giovedì, maggio 24, 2007

Emergenza casa

Alla domanda, qual è il problema principale delle persone della tua età?
Io risponderei, guardandomi un pò intorno, la CASA (e voi?).
Per questo ho cominciato a fare il tifo quando ho visto questa notizia piccola, piccola: i deputati Ds e Margherita hanno appena presentato alla Camera il pogetto di legge sui "Principi fondamentali per il governo del territorio".
In due parole, perchè le cose più tecniche non sono alla mia portata, i Comuni non dovranno più ricorrere agli espropri per acquisire gli spazi dei servizi pubblici.
Per capirci, il Comune di Roma, oggi, dovrebbe pagare, solo per gli espropri dei terreni, 5700 milioni di euro. Cifra che il Comune non avrà mai.
Il meccanismo della nuova legge è semplice: ai proprietari sono attribuiti i diritti di edificare a compenso della cessione gratuita di tutti i terreni necessari per i servizi pubblici dell'intera città.
Considerato che il costo dell'area per le case popolari incide ormai per un terzo sul costo di costruzione complessivo, l'innovazione non è da poco. Infatti, secondo la nuova legge, le abitazioni sociali saranno considerate un vero e proprio servizio pubblico, alla pari delle scuole e dei giardini e quindi l'area sarà ceduta gratuitamente dai privati che vorranno costruire nuovi edifici.
L'impegno della Commissione Ambiente e Territorio, presieduta da Ermete Realacci, è quello di far approvare questa legge alla camera entro l'anno.
Si lo so, i costi della politica...si lo so, chi li sopporta più. Lo so, però vi prego non buttiamo via tutto! Soprattutto perchè gli avvoltoi (vedi QUI e QUI) sono già pronti a lucrare sulla giustificata insofferenza per la politica di tanti italiani.

1 commento:

luigi ha detto...

Leggo oggi sull'Unità alcuni dati sull'emergenza CASA: Negli ultimi 6 anni l'affitto di ua casa di 90 metri quadrati è aumentato del 73%. 20 anni è il periodo necessario ad una famiglia con uno stipendio medio per acquistare una casa di 90 metri quadrati. 48751 è il numero degli sfratti registrati nel 2006, in aumento di oltre l'8% sul 2005.