venerdì, febbraio 09, 2007

Rigoberta Menchù si candida alle presidenziali! (di Luigi Verducci)

Il 24 Aprile 1998 viene presentato ufficialmente il rapporto "Nunca mas!", "Mai più!" con cui il vescovo guatemalteco Juan Gerardi denunciava il genocidio delle popolazioni indigene del Guatemala. Negli anni '80, infatti, il Presidente Rios Montt inaugurava la strategia della "terra bruciata" con cui intere comunità e più di 400 villaggi sono stati letteralmente rasi al suolo e dovranno essere cancellati dalle carte geografiche. Accusati di essere complici della guerriglia, 2 milioni di indigeni di etnia Maya, sono stati cacciati dalle loro terre, ricche di uranio e altri minerali strategici, e poi braccati e ferocemente ammazzati.
Ma torniamo al 24 Aprile 1998, perchè due giorni dopo la presentazione del rapporto, il 26 Aprile 1998, il vescovo Gerardi veniva assassinato fuori della sua chiesa.
Quando nel 2000 sono stato in Guatemala, nonostante un forte movimento di pressione per il riconoscimento delle responsabilità del genocidio e per il risarcimento delle vittime, Rios Montt, uno dei principali autori delle atrocità degli anni '80, era presidente del congresso (il nostro parlamento).
Attualmente il paese è governato da una maggioranza di centrodestra guidata dal presidente Oscar Berger del partito più grande, il Gana, Grande alleanza nazionale, insieme al Fronte repubblicano dell'ex dittatore Rios Montt. Chiaramente l'omicidio del vescovo Gerardi è tutt'ora rimasto impunito. In questo clima di un passato che non vuole "passare", che dimostra quanto sia difficile smantellare i meccanismi della repressione e dell'orrore, la notizia che RIGOBERTA MENCHU' , Premio Nobel per la Pace, abbia deciso di candidarsi alle presidenziali del 2008 in Guatemala, è un bellissimo segno di speranza!

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