sorridenti, dal portone della locale sede storica del PCI: non hanno resistito alla tentazione di entrare e hanno effettuato una bella visita, con tanto di spiegazioni da parte della segretaria sulle vicende e sui personaggi illustri che hanno frequentato la sezione. La foto, repentina e puntuale, immortala le tre "pasionarie" Giuliana, Guerrina e Raffaellina. Quando si dice il richiamo della foresta!

martedì, agosto 28, 2007

Festa dell'Ulivo 2007

I NUMERI VINCENTI DELLA LOTTERIA


1° PREMIO (400 Euro) N. 0568

2° PREMIO ( Mountain Bike) N. 1339

3° PREMIO (Televisore) N. 0112

4° PREMIO (Lettore DVD/DivX) N. 0810

5° PREMIO (Set Caffè Bialetti) N. 0026

Festa dell'Ulivo 2007

Ecco il video messaggio che Piergiorgio Gawronski, candidato alla segreteria nazionale del Partito Democratico, ha inviato alla nostra Festa di Servigliano.



Online Videos by Veoh.com

venerdì, agosto 10, 2007

10 agosto

Anche se il tempo non è dei migliori, buona notte di San Lorenzo a tutti!

lunedì, luglio 30, 2007

Elezioni del PD


Oggi scade il termine per presentare le candidature come segretario nazionale del PD. Servono 3000 firme. Aiutiamo Furio Colombo inviando il form di sostegno che si compila sul sito www.furiocolombo.it

sabato, luglio 28, 2007


Cara amica, caro amico,
come saprai, la politica italiana si appresta a vivere un evento di portata storica grazie alla nascita del Partito Democratico. Non solo i Democratici di Sinistra, La Margherita ed i Repubblicani Europei saranno i protagonisti di questo cambiamento, ma tutti noi, cittadine e cittadini italiani, siamo chiamati a partecipare in prima persona alla costruzione del nuovo soggetto politico. Come sottolineato dallo stesso Walter Veltroni nel suo discorso al Lingotto di Torino, il Partito Democratico dovrà essere il partito della partecipazione, della condivisione, dell’inclusione. Per questo, lo strumento principale della selezione della nuova classe dirigente saranno le Primarie del 14 ottobre, in cui eleggeremo il Segretario Nazionale, i Segretari Regionali ed i membri dell’Assemblea Costituente. Questi ultimi avranno il delicatissimo compito di redigere lo Statuto e tutti i regolamenti che disciplineranno il funzionamento del futuro organismo.
Dopo la costituzione del Comitato 14 OTTOBRE a livello nazionale, anche nella nostra Provincia abbiamo istituito un Comitato Promotore, cui partecipano rappresentanti dei Partiti e della società civile. Affinché l’azione promotrice sia ancora più efficace, si procederà alla formazione di Comitati promotori locali, in modo da coinvolgere e raggiungere un numero crescente di cittadini.
I Comuni di Falerone, Massa Fermana, Montappone, Monte Vidon Corrado, Santa Vittoria in Matenano e Servigliano, si vogliono organizzare in un unico Comitato, il cui obiettivo è quello di raccogliere il maggior numero di adesioni in un territorio che ha dimostrato entusiasmo e voglia di partecipare già in occasione delle Primarie del 2005.
Per aderire al Comitato Promotore della Media Valle del Tenna, ci puoi contattare ai seguenti numeri:

MICHELA VITALI (Falerone) 3479257562
ELISA MORRESI (Massa Fermana) 3386326157
LETIZIA BELLABARBA (Montappone) 3394329618
UMBERTO LUCCERINI (Monte Vidon Corrado) 0734750249
ROSSELLA STORTINI (Santa Vittoria) 3473161065
LUIGI VERDUCCI (Servigliano) 3292905368

Per informazioni sul Partito Democratico e sulle iniziative nella nostra Provincia, visita il sito:
www.pdfermo.it

Il Coordinamento Media Valle del Tenna

mercoledì, luglio 25, 2007

Una posizione chiara

"Non abbiamo nessuna obiezione che la Commissione parlamentare accolga la richiesta della dottoressa Forleo di acquisire le intercettazioni. Nella loro storia i Ds non hanno mai invocato immunità e prerogative, che la costituzione pure fissa a tutela del Parlamento. Proprio perchè non abbiamo nulla da temere la magistratura accerti tutto quello che c’è da accertare. Tutto va accertato nel modo più chiaro e trasparente possibile" Piero Fassino, segretario nazionale DS


Nel frattempo la Cassazione ha condannato definitivamente Cesare Previti perchè la sentenza che permise a Silvio Berlusconi di sottrarre la Mondadori al Gruppo Espresso-la Repubblica fu comprata con 425 milioni di lire forniti dal conto All Iberian di Fininvest a Cesare Previti e poi, dall'avvocato di fiducia di Silvio Berlusconi, consegnati al giudice Vittorio Metta.
Ma chi se frega, ai giornali non importa, agli italiani meno che mai.

giovedì, luglio 19, 2007

La sinistra dei Tafazzi

L'altra sera abbiamo fatto una riunione del coordinamento DS della Media Valle del Tenna. Oggetto dell'incontro era la costituzione di un Comitato locale per il Partito Democratico. Il discorso si è subito spostato sul Governo e la motivazione era abbastanza forte: Con che faccia andiamo tra le persone a parlare di Pd quando dall'alto, il Governo, è un "disastro"?
Siccome mi sembra un atteggiamento molto diffuso tra i militanti di sinistra (molti sembrano più critici verso Prodi che verso lo stesso Berlusconi) mi piace approfondire la questione.
Io non sono uno di quelli che tutto va bene, però credo che si stia scaricando sul Governo tutta la confusione e l'incertezza politica derivante dalla frammentazione del centrosinistra in mille partiti.
Un esempio?
Perchè l'accordo sulle pensioni minime è passato come fosse cosa di poco conto? Non è un ottimo biglietto da visita per presentarsi alle persone?
Vediamo questo accordo:

1. A novembre 2007 scatta la prima rivalutazione delle pensioni minime (per chi ha almeno 64 anni ed un reddito personale non superiore a 654 euro) con unn assegno da un minimo di 262 a un massimo di 392 euro; Dal 2008 l'aumento entra nella pensione a luglio sotto forma di quattordicesima mensilità (e andrà da un minimo di 336 euro ad un massimo di 504 euro);

2. Dal 2008 scatterà la rivalutazione integrale al costo della vita per tutte le pensioni fino a 2180 euro mensili (scala mobile al 100%)

3. Dal 1° gennaio 2008 ci sarà un aumento dei trattamenti sociali per assicurare un reddito individuale mensile di 580 euro a tutti coloro che hanno almeno 70 anni e ricevono una pensione o un assegno sociale o trattamenti assistenziali per invalidi civili, ciechi e sordomuti.

Non facciamo i Tafazzi, non riduciamo, come fa la propaganda di destra, questo accordo all'elargizione di pochi spiccioli. Non mi sembra proprio che sia così, soprattutto per la "rivoluzione" introdotta con il secondo punto.

Come ha detto D'Alema, visto che è da anni che si promette un aumento delle pensioni, qualcuno doveva pure farlo. Solo che quando lo facciamo "noi" diventa subito piccola cosa!

sabato, luglio 07, 2007

La Democrazia in Italia

Cos'è successo in Italia nei cinque anni di governo Berlusconi?

Quello che sapppiamo è che si è costituita una rete composta da tre soggetti: agenti della sicurezza della Telecom, ossia la più grande impresa italiana, investigatori privati legati ad un uomo della cerchia di Licio Gelli (Emanuele Cipriani, ndr) e un settore del Sismi. Una rete che ha raccolto informazioni su esponenti politici, uomini dell'economia, e delle istituzioni. Nel frattempo all'interno del Sismi c'era un ufficio distaccato dove venivano fabbricati dossier frutto di pedinamenti e raccolta di notizie false. Non una semplice analisi delle fonti aperte.
Massimo Brutti, vicepresidente del Copaco, la commissione di controllo sui servizi segreti. (Fonte: L'Unità del 07.07.2007)

giovedì, giugno 21, 2007

Allora io sento il bisogno di alzare la testa...

"Allora io sento il bisogno di alzare il capo e di dire a tanta nostra gente smarrita che se la lotta politica contro la sinistra è arrivata a questa asprezza selvaggia, vuol dire che un interesse fondamentale si sente colpito. Ma aggiungendo anche che è grave ed è colpa nostra non aver dato al partito democratico una base ideale e culturale più seria e una leaderschip più forte. Eppure il fondamento storico-politico di questo partito è chiarissimo. Ce lo indicano le cose: il rischio grave che incombe sulla democrazia. (...) Qual è il centro del conflitto? Ricordiamoci che è sul tipo di conflitto che si fonda un'epoca storica e si determina il profilo e la funzione-necessità di una nuova forza di progresso. E a me pare che nella protesta della gente c'è anche il fatto che non stiamo facendo i conti con il fattore dominante di questi anni. Esso è una mondializzazione le cui conseguenza sono paragonabili solo a quelle che ebbe nell'Ottocento il passaggio dall'agricoltura all'industria. E la novità del nuovo conflitto deriva dal fatto che il processo è stato finora diretto da una ristretta oligarchia e in modo tale da creare una drammatica asimmetria tra la potenza di una economia che non ha frontiere e la debolezza della politica ancora tutta incentrata sui vecchi poteri sempre più indeboliti degli Stati nazionali. Al fondo, è questo che ha spostato fuori dalle istituzioni rappresentative il potere vero. " (Alfredo Reichlin, L'Unità del 20 giugno 2007) Clicca qui per leggere tutto l'articolo.

Finalmente un pò di pluralismo in TV


Io credo che, al di là di tutte le polemiche, le leggi vadano valutate in base a ciò che si prefiggono di raggiungere.
La legge n. 112 del 3 maggio 2004, che riforma il sistema radiotelevisivo italiano, nasce con uno scopo ben preciso.
Per dirla con le parole dell'On. Gasparri , l'allora Ministro delle Telecomunicazioni, la legge "risponde all’esigenza di promuovere lo sviluppo della concorrenza ed il pluralismo dei mezzi di comunicazione".
A tre anni di distanza come non riconoscere il profondo impatto che questa legge ha avuto nell'aprire nuovi spazi?
Ragazzi, bisogna fare i conti con la realtà e riconoscere i meriti...nuovi spazi si sono aperti. Guardate un pò QUA .

mercoledì, giugno 20, 2007

Un post per due notizie


- Chi sarà il primo segretario del Partito Democratico? Il 14 Ottobre si voterà per decidere il segeratrio ed i membri dell'assemblea costitente del PD. In attesa di sapere se Walter Veltroni si candiderà, qualche certezza già ce l'abbiamo: Anna Finocchiaro .

- Qualche post fa vi parlavo di una iniziativa per i nostri paesi sulla raccolta diferenziata. Questo è il testo del documento che i consiglieri comunali Ds dei Comuni della Media Valle del Tenne presenteranno ai prossimi consigli comunali. Vediamo che ne esce fuori

domenica, giugno 17, 2007

A Servigliano

Registriamo nel paese un clima “aspro”, alimentato da forme di aggressione inaccettabili verso l’amministrazione comunale. I Democratici di Sinistra di Servigliano esprimono solidarietà al Sindaco e agli amministratori per gli attacchi anonimi e volgari subiti in questi giorni e auspicano che si ritrovi presto nel paese la misura di un dibattito civile e costruttivo.
Nella certezza che alimentando lo scontro e la sfiducia reciproca non si arrivi da nessuna parte, crediamo sia importante, in questo momento, trovare la forza e le parole per rasserenare il clima e ricercare, con forme fino ad ora non utilizzate, un dialogo che riesca ad essere il più possibile aperto ai cittadini, per affrontare con serenità questioni importanti per lo sviluppo di Servigliano.

venerdì, giugno 15, 2007

Intercettazioni (di luigi Verducci)

Ho letto e riletto le intercettazioni di Fassino e di D'Alema. Le ho lette con un pensiero ben preciso che mi girava per la testa. Io sono iscritto ai Ds, faccio il segretario di una piccola sezione e partecipo attivamente della vita del partito proponendo iniziative, organizzando Feste e convegni, facendo le tessere. Quindi io sono uno di quelli che più di tutti ha diritto a protestare verso quei dirigenti che non si dimostrano più all'altezza di rappresentare il mio partito. Più dei vari giornalisti di protesta e dei comici d'assalto, molto più. Con questo spirito ho letto le intercettazioni.
Queste sono le conclusioni a cui sono arrivato:

1 - Dalle telefonate emerge che i vertici dei DS vedevano favorevolmente la scalata della BNL da parte dell'UNIPOL, insomma usando il linguaggio giornalistico "facevano il tifo per l'UNIPOL";
2 - Oltre al tifo, non ho letto niente che potesse far pensare ad un intervento di Fassino e D'alema per alterare le regole di mercato a favore dell'UNIPOL (la pressione più semplice, come scrive Nicola Cacace oggi sull'Unità, sarebbe stata quella di spingere il Monte dei Paschi di Siena, Banca considerata vicina alla sinistra ed azionista di BNL, a cooperare con l'UNIPOL per l'OPA alla BNL. Ma tutto ciò non è avvenuto).
3 - L'UNIPOL è il gruppo assicurativo delle Coop;
4 - Le Cooperative rispetto alle imprese di capitali (cioè qualsiasi azienda) hanno due caratteristiche di non poco conto: non possono delocalizzare (sono quindi legate al proprio territorio); non distribuiscono i dividendi a fine anno, ma li investono per l'azienda (il loro obiettivo non è quindi l'arricchimento degli azionisti, ma la salute dell'azienda e quindi la creazione e il mantenimento di posti di lavoro, oggi e nel futuro);
5 - Io sono di sinistra e mi riconosco in queste due caratteristiche delle imprese cooperative, le considero caratteristiche di civiltà e che, se fossero più diffuse, potrebbero cambiare il volto del nostro capitalismo.
6 - Sulla base di queste rifessioni pure io avrei tifato per l'UNIPOL, a patto che tutto avvenisse nelle regole.

A questo punto io mi chiedo, accusiamo Fassino e D'Alema perchè le intercettazioni dimostrano che hanno violato le regole favorendo con il loro peso politico la scalata dell'UNIPOL alla BNL? Bene, non meritano più di rappresentarci politicamente.
Ma qui stiamo accusando Fassino e D'Alema di tifare per il metodo cooperativo, è di questo che parlano le intercettazioni ed è di questo che si scandalizzano i giornali quando parlano dell'interesse dei DS per le Banche.

Se mi sbaglio dimostratemi il contrario, se non mi sbaglio dovrei protestare perchè mi accorgo che i dirigenti del mio partito condividono i miei stessi valori?
Solo un appunto io farei a Fassino e D'Alema: dovevano e devono (perchè questo secondo me dobbiamo fare) accompagnare il tifo per il metodo cooperativo con una azione forte ed efficace di riforma del "giocattolo finanziario" italiano, fatto di scatole cinesi e patti di sindacato (vedi il caso Telecom).

venerdì, giugno 08, 2007

Ma che sta succedendo in Italia? (di Luigi Verducci)

Per un attimo chiudete gli occhi e immaginate di esservi candidati alle elezioni del vostro Comune. La mattina delle elezioni vi vestite eleganti ed andate emozionati al seggio. Entrate nella cabina e votate per voi, poi soddisfatti ve ne tornate a casa. A questo punto aspettate trepidanti i risultati. Adesso riaprite gli occhi e leggete quante preferenze avete riscosso: ZERO.
Come è possibile? Consultate i verbali del vostro seggio, dove voi sicuramente vi siete votati, eppure, anche li, le preferenze per voi sono ZERO.
Una storia di fantascienza? Si, ma ambientata in Italia, a Palermo. Guardate questo sconvolgente documentario di Repubblica TV, "Il popolo è sovrano?" girato con una telecamera nascosta da Dina Lauricella all'interno dei seggi di palermo il 14 maggio 2007.
A questo punto la domanda è, chi ha vinto le elezioni? (vedi foto)

giovedì, giugno 07, 2007

Caso Visco-Speciale

È stato affermato che con la revoca del generale Speciale è stato commesso un atto di eversione, è stata commessa una violazione della Costituzione: niente di più falso! Infatti, ciò vuol dire che non avete letto la legge n. 189 del 1959, che stabilisce come viene nominato il Comandante della Guardia di finanza. Viene nominato con un atto squisitamente politico e non viene nominato dal Capo di Stato maggiore della Difesa o dell'Esercito. È un generale di Corpo d'armata dell'Esercito, che non ha niente a che fare con la Guardia di finanza e che viene scelto dal Ministro dell'economia e delle finanze, di intesa con il Ministro della difesa, tra gli ufficiali di Corpo d'armata dell'Esercito non per le sue capacità, ma per la fiducia che questi due Ministri ripongono in quell'ufficiale. Viene poi designato dal Consiglio dei ministri e, quindi, a norma dell'articolo 87 della Costituzione, è nominato con decreto presidenziale.
Allora, mi domando, se questo è un atto squisitamente politico, che si basa sulla fiducia, se la fiducia viene meno, il Governo non ha solo il potere, ma ha anche il dovere di revocare l'incarico. Questa è la sacrosanta verità. (Intervento di Gerardo D'ambrosio al Senato della Repubblica durante la Seduta del 6 giugno 2007)