martedì, giugno 05, 2007

Vai a capire la "gente" (di Luigi Verducci)

Io sono contrario alla costruzione della nuova Base USA a Vicenza. Per le ragioni logistiche indicate da chi abita nella "Città del Palladio" o nelle sue vicinanze; perchè non sono riuscito a capire per quali missioni servirà la base (ma questa probabilmente è solo una mia ignoranza personale); perchè si tratta di una Base voluta da due governi (quello di Bush e quello di Berlusconi) di cui non condivido la politica estera. Nonostante questo, vorrei provare a fare un ragionamento complessivo sulla vicenda.

Per mesi le proteste hanno caratterizzato il dibattito politico nazionale. La temperatura e l'attenzione sul "caso Vicenza" è cresciuta talmente tanto che ha avuto ripercussioni pesanti sulla stabilità dello stesso governo. Infatti, secondo voi, il governo Prodi sarebbe "andato sotto" al Senato senza le accese proteste di Vicenza e la loro eco in parlamento (vedi gli ormai famosi Turigliatto e Rossi)? Io penso proprio di no.

Un mio amico di sinistra, insofferente verso il governo, mi spiegava per telefono che lui c'è andato ad una manifestazione a Vicenza e la "gente" del posto, la "gente vera", anziani, donne ecc. ringraziava tutti per essere andati fin lì a protestare. Insomma la "gente" era con noi.

A questo punto ricapitoliamo la vicenda di Vicenza dal punto di vista delle responsabilità.
1 - Il governo Berlusconi ha preso un impegno con gli americani per costruire lì la nuova base (e nessuno ha protestato);
2 - Il progetto presentato dagli americani è stato approvato dall'amministrazione comunale di Vicenza (di centrodestra);
3 - Sull'onda della protesta viene chiesto di fare un referendum cittadino, il Comune di Vicenza (amministrato dal centrodestra) è l'unico che può indire un referendum cittadino, ma preferisce andare dritto per la sua strada.

Tirando le somme abbiamo una destra (nazionale e locale) fermamente convinta di andare avanti sul progetto della Base di Vicenza così com' è, senza variazioni e senza ascoltare la "gente".
Dall'altro lato, abbiamo una sinistra che urla insieme alla "gente" (quella radicale); un'altra sinistra (quella riformista) che sostiene le ragioni di chi protesta e cerca di far spostare la Base dal sito individuato perchè giudicato non idoneo.

Alle elezioni provinciali che conseguenze ha avuto tutto questo in termini di voto? Vediamolo .
Forza Italia 26,96%
Lega Nord Liga Veneta 12,05
AN 11,07%
UDC 4,55%

Ulivo 18,91%
Verdi 3,57
Comunisti Italiani 2,39
Rifondazione 2,36

Stravince il centrodestra che, a tutti i livelli, era a favore della Base, anche se tutta Vicenza era contro la costruzione della Base, anche se la sinistra era con la "gente".
Come si dice, la domanda sorge spontanea: perchè la sinistra che urla insieme alla "gente" non è votata dalla "gente"?

Qualcosa non va, ma almeno per almeno un quarto d'ora abbiamo sognato di essere tutti un pò "libertador".

2 commenti:

Simone ha detto...

Permettimi di dissentire da quanto da te scritto: posso essere d'accordo sul fatto che la base sia stata voluta dal centrodestra e da Bush, ma Prodi non ha fatto NULLA che andasse contro questa decisione. Al festival dell'economia di Trento è venuto a parlare Prodi, e si è beccato una contestazione dei "No dal Molin". Oltre che essere contestato all'esterno, è stato bloccato all'inizio del suo discorso, all'interno di un auditorium da una 30-ina di manifestanti contro la base. Ferruccio De Bortoli, che moderava l'incontro, ha invitato un manifestante a parlare sul palco. Finito l'intervento del manifestante, Prodi non si è degnato minimamente di rispondere ai rilievi mossi, ma ha tirato dritto per la sua strada (fra le altre cose fuori tema sia con la manifestazione che con il tema del suo incontro, ma questo è un altro discorso).
Alla fine del suo intervento, incalzato dai giornalisti, si è limitato a dire che il SUO governo aveva preso una decisione in merito e che non torna sulle decisioni prese. Dunque la decisione è stata anche del governo Prodi, non solo di Berlusconi. Cosa poi ci abbia guadagnato (politicamente parlando, ovvio) non è dato sapere, ma io una certa idea me la sono fatta. Ovviamente, le mie illazioni me le tengo ben strette! :D

luigi ha detto...

Bene, Podi non ha fatto niente per cambiare la situazione, ma il senso e la validità del mio discorso (cioè che non basta urlare per costruire un consenso politico) mi sembra che rimanga invariata.