martedì, febbraio 13, 2007

Solo forti con i deboli: Siamo sicuri? (di Luigi Verducci)

C'è chi dice che le liberalizzazioni fatte in questo primo anno del governo Prodi riguardano solo aspetti marginali della nostra vita e, soprattutto, che vanno a incidere su categorie deboli, mentre non vengono toccati i veri poteri forti. Può darsi che sia vero, però le banche italiane non sembrano poi così "indifese", visto che seconod l' antitrust sono le più care d'Europa.
Solo un esempio. Il decreto Bersani del 4 luglio 2006 (n. 223) stabilisce che le banche che abbiano proceduto all'adeguamento dei tassi passivi (quelli sui debiti) devono contestualmente procedere anche all'incremento dei tassi attivi (quelli sui depositi in conto corrente). Mi sembra una cosa sacrosanta. Infatti, di solito, a seguito degli incrementi del costo del denaro, vengono modificati solo gli interessi a favore della banca e rimangono invariati quelli a favore del correntista.
Per questo riporto l'iniziativa dell' ADUSBEF, Associazione in difesa degli utenti di servizi bancari, finanziari, postali e assicurativi che raccomanda di fare attenzione perchè la Banca Centrale Europea nel 2006 ha incrementato il costo del denaro nel 2006 per ben 5 volte. L'Adusbef ha anche preparato un MODULO ( clicca qui per scaricarlo ) per diffidare la banca se non ha provveduto ad incremetare i tassi attivi.

2 commenti:

pablo ha detto...

bella questa notizia Luì,
ma perchè quelli del centrosinistra non le sanno ste cose? Sui media mi sembra di non averle sentite. Sircana si deve svegliare un pò! :)

Bella pure la notizia di rigoberta menchù, l'ho vista all'aula magna di lettere, presentava un progetto per la costruzione di pozzi con raoul bova. Mi ha incantato..

pablo ha detto...

il commento sopra è stato scritto da Gianluca