venerdì, febbraio 23, 2007

L' Amaca di Michele Serra

Propongo la lettura dell'articolo di Michele Serra uscito ieri su Repubblica. Penso che con le sue parole interpreta un sentimento diffuso tra gli elettori di centrosinistra in queste ore di smarrimento. Gianluca
L'AMACA
I Cavalieri dell'Ideale
di MICHELE SERRA

SI CAPISCE, uno ha tutto il diritto di coltivare i suoi ideali integerrimi. E di sentirsi eletto dal popolo lavoratore anche se è stato spedito in Senato da una segreteria di partito. Uno ha tutto il diritto di rivendicare purezza e coerenza, così non si sporca la giacchetta in quel merdaio di compromessi e patteggiamenti che è la politica. Però, allora, deve avere l'onestà morale di non fare parte di alcuna coalizione di governo. E deve dirlo prima, non dopo. Deve farci la gentilezza di avvertirci prima, a noi pirla che abbiamo votato per una coalizione ben sapendo che dentro c'erano anche i baciapile, anche i moderatissimi, anche gli inciucisti. A noi coglioni che di basi americane non ne vorremmo mezza, ma sappiamo che se governano gli altri di basi americane ne avremo il triplo. Invece no: questi duri e puri se ne strafottono della nostra confusione e della nostra fatica. Prima salgono sulla barca della maggioranza, poi tirano fuori dal taschino il loro cavaturaccioli tutto d'oro e fanno un bel buco nello scafo, per meglio onorare la loro suprema coerenza e la nostra suprema imbecillità. Un bell'applauso ai Cavalieri dell'Ideale: tanto, se tornano Berlusconi e Calderoli, per loro cosa cambia? Rimarranno sul loro cavallo bianco con la chioma al vento.

2 commenti:

luigi ha detto...

Io credo che la prima responsabilità di questa crisi vada ricercata nella legge elettorale con cui siamo andati a votare ad Aprile (la famosa porcata), che ha slegato gli eletti dal terrotorio e al senato ha imposto un bislacco maggioritario su scala regionale che, di fatto, nella situazione italiana, proporrà sempre maggioranze risicatissime. Tanto è vero che nessuno vuole andare ad elezioni senza prima cambiare questa legge elettorale. L'assurdo è che il centrodestra ha fatto una legge elettorale all'ultimo momento (ce lo ricordiamo no?) e da solo, con l'unico scopo di non permettere al centrosinistra, dato per vincente, di governare. A scopo raggiunto la legge si può cambiare. Ma ancora più assurdo è che in tanti commenti in internet sia tornata la voglia di Berlusconi e di centrodestra, come se i fatti e il passato non valessero niente, bo?

pablo ha detto...

Il porcellum ha certamente contribuito al determinarsi della crisi, io voglio evidenziare altri due motivi.
1)c'è un sentimento presente in diversi politici, intellettuali, artisti che giudica immorale dialogare, arrivare a compromessi con l'Altro. Per fare un esempio, forse banale, la Dandini e il suo club, che pensano di incarnare la-sinistra-come-si-deve, non hanno mai perdonato a D'Alema la bicamerale, iniziativa che personalmente ho visto con favore perchè avrebbe rafforzato il bipolarismo e svelenito il clima tra i 2 fronti attraverso la condivisione di una piattaforma comune.
2)se una persona vuole imparare a pattinare deve mettere in conto che qualche ruzzolone prima di imparare dovrà prenderlo! Se vuoi governare devi mettere in conto che questo comporterà una (probabile) perdita di consenso del tuo partito. Anche Forza Italia, che dispone di una potenza mediatica ed economica scandalosa (e questo conta tanto, hanno fatto anche degli studi) ha perso consensi rispetto alle politiche 2001. A me sembra che i partiti a sinistra dei Ds vogliano la botte piena e la moglie ubriaca! Non possono stare con un piede a Montecitorio a contagiarsi con gli altri e con l'altro piede in piazza (anche quella mediatica) a rifarsi la verginità ed evitare l'allontanemento di qualche elettore. Alla lunga la coalizione si logora! Chi vuole governare deve accettare l'onore e l'onere che questa esperienza comporta. Vuoi contare di più? Presentati davanti agli elettori e chiedi più voti per avere maggior peso nelle decisioni. Per seguire questo metodo non bastano le buone-intenzioni-del-giorno-dopo, ci vuole un congresso con le rotture e lacerazioni che ne conseguono. I DS ne sanno qualcosa...
Gianluca Molinaro