martedì, febbraio 27, 2007

PIccolaTV - Alcune parole chiare sul TFR

Una cosa che proprio non sono riuscito a capire è perchè parte del sindacato di base abbia riempito i luoghi di lavoro con slogan del tipo: "Giù le mani dal TFR" o "Non farti scippare il TFR". Perchè mai il fatto di poter scegliere se far rimanere il proprio TFR nella disponibilità del datore di lavoro (oggi l'unica soluzione) o mettere quei soldi in un fondo che possa diventare una pensione integrativa, viene fatto passare come uno scippo. Comunque giovedì scorso il coordinamento dei DS dei paesi della Media Valle del Tenna ha organizzato a Montappone il convegno dal titolo "Finanziaria 2007: il TFR e le risorse per le imprese e per i giovani".

Qui vi propongo l'intervento, molto chiaro, di Alessandro De Grazia, sindacalista della CGIL, sulla riforma del TFR.


Online Videos by Veoh.com

Se qualcuno è interessato posso pubblicare anche l'introduzione di Letizia Bellabarba, segretario DS di Montappone e di Rosalba Ortenzi, consigliere de l'Ulivo alla Regione Marche.

lunedì, febbraio 26, 2007

Corsi Base Bioediliziaitalia CasaClima (di Francesca Vecchi)

Vi segnalo il prossimo appuntamento del progetto formativo CasaClima di BioediliziaItalia, che si terrà il 19-20-21 APRILE 2007 a Falconara Marittima (AN) – Centro Culturale Pergoli, Piazza Mazzini n°1.

Clicca qui per leggere il programma del corso

BioediliziaItalia, Istituto di Qualificazione per la bioedilizia, rinnova il suo Progetto Formativo proponendo l’approfondimento tecnico CasaClima.
Il Progetto CasaClima è l’opportunità per Costruttori e Progettisti di introdurre nelle costruzioni elementi di novità derivanti dalla realtà sociale e culturale e dall’evoluzione tecnologica che da sempre ha rappresentato un compito di grande rilievo. La consapevolezza sulla limitazione delle risorse Fossili e la consapevolezza sui loro effetti negativi sull’ambiente in generale, ha contribuito alla nuova concezione di nuovi stili architettonici. Gli edifici ad alta efficienza energetica richiedono una progettazione interdisciplinare dove devono confluire elementi di Tecnologia edile e di fisica dei materiali di costruzione, ma anche l’analisi delle caratteristiche dell’area edificabile. Il Progetto CasaClima è legge da Luglio 2004 nella Provincia di Bolzano e da allora le nuove costruzioni vengono classificate secondo l’efficienza energetica.
Gli incontri, saranno tenuti da esperti e tecnici professionisti selezionati da BioediliziaItalia e da CasaClima a garanzia di competenza, capacità comunicativa ed imparzialità.

Per Informazioni:

Arch. Francesca Vecchi
Tel. 338 1598965

Ing. Mirko Duranti
Tel. 338/2329715

e-mail: marche@bioediliziaitalia.org

venerdì, febbraio 23, 2007

Spazio SG - La crisi di governo (di Maurizio Lombardi)

Con questo post voglio esprimere la mia opinione sulla crisi di governo:
come tutti saprete, infatti, il 21 febbraio il governo non è riuscito a far approvare la relazione del ministro D'Alema sulla politica estera: non è stato raggiuto il quorum di 160 voti favorevoli a causa dei due senatori dell'ala radicale della sinistra.
Secondo me però questo risultato era prevedibile data la precedente manifestazione a Vicenza contro l'allargamento della base militare USA a cui hanno partecipato anche Giordano e Diliberto, appartenenti rispettivamente a Rifondazione ed ai Comunisti Italiani: è chiaro che dopo aver manifestato contro un provvedimento del governo, non potevano approvarlo al Senato. Però le cause di questo fallimento non possono essere identificate solo in questa manifestazione: quando il centrosinistra ha vinto le elezioni con una maggioranza così risicata al Senato, già lì si comiciava a dire che sarebbe stato difficile per la maggioranza far approvare i suoi disegni di legge con 1 solo senatore di vantaggio sull'opposizione (esclusi i senatori a vita). Questa situazione si è venuta a creare a causa della legge elettorale varata dal governo Berlusconi (e che l'allora ministro Calderoli, dopo aver votato a favore, ha definito una porcata). Ma secondo me anche in una situazione come questa si può riuscire a governare, basta essere tutti, dal primo all'ultimo senatore, compatti al momento di votare le leggi. Ciò è ostacolato secondo me dalla presenza di tanti piccoli partiti in cerca di visibilità e ansiosi di affermarsi sulla scena politica. Per risolvere questa situazione bisognerebbe rafforzare il bipolarismo, prendendo esempio dal modello americano, in cui ci sono due partiti: democratico e repubblicano.

I 12 punti per ripartire

Non si sa ancora quello che succederà, comunque questi sono i punti fermi intorno a cui Prodi sarebbe disposto ad assumere un nuovo incarico e che tutti gli alleati ieri seri hanno sottoscritto.

1. «Rispetto degli impegni internazionali e di pace. Sostegno costante alle iniziative di politica estera e di difesa stabilite in ambito Onu ed ai nostri impegni internazionali, derivanti dall'appartenenza all'Unione Europea e all'Alleanza Atlantica, con riferimento anche al nostro attuale impegno nella missione in Afghanistan. Una incisiva azione per il sostegno e la valorizzazione del patrimonio rappresentato dalle comunità italiane all'estero».
2. «Impegno forte per la cultura, scuola, università, ricerca e innovazione».
3. «Rapida attuazione del piano infrastrutturale e in particolare ai corridoi europei (compresa la Torino-Lione). Impegno sulla mobilità sostenibile».
4. «Programma per l'efficienza e la diversificazione delle fonti energetiche: fonti rinnovabili e localizzazione e realizzazione rigassificatori».
5. «Prosecuzione dell'azione di liberalizzazioni e di tutela del cittadino consumatore nell'ambito dei servizi e delle professioni».
6. «Attenzione permanente e impegno concreto a favore del Mezzogiorno, a partire dalla sicurezza».
7. «Azione concreta e immediata di riduzione significativa della spesa pubblica e della spesa legata alle attività politiche e istituzionali (costi della politica)».
8. «Riordino del sistema previdenziale con grande attenzione alle compatibilità finanziarie e privilegiando le pensioni basse e i giovani. Con l'impegno a reperire una quota delle risorse necessarie attraverso una razionalizzazione della spesa che passa attraverso anche l'unificazione degli enti previdenziali».
9. «Rilancio delle politiche a sostegno della famiglia attraverso l'estensione universale di assegni familiari più corposi e un piano concreto di aumento significativo degli asili nido».
10. «Rapida soluzione della incompatibilità tra incarichi, di governo e parlamentari, secondo le modalità già concordate».
11. «Il portavoce del presidente, al fine di dare maggiore coerenza alla comunicazione, assume il ruolo di portavoce dell'esecutivo».
12. «In coerenza con tale principio, per assicurare piena efficacia all'azione di governo, al presidente del Consiglio è riconosciuta l'autorità di esprimere in maniera unitaria la posizione del governo stesso in caso di contrasto»

L' Amaca di Michele Serra

Propongo la lettura dell'articolo di Michele Serra uscito ieri su Repubblica. Penso che con le sue parole interpreta un sentimento diffuso tra gli elettori di centrosinistra in queste ore di smarrimento. Gianluca
L'AMACA
I Cavalieri dell'Ideale
di MICHELE SERRA

SI CAPISCE, uno ha tutto il diritto di coltivare i suoi ideali integerrimi. E di sentirsi eletto dal popolo lavoratore anche se è stato spedito in Senato da una segreteria di partito. Uno ha tutto il diritto di rivendicare purezza e coerenza, così non si sporca la giacchetta in quel merdaio di compromessi e patteggiamenti che è la politica. Però, allora, deve avere l'onestà morale di non fare parte di alcuna coalizione di governo. E deve dirlo prima, non dopo. Deve farci la gentilezza di avvertirci prima, a noi pirla che abbiamo votato per una coalizione ben sapendo che dentro c'erano anche i baciapile, anche i moderatissimi, anche gli inciucisti. A noi coglioni che di basi americane non ne vorremmo mezza, ma sappiamo che se governano gli altri di basi americane ne avremo il triplo. Invece no: questi duri e puri se ne strafottono della nostra confusione e della nostra fatica. Prima salgono sulla barca della maggioranza, poi tirano fuori dal taschino il loro cavaturaccioli tutto d'oro e fanno un bel buco nello scafo, per meglio onorare la loro suprema coerenza e la nostra suprema imbecillità. Un bell'applauso ai Cavalieri dell'Ideale: tanto, se tornano Berlusconi e Calderoli, per loro cosa cambia? Rimarranno sul loro cavallo bianco con la chioma al vento.

mercoledì, febbraio 21, 2007

Per il Partito Democratico

Domenica 25 Febbraio, Sant'Elpidio a Mare ore 15,30

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L'incertezza della crisi di governo in atto rende ancora più evidente la necessità in Italia di un forte partito riformista. Domenica Piero Fassino presenta la sua mozione al IV congresso nazionale dei Ds, con cui chiede al partito di aderire al progetto dell'ULIVO.

E ora? (di Luigi Verducci)

Riporto questo post di Bruno Ugolini pubblicato sull'Unità on Line ,semplicemente perchè rispecchia il mio stato d'animo in questo momento di sconforto e di attesa per le sorti del governo di centrosinistra.


DURI E PURI
Abile mossa di due "duri e puri" al Senato. Hanno chiesto il "più uno" alla politica estera dell'Italia e non l'hanno ottenuto. Hanno considerato le scelte di Massimo D'Alema non sufficienti a colmare le loro grandiose aspettative. E così hanno determinato l'eclatante bocciatura. Ridda di voci e supposizioni. Tutti gli italiani, di destra e di sinistra, si chiedono "E ora?"

Ora certo le cose cambieranno come volevano i due "duri e puri". Con il loro decisivo voto otterranno senza fallo l'abolizione del raddoppio della base di Vicenza, magari attraverso un governo dalle molto larghe intese, oppure con nuove elezioni capaci di premiare il Grande Ritorno del Cavaliere.

Magari ci sarà così anche il ritiro delle nostre truppe dal Libano e la fine d'ogni speranza di pace in quell'angolo martoriato del mondo. E invece, magari, il nuovo governo, essendo rafforzato dagli appoggi moderati, raddoppierà le truppe in Afghanistan. I rapporti con Bush torneranno al sereno, Bel colpo, compagni. Ma potete immaginare le facce gongolanti in tanti sedi politiche e redazioni di giornali del Paese? Soprattutto laddove la parola d'ordine era: liberare il governo dalle scorie di troppa sinistra.

Il problema è che quando da buoni rivoluzionari si chiede il "più uno" spesso e volentieri si ottiene il meno dieci, ovverosia il patatrac. Dopodiché, come diceva mia nonna, è inutile piangere sul latte versato.

martedì, febbraio 20, 2007

L'eredità di Falcone e Borsellino (di Samuele Ciurchiù)

Sabato 24 Febbraio 2007 - ore 17,00
Falcone-Borsellino-24febbraio2007
Mi raccomando vedete di non mancare.
C'abbiamo messo 2 anni per convincerli a venire, e non senza difficoltà.

lunedì, febbraio 19, 2007

Una scomoda verità (di Luigi Verducci e Sonia Lattanzi)

Queste sono tre immagini tratte da "Una scomoda verità", il film di Al Gore sui cambiamenti climatici.
Al Gore (clicca qui) è stato il vice di Clinton quando era Presidente degli Stati Uniti ed ha perso le elezioni con G.W.Bush nell'anno dello "scandalo" del ri-conteggio dei voti in Florida. Mentre vedevo il film pensavo all'America di oggi e a quella che poteva essere con Gore presidente. Anche se mi ricordo chiaramente che allora si diceva che tra l'uno e l'altro, in fondo, non sarebbe cambiato molto e i voti del Verde Nader (Clicca qui) furono fondamentali per la sconfitta di Al Gore (in Florida Bush vinse per 537 voti, molti di meno dei 97.488 raccolti da Nader).

Abbiamo scelto queste tre immagini per sintetizzare il messaggio fondamentale del film.

Rapporto tra CO2 e Temperatura

Le due linee rappresentano rispettivamente il livello medio di biossido di carbonio CO2 (linea rossa) e la temperatura media della Terra (linea azzurra). Si vede benissimo come ogni volta che, nei secoli, è aumentato il livello di CO2 nell'atmosfera, è aumentata anche la temperatura. Le linee vanno da 650 milioni di anni fino ai giorni nostri, dove il livello di biossido di carbonio è schizzato come non mai. E la temperatura? Inverno caldo quest'anno...

Luci, incendi, gas

Questa è una immagine notturna della terra, mostra le luci delle città in bianco e gli incendi delle foreste in rosso. Le aree in giallo corrispondono alle combustioni di gas, come quelle della Siberia. Una immagine immediata della divisione tra i Paesi che più subiscono i cambiamenti del clima e i grandi inquinatori.

Confine tra Haiti e Rep. Dominicana

Questo è il confine tra Haity e la Repubblica Dominicana, una certa strategia politica da un lato, un'altra dall'altro. Questa è l'immagine chiara sia del principale punto critico, sia della maggiore speranza di risolvere l'attuale allarme ambientale. E' una questione politica, che una diffusa consapevolezza e un netto cambio di strategia (finchè siamo in tempo) possono risolvere.
Andate a vedere il Film!

sabato, febbraio 17, 2007

Reggio Calabria, 17 Febbraio 2007

Giornata di mobilitazione giovanile contro tutte le mafie, perchè "se la gioventù le negherà il consenso anche l'onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo..." (Paolo Borsellino).
La lotta alla mafia non è un fatto locale, ma ci coinvolge tutti da nord a sud, passando per il centro.
Mettete tra i preferiti il sito dei "ragazzi di Locri" .

venerdì, febbraio 16, 2007

E' solo un problema di impiegati fannulloni? (di G. Molinaro)

Da diversi mesi il professore di diritto del lavoro Pietro Ichino, sul Corriere della Sera, sta portando avanti una campagna per migliorare l'efficenza della pubblica amministrazione. Semplificando, secondo Ichino le prestazioni della PA si possono migliorare introducendo la concorrenza e, dove questa non è possibile, creando un' Authority in grado di valutare i punti di debolezza della PA (che Ichino individua sopratutto negli impiegati fannulloni). L'obiettivo del professore di aumentare l'efficenza della PA è condivisibile, ma la sua proposta è criticabile almeno per due motivi:
1) non è semplice misurare il livello di efficenza della PA, le variabili implicate sono diverse e di difficile misurazione (per esempio, la stima a priori delle possibilità produttive di un servizio pubblico). Non metto in dubbio, tuttavia, che si possano costruire, attraverso un lavoro approfondito, strumenti di "misurazione" adeguati.
2) quella che Ichino considera la causa del malfunzionamento della PA (la scioperatezza degli impiegati) risulta essere, spesso, l'effetto del modo discutibile in cui è organizzato il lavoro (sottoutilizzo dei dipendenti, mancanza di feedback ai dipendenti sul loro operato, scarso coinvolgimento dei lavoratori nelle decisioni, retribuzioni basse, mancanza di formazione). Questa impostazione, che assegna maggiore importanza ai fattori organizzativi nel determinare l'efficenza di un'organizzazione mi sembra più in linea, inoltre, con i risultati della ricerca in psicologia del lavoro.

Per chi volesse approfondire l'argomento (un pò barboso!), sul sito lavoce.info, nella sezione "relazioni industriali", può seguire il dibattito che è nato attorno all'articolo di Ichino.

Riso amaro (Gianluca Molinaro)

giovedì, febbraio 15, 2007

DICO: Diritti e Doveri dei Conviventi(di Maurizio Lombardi)

Con questo post voglio proporre il testo del disegno di legge preparato da Barbara Pollastrini, ministro per le Pari opportunità, e Rosy Bindi, ministro della Famiglia sui DICO, i diritti e doveri dei conviventi. il disegno di legge è stato approvato al cosiglio dei ministri ed ora sarà oggetto di discussione in parlamento. Secondo me, questo disegno di legge, se sarà approvato, sarà una tappa molto importante verso uno stato laico, le cui leggi non dipendano dalla morale religiosa. Vorrei anche esprimere il mio sdegno per un' intervento da parte di un ecclesiastico che ho visto qualche giorno fa al TG 1: questo prete è stato capace di strumentalizzare le vicende di Catania (la morte dell'agente di polizia Filippo Raciti) per criticare i DICO.
A questo signore io dico: va bene esprimere le proprie opinioni, ci mancherebbe altro! Siamo in un paese democratico con libertà di parola. Ma mi sembra una cosa ignobile utilizzare un evento così drammatico per criticare le azioni del governo.
D'altra parte non trovo neanche giusto che la Chiesa si intrometta continuamente nelle vicende politiche italiane. Sembra che la Chiesa si sia dimenticata ciò che fu stabilito nei Patti Lateranensi del 1929, poi modificati nel 1985 dal governo Craxi:"libera Chiesa in libero Stato".
Clicca qui per leggere il testo del disegno di legge sui DICO

mercoledì, febbraio 14, 2007

Scusate la ripetizione...

Nei giorni scorsi mi è stato chiesto come si fa a vedere il filmato del convegno sulla bioedilizia. Era in un vecchio post (scomparso ormai dalla prima pagina) che per semplicità, con la collaborazione di PIccolaTV, ripropongo.
"Bioedilizia. Per l'ambiente, la salute, il risparmio energetico, l'economia" - Servigliano 20.01.2007

Clicca sui nomi per vedere il filmato degli interventi (man mano aggiorneremo questo post aggiungendo le parti mancanti)

Introduzione di LUIGI VERDUCCI, Segretario DS Servigliano

MAURIZIO MARINOZZI, Sindaco di Servigliano

PAOLO PETRINI, Assessore Regione Marche

RENATO VALLESI, Capogruppo DS Consiglio provinciale AP

Arch. FRANCESCA VECCHI, BioediliziaItalia

Arch. ANGELO D'AMICO, BioarchitetturaMarche (PRIMA PARTE)

Arch. ANGELO D'AMICO, BioarchitetturaMarche (SECONDA PARTE)

Arch. PATRIZIA MAZZONI, Consulente Regione Toscana per la Bioarchitettura (PRIMA PARTE)

Arch. PATRIZIA MAZZONI, Consulente Regione Toscana per la Bioarchitettura (SECONDA PARTE)

Dibattito, prima parte

Dibattito, seconda prte

martedì, febbraio 13, 2007

Solo forti con i deboli: Siamo sicuri? (di Luigi Verducci)

C'è chi dice che le liberalizzazioni fatte in questo primo anno del governo Prodi riguardano solo aspetti marginali della nostra vita e, soprattutto, che vanno a incidere su categorie deboli, mentre non vengono toccati i veri poteri forti. Può darsi che sia vero, però le banche italiane non sembrano poi così "indifese", visto che seconod l' antitrust sono le più care d'Europa.
Solo un esempio. Il decreto Bersani del 4 luglio 2006 (n. 223) stabilisce che le banche che abbiano proceduto all'adeguamento dei tassi passivi (quelli sui debiti) devono contestualmente procedere anche all'incremento dei tassi attivi (quelli sui depositi in conto corrente). Mi sembra una cosa sacrosanta. Infatti, di solito, a seguito degli incrementi del costo del denaro, vengono modificati solo gli interessi a favore della banca e rimangono invariati quelli a favore del correntista.
Per questo riporto l'iniziativa dell' ADUSBEF, Associazione in difesa degli utenti di servizi bancari, finanziari, postali e assicurativi che raccomanda di fare attenzione perchè la Banca Centrale Europea nel 2006 ha incrementato il costo del denaro nel 2006 per ben 5 volte. L'Adusbef ha anche preparato un MODULO ( clicca qui per scaricarlo ) per diffidare la banca se non ha provveduto ad incremetare i tassi attivi.

domenica, febbraio 11, 2007

AMBIENTE - Un nuovo partito per un riformismo rivolto al futuro

Questo è il filmato del convegno di presentazione dell'appello degli ambientalisti per il Partito Democratico. Il punto centrale del dibattito qui riportato è quello di dare uno sbocco politico importante, attraverso un nuovo partito, al messaggio di cui gli ambientalisti sono portatori. E per dare uno sbocco politico ad un messaggio radicato nelle coscienze di molte persone, ma rimasto, fino ad ora, ad un livello di analisi culturale più che politica, bisogna riuscire, come dice Roberto Della Seta nel convegno, a "trasmettere la prospettiva di un futuro desiderabile oltre che idealmente giustificato". Buona visione!

Verso il Partito Democratico

Oggi in edicola con L'UNITA' escono le tre mozioni congressuali del 4° Congresso nazionale dei Democratici di Sinistra.
Per chi non riesce a prendere oggi il giornale può andare sul sito dei DS (CLICCA QUI) per trovare le mozioni, il regolamento congressuale e alcuni contributi al congresso, tra cui segnalo il documento per gli ambientalisti del PD, Ambiente: nuova fontiera per l'Ulivo-Partito Democratico e per l'Italia .

venerdì, febbraio 09, 2007

Rigoberta Menchù si candida alle presidenziali! (di Luigi Verducci)

Il 24 Aprile 1998 viene presentato ufficialmente il rapporto "Nunca mas!", "Mai più!" con cui il vescovo guatemalteco Juan Gerardi denunciava il genocidio delle popolazioni indigene del Guatemala. Negli anni '80, infatti, il Presidente Rios Montt inaugurava la strategia della "terra bruciata" con cui intere comunità e più di 400 villaggi sono stati letteralmente rasi al suolo e dovranno essere cancellati dalle carte geografiche. Accusati di essere complici della guerriglia, 2 milioni di indigeni di etnia Maya, sono stati cacciati dalle loro terre, ricche di uranio e altri minerali strategici, e poi braccati e ferocemente ammazzati.
Ma torniamo al 24 Aprile 1998, perchè due giorni dopo la presentazione del rapporto, il 26 Aprile 1998, il vescovo Gerardi veniva assassinato fuori della sua chiesa.
Quando nel 2000 sono stato in Guatemala, nonostante un forte movimento di pressione per il riconoscimento delle responsabilità del genocidio e per il risarcimento delle vittime, Rios Montt, uno dei principali autori delle atrocità degli anni '80, era presidente del congresso (il nostro parlamento).
Attualmente il paese è governato da una maggioranza di centrodestra guidata dal presidente Oscar Berger del partito più grande, il Gana, Grande alleanza nazionale, insieme al Fronte repubblicano dell'ex dittatore Rios Montt. Chiaramente l'omicidio del vescovo Gerardi è tutt'ora rimasto impunito. In questo clima di un passato che non vuole "passare", che dimostra quanto sia difficile smantellare i meccanismi della repressione e dell'orrore, la notizia che RIGOBERTA MENCHU' , Premio Nobel per la Pace, abbia deciso di candidarsi alle presidenziali del 2008 in Guatemala, è un bellissimo segno di speranza!

giovedì, febbraio 08, 2007

Spazio SG - Aggressioni fasciste ai compagni di Fano, Mascarin e Serafini (di Maurizio Lombardi)

La sera di giovedì 1 febbraio a Fano due nostri compagni, Samuele Mascarin e Luca Serafini, dopo aver terminato l’affissione di alcuni manifesti, sono stati aggrediti e malmenati da un gruppo di squadristi fascisti, militanti nel movimento di Forza Nuova. “Tali atteggiamenti suscitano – dichiara Luca Brandetti, Segretario provinciale della Sinistra Giovanile fermana – rabbia e sdegno, che non possono essere tollerati in un Paese e una Regione civili e democratici nei loro principi fondamentali”. Tutta la Sg fermana è unita e indignata nella condanna di questi comportamenti ed esprime la sua solidarietà nei confronti dei compagni fanesi. La società tutta deve rispondere a queste violenze e le giovani generazioni reagire al degrado morale di determinate fasce della politica italiana. Appoggeremo ogni tipo d’iniziativa che si desidererà condurre, poiché si comprende la necessità di un nuovo impegno culturale, basato sull’antifascismo e sull’opposizione ad ogni nuova forma di violenza dilagante nella nostra società. (da www.sgfermo.it)

Vi invito inoltre a partecipare sabato 10 Febbraio alle ore 16.00 presso il centro sociale "La Ragnatela" in via Dante Mattii - Piane di Montegiorgio, all'incotro che avrà come tema:"il '68 tra storia e utopia". Parteciperanno
-Mario Broglia (testimone)
-Sandro Cipollari (sindacalista Cgil)

mercoledì, febbraio 07, 2007

La serpe in casa...

Qualcuno avverta l'onorevole Bondi che gli americani hanno una serpe in casa! Questo pericoloso antiamericano (il senatore Guzzanti nelle prossime ore sarà in grado anche di dirci se è un terrorista nonchè spia del Kgb) riferendosi agli americani, quindi anche a lui stesso, ha dichiarato: "In Europa ci odiano, non individualmente, ma pensano a noi come ai bulli del mondo e francamente è così che ci siamo comportati". Nel caso l'onorevole volesse inveire contro questo criminale sappia che il suo nome è George Clooney.
(Gianluca Molinaro)

martedì, febbraio 06, 2007

Solo cronache serviglianesi? (di Luigi Verducci)

Sabato una ragazza marocchina di 21 anni, che da 2 vive a Servigliano con la madre e il fratello minore, in seguito ad una lite familiare degenerata, si è chiusa in stanza con una pistola ed ha sparato, ferendo la madre ad una gamba. Per fortuna le ultime notizie dicono che dopo l’intervento chirurgico a cui è stata sottoposta all’ospedale di Fermo, le condizioni della donna stanno migliorando e non sono preoccupanti.
Quello che più mi colpisce e che mi ha spinto a scriverne qui non è la drammaticità del fatto in sé, quanto la “riflessione” che su alcuni giornali sta nascendo.
I toni mettono l’accento sulla preoccupazione verso “l’infiltrazione” di immigrati (e ci si riferisce soprattutto agli “africani” perché se sono europei o, al limite, americani va tutto bene) nei nostri paesi; sull’”inquinamento sociale” che sta intaccando le nostre piccole realtà immacolate. Non c’è nessun tentativo di capire come migliorare l’integrazione di chi sceglie di vivere da noi e con noi (in questo caso già da diversi anni!). Al contrario tutti gli sforzi sembrano diretti a dimostrare che la “nostra è una famiglia tanto per bene” e che queste sono situazioni che non ci possono riguardare.
Quello che mi spaventa è la tendenza a chiamarsi fuori, a nascondere e negare i problemi invece di capirli ed affrontarli.

Realpolitik (di Gianluca Molinaro)


Ho trovato molto interessanti le dichiarazioni rilasciate ieri dal ministro Damiano durante il programma di Maria Latella su SkyTg24. Con toni pacati ha spiegato quali misure intende adottare per garantire diritti ai lavoratori senza mai scivolare nella demagogia o in dichiarazioni contro gli "imprenditori padroni": un bell'esempio di realpolitik, a dimostrazione del fatto che quando Berlusconi sceglie di dare un'impronta identitaria alla sua propaganda ("solo io rappresento gli imprenditori, gli altri li odiano) lo fa per un mero calcolo elettorale che se da un lato gli garantisce voti dall'altro contribuisce alla lacerazione (chirurgica) del paese. Bella anche l'idea del ministro Damiano, contenuta in Finanziaria, di offrire la possibilità ai lavoratori in uscita di fare da tutor ai lavoratori in entrata. Certo, le risorse messe a disposizione sono poche e spetterà alle Regioni tradurre le disposizioni in atti concreti ma siamo di fronte ad un primo passo verso un fattivo "contratto tra generazioni", invocato da molti come una necessità da non rimandare.

domenica, febbraio 04, 2007

Pianta per il Pianeta!

Mi piace molto l'idea che sta venendo fuori dai (pochi ma qualificati) commenti. Cioè di utilizzare questo blog per diffondere le molte iniziative per migliorare l'ambiente in cui viviamo. Gli allarmi climatici ed ambientali che anche l'ONU conferma sono troppo grandi e terrificanti per rimanere immobili. Quindi scambiamoci iniziative piccole e grandi a cui tutti (con un pizzico di volontà) possiamo aderire.

PER I COMUNI
SIMONE segnala l'iniziativa del comune di RECANATI per il Risparmio energetico che suggeriamo anche ai nostri Comuni (Servigliano per primo!)

PER TUTTI
Un miliardo di alberi piantati entro la fine del 2007, 32 ogni secondo, per combattere il surriscaldamanto della terra. L'ambizioso progetto è sostenuto dall'UNEP e promosso dal premio Nobel per la Pace 2004 Wangari Maathai.
Singole persone, scuole, associazioni, imprese e governi possono assumersi il proprio impegno aderendo alla campagna Plant for the Planet: Billion Tree Campaign .
Tutti i partecipanti ricevono un certificato ed è loro responsabilità trasformare la promessa in fatti concreti. Sul sito si può controllare chi ha aderito di più, Stato per Stato, e noi italiani finora non stiamo certo facendo una bella figura! La campagna non ha solo un valore sibolico, considerata la grave situazione in cui si trova il pianeta: solo nell'ultimo decennio 130 milioni di ettari di foresta sono andati distrutti. Se l'obiettivo è un miliardo, andiamo a piantare!

Ecco la mozione di Fassino (di Luigi Verducci)

Il dibattito sul futuro Partito Democratico sta ormai entrando nel vivo e Piero Fassino ha depositato giovedì la sua mozione per il IV Congresso dei DS , che si terrà tra Marzo ed Aprile. Ve la segnalo sperando che possa interessare non solo gli iscritti ai DS, ma tutti coloro che hanno a cuore il futuro dell'Italia. Infatti se il progetto è quello di semplificare l'offerta politica italiana e di creare un soggetto che abbia la forza di influire in maniera determinante sulle politiche (ambientali, economiche, culturali..) del nostro Paese, allora il processo di costruzione del nuovo partito non può essere una cosa interna ai DS. Vi lascio alla lettura integrale. Prima, però, voglio sottolineare un passaggio della mozione che non riguarda i suoi contenuti programmatici, ma la forma del nuovo partito:

"Questo partito sarà tanto più capace di rappresentare la società se sarà “aperto e democratico”, espressione di una cittadinanza attiva, prevedendo nel suo Statuto: le primarie per selezionare le candidature; consultazioni referendarie di iscritti e elettori su scelte di valore strategico; voto segreto per gli incarichi direttivi; termini di mandato per promuovere nuove classi dirigenti; assise programmatiche annuali; forme di collegamento e partecipazione – forum, centri di ricerca, consulte, fondazioni – aperte a saperi e competenze della società"

Negli ultimi anni stiamo assistendo al moltiplicarsi del contrasto tra situazioni "locali" e decisioni prese al "centro", con la frutrazione generalizzata di chi sente di non poter influire su scelte che rigurdano la propria vita. Come scriveva Michela Serra nella sua rubrica "l'AMACA" qualche tempo fa: "E' come se fossero spariti, tra potere e "gente", gli ammortizzatori, i livelli intermedi, i luoghi di discussione e di analisi, dove far decantare i conflitti e costruire senso comune. La politica-spettacolo, quella dei leader e dei proclami, del marketing e dei salotti televisivi, è una politica lazzarona: non fa più il suo lavoro, e il prezzo lo paghiamo tutti".
E allora serve un partito nuovo, che crei un rapporto più diretto tra sud e nord, centro e periferia, che dia ad ogni iscritto la possibilità di incidere non solo sui candidati ma anche sulle idee prevalenti nel partito. Allora apriamo da subito il dibattito sulle regole del nuovo partito!

giovedì, febbraio 01, 2007

Spazio SG – Resoconto del congresso regionale SG (di Maurizio Lombardi)

Il 27 Gennaio si è svolto a Pesaro il 4^ congresso regionale della Sinistra giovanile. Nel corso del congresso ci sono stati molti interventi, che hanno arricchito il lungo dibattito in cui sono stati toccati diversi temi. Innanzitutto è stato posto l’accento sullo slogan del manifesto del congresso, nel quale la SG viene definita un movimento socialista, europeo, antifascista, pacifista, laico, libertario. Viene messo in risalto il termine “antifascista” per denunciare il preoccupante sviluppo di alcuni fascismi nella provincia di Ancona, che dobbiamo impegnarci a contrastare con delle manifestazioni in quella zona. A proposito di ciò, è stato interessante l’intervento del presidente regionale A.N.P.I. Nazareno Re, il quale ha invitato i giovani della SG a fare la tessera anche con l’A.N.P.I., l’Associazione Nazionale Partigiani Italiani.
Altra esigenza importante che è stata espressa durante il dibattito è quella di creare una rete più fitta di rapporti con le altre sezioni, ma non solo a livello regionale, anche a livello nazionale, per far si che quei ragazzi che una volta finita la scuola media superiore decidono di intraprendere gli studi universitari, possano proseguire la loro attività politica anche in territori lontani dal luogo in cui l’hanno cominciata.
Il congresso si è concluso con la votazione per il nuovo segretario regionale: Mario Antinori, già segretario provinciale della federazione di Macerata, è stato eletto all’unanimità; prendendo il posto di Emanuele Lodolini, eletto pochi mesi fa segretario provinciale della federazione DS di Ancona.