sabato, gennaio 06, 2007

Segnali contrastanti

L'Italia, tramite il ministro degli esteri Massimo D'Alema, si è impegnata a convertire 53 milioni di euro di debito del Perù nel Fondo Italoperuviano (FIP) che servirà a finanziare progetti nei settori dello sviluppo socioeconomico e infrastrutturale, del rafforzamento delle istituzioni democratiche, dello sviluppo delle comunità indigene e della difesa dell`ambiente. Questo progetto è inserito nel più ampio impegno ad annullare in maniera graduale ma definitiva il debito del Perù verso l'Italia che ammonta a 200 milioni di dollari.
Se questa è una bella notizia rimane aperta la questione del Fondo Globale per la lotta all'AIDS, la tubercolosi e la malaria. Nella finanziaria 2007 non sono previsti i fondi necessari a rispettare gli impegni presi dall'Italia in sede internazionale (nel G8 di Genova)per la prevenzione di patologie che mettono in pericolo la sopravvivenza stessa di interi continenti come l’Africa.
Come viene scritto nell'appello del gruppo Abele al Governo Prodi è "una situazione che riteniamo inammissibile, in particolar modo per un Governo che intenda dare un segnale forte anche rispetto ad una mutata politica di solidarietà internazionale".

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