sabato, maggio 19, 2007

Chi parla e chi aiuta la famiglia (di Luigi Verducci)

Lunedi 13 maggio torno in ufficio dopo un fine settimana passato a parlare di famiglia e di Family Day.
Ormai anche la pubblica ammministrazione qualche passo verso l'informatizzazione l'ha fatto e allora mi arriva per posta elettronica la "busta paga" di Aprile. Scopro con sorpresa che il mio stipendio è aumentato di 129 euro. Non si tratta di rinnovo del contratto (a sentire i sindacati ancora in alto mare), nè della riforma dell'irpef (su quel versante la delusione c'è stata perchè gli aumenti delle tasse comunali e regionali hanno azzerato i piccoli vantaggi introdotti per i lavoratori dipendenti dalle nuove aliquote Irpef). Si tratta degli assegni familiari previsti per la nascita di mio figlio.
E' proprio paradossale che la destra italiana, che in 5 anni non ha fatto assolutamente niente per la famiglia, di colpo ne diventi, a suon di retorica, difensore d'ufficio.
Mi viene in mente una mia amica, "ragazza madre" che al tempo della finanziaria 2007 era tutta contenta perchè si era fatta i calcoli ed aveva scoperto che il suo assegno familiare sarebbe aumentato di circa 40 euro al mese. Fatemi capire, chi difende tanto la famiglia tradizionale pensa di chiedere il certificato di matrimonio per concedere gli assegni familiari, o vuole mettere in campo la moviola per capire se il figlio è nato prima o dopo il matrimonio? (che significa poi tradizionale? la famiglia di 20, di 60 o di 300 anni fa? Ci sono diverse "famiglie tradizionali" o no?).
In attesa delle decisioni che usciranno dalla Conferenza Nazionale della Famiglia , perchè non ricordare che qualcosa (Clicca qui), per quanto piccolo, è stato già fatto dal Governo Prodi?

2 commenti:

luigi ha detto...

Io Dico: ma che ci si fa una famiglia di 129 euro una volta che ha comprato i pannolini lavabili?!

scusate ma batto il chiodo sempre lì!

Sonia ha detto...

ovviamente non era luigi ma io, Sonia