mercoledì, gennaio 24, 2007

Il futuro ha un cuore antico (di Carlo Verducci)

Ancora una volta è vero il detto “il futuro ha un cuore antico”, veniva da pensare sabato scorso al Teatro comunale di Servigliano, nel corso dell’incontro sulla Bioedilizia, che ha affrontato alcuni temi centrali, anche per la migliore gestione dell’ambiente. Per la Bioedilizia hanno importanza fondamentale sia la progettazione sia i materiali utilizzati. Sicuramente i tecnici di oggi possono apprendere molto dallo studio dei sistemi cotruttivi del passato, anche quelli più poveri. Erano preferibilmente orientate a sud, generalmente al riparo dai venti del nord, le antiche case rurali costruite sulle nostre colline e i materiali utilizzati, la pietra arenaria, il mattone cotto…ottimi per preservare più a lungo possibile il calore e a proteggere dal caldo eccessivo. E’ interessante capire come mai nelle neviere del Palazzo Ducale di Urbino la neve si conservava da un inverno all’altro e come mai nell’Abbazia di Fonte Avellana ci sono ambienti che hanno la temperatura costante a 17 gradi, in inverno e in estate.

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