mercoledì, febbraio 21, 2007

E ora? (di Luigi Verducci)

Riporto questo post di Bruno Ugolini pubblicato sull'Unità on Line ,semplicemente perchè rispecchia il mio stato d'animo in questo momento di sconforto e di attesa per le sorti del governo di centrosinistra.


DURI E PURI
Abile mossa di due "duri e puri" al Senato. Hanno chiesto il "più uno" alla politica estera dell'Italia e non l'hanno ottenuto. Hanno considerato le scelte di Massimo D'Alema non sufficienti a colmare le loro grandiose aspettative. E così hanno determinato l'eclatante bocciatura. Ridda di voci e supposizioni. Tutti gli italiani, di destra e di sinistra, si chiedono "E ora?"

Ora certo le cose cambieranno come volevano i due "duri e puri". Con il loro decisivo voto otterranno senza fallo l'abolizione del raddoppio della base di Vicenza, magari attraverso un governo dalle molto larghe intese, oppure con nuove elezioni capaci di premiare il Grande Ritorno del Cavaliere.

Magari ci sarà così anche il ritiro delle nostre truppe dal Libano e la fine d'ogni speranza di pace in quell'angolo martoriato del mondo. E invece, magari, il nuovo governo, essendo rafforzato dagli appoggi moderati, raddoppierà le truppe in Afghanistan. I rapporti con Bush torneranno al sereno, Bel colpo, compagni. Ma potete immaginare le facce gongolanti in tanti sedi politiche e redazioni di giornali del Paese? Soprattutto laddove la parola d'ordine era: liberare il governo dalle scorie di troppa sinistra.

Il problema è che quando da buoni rivoluzionari si chiede il "più uno" spesso e volentieri si ottiene il meno dieci, ovverosia il patatrac. Dopodiché, come diceva mia nonna, è inutile piangere sul latte versato.

2 commenti:

Ian ha detto...

Come dice D'Alema, l'Italia e' un Paese di Matti! Non vi posso
lasciare neanche per un giorno e gia' lasciate cadere il governo! Non
faccio in tempo ad arrivare da mia madre qui a Cardiff che gia' il
governo non c'e' piu', spazzato via da trotzkisti estremisti idealisti
irriducibili che non capiscono la differenza tra un governo di centro-
sinistra che fa quello che puo' e un governo di centro-destra che fa
quello che vuole. Dimenticando che la politica e' non solo l'arte del
possibile ma anche l'ingegneria del compromesso, la faticosa
costruzione della realta' realizzabile.

Sonia ha detto...

Non so perchè mi è subito tornato in mente Carlo M. Cipolla e la sua la Terza (ed aurea) Legge Fondamentale della Stupidità Umana:
"Una persona stupida è una persona che causa un danno ad un'altra persona o gruppo di persone senza nel contempo realizzare alcun vantaggio per sé od addirittura subendo una perdita"