domenica, gennaio 21, 2007

La Bioedilizia a Servigliano - sintesi del convegno

Riporto il comunicato sul convegno di ieri che ho spedito ai giornali e ricordo che i contenuti del convegno e alcuni frammenti video della giornata saranno presto disponibili su questo blog.

Sabato 20 gennaio si è tenuto nella sala del teatro comunale di Servigliano il convegno su “la BIOedilizia. Per l’ambiente, la salute, il risparmio energetico, l’economia”, organizzato dal Gruppo Consiliare DS della Provincia di Ascoli Piceno e dal Coordinamento DS dei comuni di Falerone, Francavilla d’Ete, Massa Fermana, Montappone, Monte Vidon Corrado, Montegiorgio, Santa Vittoria in M., Servigliano. Secondo Luigi Verducci segretario DS di Servigliano, che ha coordinato il dibattito, il tema della “Bioedilizia chiama in causa nello stesso tempo cittadini, imprese ed enti locali coniugando gli interessi di ciascuno con gli interessi di tutti, perché una maggiore attenzione al modo di costruire le nostre case incide sulla bolletta energetica delle famiglie ma ci permette anche di pensare con maggiore fiducia all’ambiente del nostro prossimo futuro”. Il convegno è iniziato con i saluti del sindaco di Servigliano Maurizio Marinozzi che ha ospitato il convegno ed è proseguito con gli interventi di Paolo Petrini, Assessore regionale, che ha sottolineato come nel Fondo per lo Sviluppo regionale, su cui la regione marche investe per circa 600 milioni di euro, sono prioritarie le tematiche dell’innovazione, dell’ambiente e delle energie rinnovabili; e di Renato Vallesi, capogruppo Ds al Consiglio provinciale, che ha illustrato le azioni della Provincia di Ascoli Piceno nel campo del risparmio energetico ed ha auspicato un ritorno alla centralità del tempo biologico rispetto a quello tecnologico. Francesca Vecchi dell’associazione Bioedilizia Italia ha poi ricordato come siamo “abituati a chiedere massime prestazioni a televisori ed altri elettrodomestici mentre non mettiamo la stessa attenzione quando acquistiamo una casa, mentre è nostro diritto e dovrebbe essere anche un nostro piacere vivere in case sane e che consumino poco”. La parte centrale del dibattito è stata affidata agli architetti Angelo D’Amico, dell’Ass. Bioarchitettura Marche e Patrizia Mazzoni, consulente per la Bioarchitettura della Regione Toscana, che hanno centrato l’attenzione sulla qualità del costruire, perché da un alto “l’edilizia è responsabile per un 40% per cento del disastro ambientale che stiamo vivendo” dall’altro l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha coniato il termine di “sindrome da edificio malato” per ricordare l’impatto negativo dei luoghi dove abitiamo sulla nostra salute. Le conclusioni sono state affidate all’Assessore regionale all’edilizia pubblica Gianluca Carrabs che non è potuto intervenire di persona al convegno per una influenza improvvisa, ma ha mandato un comunicato con cui ha delineato i punti principali della proposta di legge sulle “Norme per l’edilizia sostenibile” appena approvata dalla Giunta regionale. Il convegno è stato inoltre arricchito dai molti interventi e dall'attenta partecipazione del pubblico.

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