domenica, aprile 08, 2007

Scusate lo sfogo Pasquale (di Luigi Verducci)

Giovedì non ho visto la puntata di Annozero e allora sono andato sul loro sito per saperne qualcosa. Lì mi sono imbattuto nella "posta prioritaria" di Marco Travaglio che credo l'abbia letta, o ne abbia parlato, durante la puntata. Il tono era, perchè i leader del Partito Democratico (ma chi sono se il partito non c'è ancora?) invece di parlare tra loro, di cose loro, non parlano di ambiente? Siccome mi sembra che questo non sia vero e siccome sempre più sta diventando sport nazionale sparare sul Partito Democratico prima anocra che nasca, allora, così, un pò d'impulso, ho scritto alla redazione del programma.

Gentile Redazione,
leggo sul vostro sito la “posta prioritaria” di Marco Travaglio e proprio non capisco, perchè?
Perchè bisogna far passare a tutti i costi il Partito Democratico per un fatto di salotto, per una cricca di persone che “parlano di cose loro e con un idioma incomprensibile”?
E poi perchè si ripete sempre la stessa litania retorica su quanto sono belli i leader degli altri Paesi?
Vanno bene tutti, da Lula ad Al Gore, dalla Royal a Sarkozy, fino a Bush (che bella novità!), basta parlare male dei nostri politici di sinistra.
Da militante dei DS, vivo la politica come passione e senza ambizioni di alcun genere, se non quella di capire un po’ di più il mondo che mi circonda e di farlo insieme a chi, faticosamente, fa il mio stesso percorso.
E sono stanco di questi attacchi generalizzati e generici ai partiti e ai politici. E' giusto criticare tutto e tutti, se se lo meritano. Quindi gli sbagli in Campania sui rifiuti, i progetti in Liguria e altri fatti specifici, se non li si condivide lo si dica come è stato fatto nella posta di Travaglio, ma a me sembra che in questo momento se uno vuole avere due applausi facili basta sparlare di Fassino, Rutelli e soprattutto del futuro Partito Democratico. Bastava che Travaglio, sempre puntuale e preciso, si fosse impegnato un po’ e avrebbe visto che di discorsi come quelli dei politici "stranieri" che ha citato, sono pieni i documenti e i convegni sul futuro partito Democratico. A leggere la mozione di Fassino per il IV congresso (ma non vorrei che ci si sentisse poi contaminati da certe letture, per carità!) si scoprirebbe che il nuovo partito nasce proprio per integrare le idee e le culture del riformismo socialista, cattolico, liberaldemocratico e AMBIENTALISTA, perchè "dinanzi alle sfide del nuovo secolo, nessuna delle grandi culture e tradizioni politiche riformatrici del Novecento può pensarsi come autosufficiente"; si scoprirebbe che il PD nasce proprio dalla constatazione che i partiti attuali vivono una profonda crisi di "rappresentanza", da qui la necessità di statuti e regolamenti più democratici con "primarie per selezionare le candidature; consultazioni referendarie di iscritti e elettori su scelte di valore strategico; voto segreto per incarichi direttivi; termini d mandato per promuovere nuove classi dirigenti; assise programmatiche annuali; forme di collegamento e partecipazione aperte a saperi e competenze della società". E' insufficiente quanto scritto da Fassino? Può darsi, ma almeno indica una direzione da percorrere, che va, mi sembra, nella stessa direzione che Travaglio auspica con la sua “posta prioritaria”. E allora perchè non dirlo, seppure a bassa voce o a bocca storta? Comunque su tutto questo non sono io, iscritto ai DS in un piccolissimo paese dell'entroterra marchigiano a dover interloquire con Travaglio, bensì i dirigenti nazionali di DS e Margherita, se lo ritengono opportuno.
A me quello che più infastidisce è che nella furia (e qui non mi riferisco tanto a Travaglio, ma ad un atteggiamento diffuso sui Media, e sulla Tv soprattutto) generalizzata e generica di fare il processo ai partiti e ai politici di sinistra, meglio se impegnati nel costruire il Partito Democratico, si rischia di buttare nel cestito tutto il lavoro che i tanti "volontari della politica" fanno sul territorio. Si, proprio quel territorio a nome di cui si parla sempre, anche se mi chiedo con che tipo di delega, viene buttato nel cestino insieme alla voglia di attaccare il PD. Capisco che chi urla e protesta venga ripreso dai media, è giusto, ma quello incendiato dalle proteste non è l’unico territorio e né può rappresentare i tanti “territori italiani”. Io sul territorio ci sto, e non perchè sono un eroe, un comico o un giornalista d'assalto (con tutto il romanticismo che questo evoca), ci sto perchè ci vivo, e semplicemente mi interessa il posto dove passo tutti i giorni della mia vita. E vi garantisco che ogni volta che i partiti vengono attaccati in maniera generica e facile, senza riconoscerne la complessità e l'articolazione territoriale, tutto il lavoro che nei piccoli paesi si fa, è come se venisse cancellato, semplicemente non esiste, diventa meno di niente.
Vi mando l'indirizzo web (http://dservigliano.blogspot.com/2007/01/piccolatv-presenta.html ) del blog della nostra sezione dove abbiamo inserito le riprese di un convegno sulla Bioedilizia: “Bioedilizia. Per l’ambiente, la salute, il risparmio energetico, l’economia”. Iniziativa organizzata dai DS locali, conterà poco, ma qualcosa è, no?
Io voglio partecipare alla costruzione del PD e voglio portarci le mie idee, la mia attenzione verso l'ambiente e la necessità di politiche decise per contrastare i cambiamenti climatici. Per favore non dipingete il dibattito che si sta facendo sul PD come un fatto di salotto, non lo è, almeno che non lo diventi a forza di propaganda.

P.S. Spero che molti sentano l’esigenza, come me, di far conoscere le iniziative sull’ambiente fatte nel proprio territorio.

Buona Pasqua a tutti!

1 commento:

pablo ha detto...

ma non è che travaglio voglia compensare la "scomparsa dei fatti" inventandoli dal nulla? Apprezzo i suoi interventi (mi sta pure simpatico, a quelli di destra, quando dico che il Nostro è un conservatore non sanno come controbattere, compare sul loro viso una paresi momentanea, perchè uno che critica Berlusconi non può che essere comunista!) ma in questo caso i suoi rilievi mi sembrano infondati, se penso alle decisioni del governo sulla Tav, il ponte sullo stretto, ai provvedimenti sull'ambiente contenuti in Finanziaria, al fatto che Veltroni ha caldeggiato l'ingresso dei verdi nel partito democratico. Comunque, per parlare del tema più generale dell'informazione, considero positivo il fatto che Travaglio possa dire la sua senza che a qualcuno del governo venga il mal di pancia o si senta irritato. Certo, la rai è sempre lottizata, e la lottizazione è una pratica discutibile, ma almeno l'informazione non è più stomachevole come qualche tempo fa. Il tg1 mi sembra equilibrato, non c'è più l'odioso panino!, il tg2 mi sembra in quota An e Lega, e il tg3 è sempre quello...Gianluca