giovedì, giugno 21, 2007

Allora io sento il bisogno di alzare la testa...

"Allora io sento il bisogno di alzare il capo e di dire a tanta nostra gente smarrita che se la lotta politica contro la sinistra è arrivata a questa asprezza selvaggia, vuol dire che un interesse fondamentale si sente colpito. Ma aggiungendo anche che è grave ed è colpa nostra non aver dato al partito democratico una base ideale e culturale più seria e una leaderschip più forte. Eppure il fondamento storico-politico di questo partito è chiarissimo. Ce lo indicano le cose: il rischio grave che incombe sulla democrazia. (...) Qual è il centro del conflitto? Ricordiamoci che è sul tipo di conflitto che si fonda un'epoca storica e si determina il profilo e la funzione-necessità di una nuova forza di progresso. E a me pare che nella protesta della gente c'è anche il fatto che non stiamo facendo i conti con il fattore dominante di questi anni. Esso è una mondializzazione le cui conseguenza sono paragonabili solo a quelle che ebbe nell'Ottocento il passaggio dall'agricoltura all'industria. E la novità del nuovo conflitto deriva dal fatto che il processo è stato finora diretto da una ristretta oligarchia e in modo tale da creare una drammatica asimmetria tra la potenza di una economia che non ha frontiere e la debolezza della politica ancora tutta incentrata sui vecchi poteri sempre più indeboliti degli Stati nazionali. Al fondo, è questo che ha spostato fuori dalle istituzioni rappresentative il potere vero. " (Alfredo Reichlin, L'Unità del 20 giugno 2007) Clicca qui per leggere tutto l'articolo.

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