lunedì, aprile 30, 2007

Conflitto d'interessi: leggi a confronto (di Luigi Verducci)

Il 15 Maggio verrà discussa alla Camera la proposta di legge Franceschini sul Conflitto d'interessi. Al Senato Furio Colombo ha presentato un'altra proposta di legge ritenendo l'altra non adeguata. Ve le propongo tutte e due, 1 e 2 (basta cliccare su 1- Franceschini e 2- Colombo). Le ho lette e le differenze principali mi sembrano due (ma non essendo un esperto del settore sono completamente inaffidabile in merito):

1- La proposta di legge di Colombo riguarda oltre al Presidente del Consiglio, ai Ministri, i Vice-Ministri, i Sottosegretari di
Stato, i Commissari straordinari di governo, anche i Presidenti di Regione.

2- La legge Franceschini prevede un'Autority, creata apposta, che valuti di volta in volta i casi di conflitto di interesse e prenda misure adeguate, indicate nella legge, per porvi rimedio. Interviene quindi a posteriori, cioè una volta assunta la carica oggetto di conflitto d'interesse. La proposta di Legge di Colombo è preventiva, nel senso che una volta stabilita l'imcopatibilità con l'incarico la legge esclude automaticamente il titolare del conflitto a qualsiasi lista di governo.

La preoccupazione di Colombo è che l'Autorità garante non riesca a resistere alle pressioni di un "potere pubblico-privato già insediato, potere che è in grado di intimidire, disinformare e creare gogna per i propri avversari".
Voi che ne pensate?

2 commenti:

Alberto ha detto...

La proposta di Furio Colombo è chiara, persino benevola (si occupa delle cariche di governo, eppure assistiamo da mesi a quanto sia condizionante il conflitto d'interessi anche dall'opposizione!), ma rappresenta comunque proprio quello che Berlusconi non può permettersi che venga approvato: la separazione tra interessi imprenditoriali e interessi politici, ossia l'architrave della sua imperitura permanenza nel proscenio politico e imprenditoriale italiano.

Anonimo ha detto...

Credo che Furio Colombo abbia una preoccupazione più che giustificata. Credo che nelle sue preoccupazioni ci siano anche quelle che nel 1975 furono la causa della morte di Pasolini. La ho scritta un pò vedendola in modo ingigantito nell'idea che può far venire, ma la sostanza è quella che si sdeduca. se non ho fatto troppo casino