lunedì, aprile 30, 2007

Conflitto d'interessi: leggi a confronto (di Luigi Verducci)

Il 15 Maggio verrà discussa alla Camera la proposta di legge Franceschini sul Conflitto d'interessi. Al Senato Furio Colombo ha presentato un'altra proposta di legge ritenendo l'altra non adeguata. Ve le propongo tutte e due, 1 e 2 (basta cliccare su 1- Franceschini e 2- Colombo). Le ho lette e le differenze principali mi sembrano due (ma non essendo un esperto del settore sono completamente inaffidabile in merito):

1- La proposta di legge di Colombo riguarda oltre al Presidente del Consiglio, ai Ministri, i Vice-Ministri, i Sottosegretari di
Stato, i Commissari straordinari di governo, anche i Presidenti di Regione.

2- La legge Franceschini prevede un'Autority, creata apposta, che valuti di volta in volta i casi di conflitto di interesse e prenda misure adeguate, indicate nella legge, per porvi rimedio. Interviene quindi a posteriori, cioè una volta assunta la carica oggetto di conflitto d'interesse. La proposta di Legge di Colombo è preventiva, nel senso che una volta stabilita l'imcopatibilità con l'incarico la legge esclude automaticamente il titolare del conflitto a qualsiasi lista di governo.

La preoccupazione di Colombo è che l'Autorità garante non riesca a resistere alle pressioni di un "potere pubblico-privato già insediato, potere che è in grado di intimidire, disinformare e creare gogna per i propri avversari".
Voi che ne pensate?

venerdì, aprile 27, 2007

Spazio SG - Non prendiamocela con gli zingari (di Maurizio Lombardi)

Con questo post voglio commentare il recente fatto di cronaca riguardante la morte di alcuni ragazzini investiti da un furgone guidato da un giovane Rom (o zingaro, usando un termine di uso comune). E subito si sono scatenati, come in altri casi simili in cui un extracomunitario uccide un italiano, i "cori" contro questa gente. Ma ciò su cui vorrei focalizzare maggiormente l'attenzione è il fatto che poi alcune persone si sono vendicate, bruciando l'abitazione di questo zingaro.
Io mi sono stupito molto sentendo molte persone che dicono frasi del tipo "hanno fatto bene a bruciargli la casa", "non se ne può più di questi zingari, bisogna ammazzarli tutti" ecc ecc. Ma com'è possibile che in una società "evoluta" (metto le virgolette in quanto se succedono ancora fatti come questi, evidentemente la nostra società non è poi così tanto evoluta) come la nostra si debba ancora assistere ad episodi di questo tipo che io non esiterei a definire razziali. Non credo infatti che, se ad uccidre quei ragazzi fosse stato un italiano, le persone avrebbero reagito in questo modo. E' ora di dire BASTA a questi episodi riprovevoli, frutto di una mentalità chiusa, che tende ad identificare lo straniero come colui che "viene a comandare, a rubarci il lavoro e a fare i comodi suoi a casa nostra".
Siamo ormai nel 21^ secolo e non si può più ragionare in questo modo!
Lo straniero non deve essere visto come una minaccia, ma come una possibilità, una possibilità di scambio culturale e deve essere integrato nella società, non escluso, come succede spesso, affinchè possa farne parte e possa giovare ad essa.
Quindi con questo post voglio dire BASTA BASTA e BASTA a questi episodi di razzismo che non fanno altro che far regredire la nostra società.
Sia chiaro però che con queste parole non intendo ASSOLUTAMENTE giustificare il comportamento assasino del giovane che, guidando ubriaco, ha provocato la morte di quattro ragazzi.

27 Aprile 1937-27 Aprile 2007: Chi è Gramsci?



«Il mio stato d’animo è tale che se anche fossi condannato a morte, continuerei a essere tranquillo e anche la sera prima dell’esecuzione magari studierei una lezione di lingua cinese per non cadere più in quegli stati d’animo volgari e banali che si chiamano pessimismo e ottimismo. Il mio stato d’animo sintetizza questi due sentimenti e li supera: sono pessimista con intelligenza, ma ottimista con la volontà» (19/12/1929)

mercoledì, aprile 25, 2007

25 Aprile. Liberi tutti! (di Luigi Verducci)

25 Aprile. Tempo di Liberazione.

In questo giorno per noi italiani speciale, il pensiero va ad una terra dimenticata: Darfur, regione dell’Ovest del Sudan, Paese dell’Africa centro-orientale, delimitato da Chad, Egitto, Etiopia, Libia, Repubblica Democratica del Congo, Uganda, Repubblica Centroafricana e Kenia.

Circa 6 milioni di persone vivono oggi in Darfur, prevalentemente “neri”: musulmani, cristiani e animisti. La classe politica dominante “araba”, nel 1987 proclama la supremazia della razza “araba” e nel 2003 un gruppo di ribelli del Darfur dà il via alla guerra civile. E’ il Movimento per la Liberazione del Sudan (SLM), al quale si aggiungeranno l’ Esercito per la Liberazione del Sudan (SLA) e il Movimento Giustizia e Uguaglianza (JEM).

Da allora si contano 400.000 morti, 2 milioni di sfollati e 300.000 rifugiati. Diverse inchieste delle Nazioni Unite hanno evidenziato i crimini contro l’umanità commessi nella regione: villaggi bruciati, donne e bambine violentate, bestiame confiscato, pozzi d’acqua e coltivazioni distrutte, violenze che hanno come oggetto i neri musulmani, cattolici e animisti, colpevoli di non essere arabi. Sono state inoltre approvate diverse risoluzioni dal Consiglio di Sicurezza, inviata sul posto una missione dell’ Unione Africana (AMIS) di 7.000 uomini e discusso il caso presso la Corte penale internazione dell’Aja. Le aree più critiche sono i territori del darfur occidentale, lungo il confine con il Ciad e oltre, dove l’assenza di condizioni di sicurezza hanno ostacolato anche l’accesso degli aiuti umanitari.

Il 31 agosto 2006 l'ONU ha deciso l'invio di una forza d'interposizione. Ma questa risoluzione non è mai stata applicata perchè il governo sudanese si oppone, accusando le Nazioni Unite di voler "ricolonizzare il Sudan" e di "volersi impadronire del petrolio sudanese".

Il Darfur, l'Iraq, l'Afganistan, oltre alle polemiche di corto respiro, ci spingono ad un ragionamento serio sulla necessità di organismi internazionali autorevoli e regole condivise per intervenire in situazioni come queste, perchè io non credo più che la soluzione sia gridare "Basta con la GUERRA, vogliamo la PACE" per poi girare soddisfatti lo sguardo da un'altra parte!

martedì, aprile 24, 2007

VOGLIO (di Sonia Lattanzi)

D'INVERNO VOGLIO VEDERE SCENDERE LA NEVE
IN PRIMAVERA VOGLIO VEDERE ARRIVARE LE RONDINI
IN ESTATE VOGLIO SENTIRE CALDO
IN AUTUNNO VOGLIO SENTIRE IL CALPESTIO DELLE FOGLIE SECCHE QUANDO CAMMINO

Perchè mio figlio non potrà godere di questo?
PER LO SPRECO CHE PRODUCIAMO OGNI SECONDO?
PERCHè NON SI FA NIENTE?

Vi riporto poche righe di un articolo che leggo oggi sull'Unità:
"Poca acqua e poca energia elettrica. E' un'estate a rischio black out. Ieri al ministero dello Sviluppo economico vertice sulla crisi siccità: NON è ANCORA SCATTATO LO STATO D'EMERGENZA, MA LA PREOCCUAPZIONE è ALTA. I TECNICI HANNO MESSO A PUNTO UN PIANO PER TAMPONARE LA SITUAZIONE..."

MI CHIEDO CON RABBIA quanto bisogna aspettare per far scattare questo stato d'allarme, per far sì che tutti ne parlino in prima pagina ma soprattutto per RISOLVERE e NON TAMPONARE la situazione.

VOGLIO POTER FARE QUALCOSA.
ORGANIZZIAMO UNA CAMPAGNA INFORMATIVA DOVE OGNUNO SI SPECIALIZZA IN UN TEMA: IO SO QUASI TUTTO QUELLO CHE RIGUARDA L'USO DI PANNOLINI LAVABILI! C'è il rischio però che non li possa più lavare...

lunedì, aprile 23, 2007

E' tempo di unirci (di Francisco Tapia, Vanesa Narvaez, Marco Sinchi, Manuel Chauvin)

Dal 21 Aprile e fino al 26, 4 ragazzi equadoriani (Francisco, Vanesa, Marco, Manuel) stanno girando nelle scuole del Fermano per lanciare una allenza tra ragazzi del Nord e del Sud per affrontare insieme i problemi della Terra.


E' tempo di unirci

In questi giorni si parla ancora di guerra e questa volta come risposta ai problemi ambientali.
Noi, come "nuovi ragazzi del mondo", siamo venuti a proporvi ed a "contaminarvi" con l'idea di pace e di solidarietà, una solidarietà che significa soltanto donare e donare se stessi, dove tutti i popoli, tutti gli uomini e le donne del mondo sono uniti per affrontare insieme ogni difficoltà nella consapevolezza che i problemi sociali, quelli ambientali, non sono problemi di uno o di un popolo, ma di tutti, perchè tutti condividiamo la stessa Casa comune che è la terra, respiriamo un'unica aria, viviamo della stessa acqua.
In questo momento di crisi dobbiamo ricordare che l'unione è la nostra unica forza e quindi il problema del liberalismo selvaggio, a cui tutti contribuiamo, lo dobbiamo affrontare e risolvere insieme. Così abbiamo fatto noi di Mano Amiga, Eco Minga, Muchachos Solidarios y Cristo de la Calle che insieme ad amici solidali dell'Italia abbiamo lavorato e lavoriamo nell'interesse delle bambine, dei bambini e dei giovani.
Stiamo lavorando affinché vengano recuperati e mantenuti i valori che vediamo quasi perse nel XXi secolo.
Stiamo frmando gioavi con una forte coscienza sociale che diano una svolta a questo sistema capitalista che ha portato con sé tanti gravi problemi come le migrazioni, la ricchezza di pochi e la povertà estrema di una grande parte dell'umanità.
Sappiamo, però, che soltanto quando decideremo di lavorare insieme, noi e voi, il nord e il sud, ciascuno con le proprie capacità ma tutti con un obiettivo comune, quello di costruire un mondo giusto, di solidarietà e armonia, allora saremo sulla strada buona, l'unica percorribile. Di questa speranza vogliamo essere la mente per pensare, le mani per agire, i piedi per camminare, il cuore per amare: vi invitiamo a farlo con noi!

venerdì, aprile 20, 2007

Una lettera per Vicenza.

L'Unità, il Manifesto e Liberazione invitano i lettori ad inviare una lettera ai Parlamentari americani perchè non appoggino, con il loro voto, l'ampliamento della base militare di Vicenza.
In questi giorni alcune nostre parlamentari sono in america per lo stesso scopo e incontreranno Nancy Pelosi , il presidente della Camera USA.
Per chi vuole aderire, può utilizzare il testo in inglese riportato sotto e può scegliere a quale parlamentare spedire il messaggio tramite questo link: http://www.house.gov/house/MemberWWW.shtml.

Dear Representative,
though I may not be one of your constituent I am writing to you from Italy for your help: Vicenza is a small and beatiful ancient town enriched by the work of the architect Andrea Palladio and also houses otehr valuable masterpieces. You will have to vote on the budget which contains financing of the American military bases abroad. Among them there is the new base in Vicenza, according to the plan for this base it will be built one mile from the Historc Basilica designed by Palladio, on the only ramaining green area in downtown Vicenza. The residents of Vicenza are very strongly against it and I can assure you that this is not due to anti American but only for the desidere to preserve this Italian treasure of the past. Thank you for giving this matter your most serious consideration, your thoughtful vote will help to preserve a site all Italians dearly love and continue to foster the warm feeling of friendship that Italians have toward Americans.

giovedì, aprile 19, 2007

Festa della Mondialità! (di Sonia Lattanzi)

Domenica 22 Aprile, dalle 16:00 in poi, al Parco della Pace di Servigliano, l'AINRaM (Associazione Internazionale Noi Ragazzi del Mondo) organizza una festa per salutare 5 amici dell'Equador in visita nelle Marche dal 21 al 26 Aprile (CLICCA sull'immagine per vedere il programma completo). L'AINRaM ha diversi progetti di cooperazione internazionale in Equador, in Bolivia, in Camerun, ma soprattutto cerca di favorire l'incontro tra ragazzi e adulti di Paesi, culture, religioni differenti. L'anno scorso 20 ragazzi italiani, dalle Marche, dall'Umbria, dal Lazio sono andati in Equador e in Bolivia, quest'anno lo scambio avverrà al contrario, dall'Equador all'Italia. Chiunque si trovasse in zona, o anche se non è in zona è interessao alla cosa, è il benvenuto!

martedì, aprile 17, 2007

Questo amaro è forte! (di Gianluca Molinaro)

Inserisco la prima parte dell'articolo firmato da Salvo Intravaia, apparso su Repubblica.it, sulla crisi finanziaria che stanno attraversando molti istituti scolastici in questa fine d'anno. Mi ha lasciato un pò d'amaro. Per raggiungere un PIL col segno positivo davanti è giusto arrivare anche a questo? O sarebbe più auspicabile un dibattito, anche serrato, tra governo e rappresentanti di categoria per trovare soluzioni che garantiscano qualità dell'offerta formativa, diritti degli insegnanti e lotta agli sprechi? Gianluca

Scuola, è vietato ammalarsi, mancano i soldi per i supplenti
di SALVO INTRAVAIA

Ultimi due mesi di scuola senza supplenti? Sembra proprio di sì. Mancano i soldi per pagare i supplenti e i dirigenti scolastici devono arrangiarsi come possono. In questi giorni, gli alunni disabili restano sovente senza insegnante di sostegno. I bambini e i ragazzini vengono smistati come pacchi nelle altre classi e gli studenti delle superiori sono sempre più spesso costretti a saltare alcune ore di lezione: accorciano la giornata scolastica o entrano qualche ora dopo l'inizio canonico delle attività scolastiche.
L'unica speranza è che in questi ultimi due mesi di scuola maestre e prof godano di ottima salute. Insomma, che nessuno si ammali. La situazione è davvero drammatica soprattutto per i dirigenti scolastici che non sanno quello che fare quando la mattina arriva la notizia di un docente in malattia. Stessa situazione da Milano a Palermo. Ma non è meno difficile per alunni costretti a transumanze quotidiane e ragazzini disorientati da continue interruzione della continuità didattica e con programmi svolti a metà. Come al solito, in questi casi, sono i più deboli a pagare dazio.

Rischi d'impresa (di Luigi Verducci)

Secondo uno studio della CGIL, nel 2006 la Telecom ha ceduto fabbricati per il valore di 1 miliardo e 300 milioni di euro. Però, siccome quei beni erano strumentali alla continuità del business di Telecom, il gruppo è rimasto in affitto negli stessi immobili che aveva venduto. Ma a chi sono stati venduti gli immobili? Le cessioni più importanti sono state effettuate a favore di fondi immobiliari partecipati da Pirelli Real Estate. Cioè la Telecom, sotto la direzione di Tronchetti Provera, vendeva i suoi immobili alla Pirelli, di Tronchetti Provera. Chiaramente, secondo Cusani, il consulente della CGIL che ha redatto lo studio, la maggior parte delle cessioni è avvenuta al di sotto dei valori potenziali di mercato. Inoltre, il primo gruppo delle Telecomunicazioni italiano, ha versato 20 milioni di euro alla Pirelli per servizi - consulenze, definizione del posizionamento competitivo dell'azienda, assistenza alla negoziazione di partnership, contenzioso per analisi di brevetti... - che avrebbe dovuto essere in grado di fare autonomamente.
A questo punto uno si chiede, ma, in questi anni, la Telecom dove avrà preso il GAS per "far girare la macchina"?
E' facile, dalla Cam Gas S.p.A. di Trochetti Provera, con cui aveva un contratto di un milione di euro.
Detto questo, come faceva un capitano coraggioso come lui, un paladino del libero mercato, ad accettare il Piano Rovati ? Come poteva accettare che le strutture della Telecom diventassero pubbliche e fossero separate dalla gestione dei servizi?
Giammai, meglio le dimissioni...o la fuga?
Intanto, comprese le "prospettive imprenditoriali", si affaccia all'orizzonte un altro capitano coraggioso, che in fatto di conflitto d'interessi non è secondo a nessuno. Il suo nome comincia per B., chi sarà mai?

P.S. Senza parlare della parte peggiore della storia (spionaggio, intercettazioni, dossier, morti sospette...), su cui aspettiamo il parere della magistratura.

sabato, aprile 14, 2007

Disastro Ambientale!


Si è verificato uno dei più gravi incidenti petroliferi/ambientali degli ultimi decenni nell'Adriatico, a Falconara M.ma (AN) a causa di una rottura di una tubatura di carico delle navi della raffineria API.

Tonnellate di olio combustibile ad alto tenore di zolfo (lo stesso del naufragio dell'Erika) si sono riversate in mare e sulle spiagge tra Falconara e Senigallia (25 Km circa) che sono chiuse al pubblico e con pesca vietata per mitili e vongole (per ora).

« L’olio combustibile Atz è sicuramente una “brutta bestia” - dice la Chieruzzi (Tecnico dell'ICRAM Istituto di ricerca sull'ambiente marino ) -

Ha componenti tossiche per l’ambiente e va rimosso (La foto del post riporta la scheda dell'olio ATZ sversato a Falconara).

E’ pericoloso per l’uomo solo se ci si espone a contatto diretto e ripetuto o se viene ingerito e quindi siamo abbastanza tranquilli, ma occorre prendere tutte le precauzioni utili alla tutela della salute pubblica »

Guarda le foto dei danni provocati sulla spiaggia .

venerdì, aprile 13, 2007

A favore dei DICO

E Maria e Giuseppe che erano?
E Adamo ed Eva?

Ed egli, rispondendo a chi lo informava, disse "E chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?". Poi stendendo la mano verso i suoi discepoli, disse: "Ecco mia madre ed ecco i miei fratelli; perché chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli, questi è per me fratello, sorella e madre".

Giacomo da Milano

Ancora indulto (di Luigi Verducci)

Non so se è esagerato, credo di no, dire che è con l'indulto che è inizita a diminuire la popolarità del governo Prodi. Si sa che la sicurezza è uno dei temi più caldi di tutte le campagne elettorali e sicuramente è uno dei temi su cui le televisioni d Berlusconi martellano di più. In ogni caso quello dell'indulto è stata una delle decisioni più controverse di questo governo. Per esempio, come si è fatto a non escludere dal provvedimento reati come lo scambio elettorale politico-mafioso e il riciclaggio?
Una maggioranza seria (anche se l'indulto è stato votato da tutti, maggioranza e opposizione) deve fare della lotta alla criminalità organizzata una propria priorità, con azioni coerenti ed organiche.
Detto questo, però, non va perso di vista l'obiettivo del provvedimento, che è quello di intervenire sullo stato delle carceri italiane e quindi sulle condizioni dei detenuti. E allora, se si paragonano i dati relativi ai primi cento giorni del 2007 con quelli del 2006 si registra un calo del 60% dei morti dietro le sbarre. Nei primi 100 giorni del 2006 sono morti 24 detenuti, di cui 15 per suicidio; nei primi 100 giorni del 2007, invece, i morti sono stati 10, di cui 2 per suicidio. A fare il bilancio è stata l'associazione "Ristretti orizzonti". Fino a prova contraria anche i detenuti sono persone , o no?

P.S. A proposito di Giustizia, il consiglio dei ministri del 5 aprile ha approvato il disegno di legge recante Disposizioni per l'accelerazione e la razionalizzazione del processo penale (CLICCA QUI per leggere una sintesi del provvedimento) con cui si interviene sulla ex Cirielli, una delle leggi vergogna del periodo berlusconiano, quella che diminuiva i termini di prescrizione dei reati (chissà come mai!).

mercoledì, aprile 11, 2007

Spazio SG - Concerto del 1^ Maggio

Come ogni anno, anche nel 2007 si terrà a Roma a piazza S, Giovanni il tradizionale concerto del 1^ Maggio.
Quest'anno, la federazione provinciale di Fermo della SG, in collaborazione con il Kollettivo Tien An Men, organizza una corriera per chiunque voglia assistere al concerto.
Ecoo il programma:
- Partenza ore 04.30 circa (il pullman raccoglierà i partecipanti in base a quattro macrozone: Fermo, Centro Comm. Oasi, Piane di Montegiorgio e Piane di Falerone, Montappone)
- Arrivo intorno alle 10.30 e scalo presso la Stazione Termini, dalla quale si può raggiungere S. Giovanni in Laterano a piedi in breve tempo
- Pranzo al sacco
- Partenza alle 19.00 circa
- Sosta in Autogrill alle 20.30 per la cena al sacco
- Ritorno previsto ore 23.00

La Sinistra Giovanile è organizzatrice esclusivamente del viaggio, quindi declina ogni responsabilità prima, durante e dopo la manifestazione. Ognuno dovrà essere consapevole delle proprie azioni e rispettoso della regole generali durante l'uscita, in particolare per quanto riguarda gli orari.
Il prezzo del biglietto è fissato a 20€, comprendente il trasporto in autobus (STEAT s.p.a.).
Per informazioni
0734.224525
333.9417153

martedì, aprile 10, 2007

Vogliamo esprimere tutto il nostro affetto a Luca Brandetti, e a tutta la famiglia, per la perdita improvvisa e scolvolgente del padre Sante.
Vi siamo vicini!

domenica, aprile 08, 2007

Scusate lo sfogo Pasquale (di Luigi Verducci)

Giovedì non ho visto la puntata di Annozero e allora sono andato sul loro sito per saperne qualcosa. Lì mi sono imbattuto nella "posta prioritaria" di Marco Travaglio che credo l'abbia letta, o ne abbia parlato, durante la puntata. Il tono era, perchè i leader del Partito Democratico (ma chi sono se il partito non c'è ancora?) invece di parlare tra loro, di cose loro, non parlano di ambiente? Siccome mi sembra che questo non sia vero e siccome sempre più sta diventando sport nazionale sparare sul Partito Democratico prima anocra che nasca, allora, così, un pò d'impulso, ho scritto alla redazione del programma.

Gentile Redazione,
leggo sul vostro sito la “posta prioritaria” di Marco Travaglio e proprio non capisco, perchè?
Perchè bisogna far passare a tutti i costi il Partito Democratico per un fatto di salotto, per una cricca di persone che “parlano di cose loro e con un idioma incomprensibile”?
E poi perchè si ripete sempre la stessa litania retorica su quanto sono belli i leader degli altri Paesi?
Vanno bene tutti, da Lula ad Al Gore, dalla Royal a Sarkozy, fino a Bush (che bella novità!), basta parlare male dei nostri politici di sinistra.
Da militante dei DS, vivo la politica come passione e senza ambizioni di alcun genere, se non quella di capire un po’ di più il mondo che mi circonda e di farlo insieme a chi, faticosamente, fa il mio stesso percorso.
E sono stanco di questi attacchi generalizzati e generici ai partiti e ai politici. E' giusto criticare tutto e tutti, se se lo meritano. Quindi gli sbagli in Campania sui rifiuti, i progetti in Liguria e altri fatti specifici, se non li si condivide lo si dica come è stato fatto nella posta di Travaglio, ma a me sembra che in questo momento se uno vuole avere due applausi facili basta sparlare di Fassino, Rutelli e soprattutto del futuro Partito Democratico. Bastava che Travaglio, sempre puntuale e preciso, si fosse impegnato un po’ e avrebbe visto che di discorsi come quelli dei politici "stranieri" che ha citato, sono pieni i documenti e i convegni sul futuro partito Democratico. A leggere la mozione di Fassino per il IV congresso (ma non vorrei che ci si sentisse poi contaminati da certe letture, per carità!) si scoprirebbe che il nuovo partito nasce proprio per integrare le idee e le culture del riformismo socialista, cattolico, liberaldemocratico e AMBIENTALISTA, perchè "dinanzi alle sfide del nuovo secolo, nessuna delle grandi culture e tradizioni politiche riformatrici del Novecento può pensarsi come autosufficiente"; si scoprirebbe che il PD nasce proprio dalla constatazione che i partiti attuali vivono una profonda crisi di "rappresentanza", da qui la necessità di statuti e regolamenti più democratici con "primarie per selezionare le candidature; consultazioni referendarie di iscritti e elettori su scelte di valore strategico; voto segreto per incarichi direttivi; termini d mandato per promuovere nuove classi dirigenti; assise programmatiche annuali; forme di collegamento e partecipazione aperte a saperi e competenze della società". E' insufficiente quanto scritto da Fassino? Può darsi, ma almeno indica una direzione da percorrere, che va, mi sembra, nella stessa direzione che Travaglio auspica con la sua “posta prioritaria”. E allora perchè non dirlo, seppure a bassa voce o a bocca storta? Comunque su tutto questo non sono io, iscritto ai DS in un piccolissimo paese dell'entroterra marchigiano a dover interloquire con Travaglio, bensì i dirigenti nazionali di DS e Margherita, se lo ritengono opportuno.
A me quello che più infastidisce è che nella furia (e qui non mi riferisco tanto a Travaglio, ma ad un atteggiamento diffuso sui Media, e sulla Tv soprattutto) generalizzata e generica di fare il processo ai partiti e ai politici di sinistra, meglio se impegnati nel costruire il Partito Democratico, si rischia di buttare nel cestito tutto il lavoro che i tanti "volontari della politica" fanno sul territorio. Si, proprio quel territorio a nome di cui si parla sempre, anche se mi chiedo con che tipo di delega, viene buttato nel cestino insieme alla voglia di attaccare il PD. Capisco che chi urla e protesta venga ripreso dai media, è giusto, ma quello incendiato dalle proteste non è l’unico territorio e né può rappresentare i tanti “territori italiani”. Io sul territorio ci sto, e non perchè sono un eroe, un comico o un giornalista d'assalto (con tutto il romanticismo che questo evoca), ci sto perchè ci vivo, e semplicemente mi interessa il posto dove passo tutti i giorni della mia vita. E vi garantisco che ogni volta che i partiti vengono attaccati in maniera generica e facile, senza riconoscerne la complessità e l'articolazione territoriale, tutto il lavoro che nei piccoli paesi si fa, è come se venisse cancellato, semplicemente non esiste, diventa meno di niente.
Vi mando l'indirizzo web (http://dservigliano.blogspot.com/2007/01/piccolatv-presenta.html ) del blog della nostra sezione dove abbiamo inserito le riprese di un convegno sulla Bioedilizia: “Bioedilizia. Per l’ambiente, la salute, il risparmio energetico, l’economia”. Iniziativa organizzata dai DS locali, conterà poco, ma qualcosa è, no?
Io voglio partecipare alla costruzione del PD e voglio portarci le mie idee, la mia attenzione verso l'ambiente e la necessità di politiche decise per contrastare i cambiamenti climatici. Per favore non dipingete il dibattito che si sta facendo sul PD come un fatto di salotto, non lo è, almeno che non lo diventi a forza di propaganda.

P.S. Spero che molti sentano l’esigenza, come me, di far conoscere le iniziative sull’ambiente fatte nel proprio territorio.

Buona Pasqua a tutti!

venerdì, aprile 06, 2007

Senza ombra di dubbio (di Luigi Verducci)

C'è una vicenda che merita di essere seguita, perchè può essere la "cartina di tornasole" dello stato di salute della nostra giustizia. La vicenda si svolge a Catanzaro, dove l'onorevole Giancarlo Pittelli (Forza Italia) è indagato nell'inchiesta "Poseidon", che riguarda, come scrive Travaglio sull'Unità, "una presunta truffa da 900 milioni di euro sui finanziamenti europei per depuratori-patacca". Anche l'Espresso si è occupato della vicenda parlando di una «superloggia segreta specializzata nel controllo del denaro che scende a pioggia sull'asse Bruxelles-Roma-Catanzaro». Nei giorni scorsi, come riporta il quotidiano on line www.calabriaora.it, con "una nota secca, poche asettiche righe" Mariano Lombardi ha notificato al suo sostituto Luigi De Magistris, la «revocata con effetto immediato» a condurre le indagini dell’ “Operazione Poseidon”. Per questo il caso è arrivato al CSM, l'organo di autogoverno dei magistrati, che ha ascoltato sia il sostituto procuratore che sta portando avanti l'indagine, De Magistris, sia il procuratore capo Lombardi.
Anche De Magistris ha spedito una nota al CSM segnalando i legami tra Lombardi e Pittelli (cioè tra chi dovrebbe giudicare e chi è giudicato) e l'esistenza di una talpa in procura, capace di svelare, in anticipo, tutti i movimenti della stessa agli indagati.
E' scontato dire che la giustizia è credibile se è uguale per tutti e se i processi vengono portati avanti, indipendentemente da chi è l'indagato. Come per tutti i processi, anche questo deve essere seguito senza pregiudizi, cioè non è tanto l'esito che ci dice se è stata fatta giustizia o no, ma il modo in cui viene condotto che deve essere della massima trasparenza. Allora perchè De Magistris è stato allontanato dall'indagine? La posizione del procuratore è al di sopra di ogni dubbio? Aspettiamo la risposta del CSM, sperando per noi e per la giustizia del nostro Paese, che sia convincente e al di sopra di ogni dubbio.

mercoledì, aprile 04, 2007

Risparmio energetico (di Sonia Lattanzi)

La Provincia di Ascoli Piceno sta per lanciare il progetto R.E.D. (Risparmio energetico Domestico), che prevede la distribuzione gratuita a tutte le famiglie residenti nel territorio provinciale di un set di lampade a efficienza energetica e riduttori di flusso idrico per i rubinetti domestici.
In termini economici la Provincia stima che il risparmio complessivo per i cttadini ammonteràa 12 milioni di euro all'anno (32,79 a persona). Ciò vuol dire che, alla fine del periodo di vita delle lampade, potremo registrare un risparmio complessivo di più di 60 milioni di euro nelle bollette che si pagano nel Piceno mentre si eviterà di mandare in atmosfera circa 36.432 tonnellate di anidride carbonica.
Una bella iniziativa!

lunedì, aprile 02, 2007

Scalfarotto è tornato! (di Luigi Verducci)

Il dibattito sul PD ormai è pienamente entrato nel vivo. Sabato abbiamo avuto un congresso provinciale DS dall'intenso dibattito, in cui giovani e anziani erano convintamente a favore del nuovo progetto e al di là degli steccati di partito. Però sulla stampa di sinistra la questione centrale è: perchè fare un partito moderato, a cosa serve?
I dubbi sono tanti e a me per primo un partito moderato non piace, ma penso che questa paura sia più radicata in chi vede l'avventura del PD come un fatto di partiti, come l'unione tra DS e Margherita. Paradossalmente il ragionamento parte dalla crisi di rappresentanza degli attuali partiti, ma poi non si riesce ad uscire dagli stretti schemi imposti dalla vita politica attuale.
Altrimenti perchè chi ha paura che si stia creando un partito moderato si chiama fuori, invece di mettere tutto il proprio impegno affinchè il nuovo partito (che non è nè mio, nè dei Ds, ne della Margherita, ma semplicemente di tutti quelli che con entusiamo vi aderiranno) sia il più possibile vicino alle proprie idee?
Ieri, con un'intervista a l'Unità, è rispuntato Scalfarotto (ve lo ricordate quello delle primarie dell'Unione?) e con piacere ho scoperto che è proprio su questa posizione.
Ecco un passaggio dell'intervista, chi vuole leggerla per intero può cliccare qui,dove può trovare anche la risposta di Fassino.
"L'idea di far nascere il PD può essere uno storico momento di slancio, oppure come avviene in altri ambiti della vita del paese, può essere vista come uno stanco tentativo, da snobbare con aria da salotto. Cosa farà la differenza? Io credo prima di tutto la volontà individualedi impegnarsi personalmente e di partecipare. Cambiare l'Italia partendo dalla politica - che forse è la sua debolezza più antica - è un compito che non si assolve da solo: l'impegno delle persone è i punto di partenza ed io sono disposto anch questa volta a fare la mia parte".
Ha tutto il mio appoggio, perchè è un scelta coraggiosa e di responsabilità per chi, in qualche modo, interpreta l'ostilità di molti (per me deleteria) verso i partiti.