mercoledì, novembre 21, 2007

Ecco il simbolo del PD

Che ve ne pare?

18 commenti:

pablo ha detto...

è stupendo, mi piace tanto! Gianluca

Paolo B ha detto...

A me piace meno. Avrei preferito un maggior legame con i colori e le forme del vecchio simbolo dell'Ulivo e anche con quell'arancione che aveva contraddistinto tutto il processo di formazione del PD. Questo è una svolta molto netta. E poi è spigoloso, ha i contorni troppo taglienti e la scritta è troppo piccola: magari qualche vecchietto ipovedente che non riesce a leggere si spazientisce e vota il partito del POPOLO DELLA LIBERTA' che invece è bello grosso e inconfondibile. Ma in fondo, come per tutti i simboli è questione di tempo, mi abituerò.

Anonimo ha detto...

ciao gigi, stesso post anche sul nostro blog, eh eh
anche a me lascia perplessa...ti do' però una spiegazione più tecnica al di là del "mi piace non mi piace" che può essere soggettivo: ieri l'ho impaginato sul volantino del DEMOCRATIC PARTY che stiamo organizzando (a proposito, ci venite tu sonia e lorenzo? ora ti mando l'invito) e rimpicciolito non è visibile e perde tutta la sua forza....
vedremo, magari è solo questione di abitudine...
Nadia

Sonia ha detto...

a me non piace proprio, manca l'arancione che invece mi piaceva tanto, e poi perchè non fare le primarie per scegliere il simbolo?, è antidemocratico.

Paolo B ha detto...

ciao Sonia, ecco, il simbolo al quale pensavo io è molto simile a quello che hai fatto vedere a Nadia. Proponiamolo a Walter. cambiamo simbolo!!!!

Nadia ha detto...

ok, anche io sono per le primarie del logo!
si all'arancione!
Chi ha la mail di Veltroni che gli scriviamo?

Nadia ha detto...

riporto il commento di Gavino Sanna, un pubblicitario:

''Bello, semplice, efficace'' dice il pubblicitario Gavino Sanna, interpellato dall’Ansa, a proposito del nuovo simbolo del Pd, aggiungendo subito: ''a differenza di quello del Pdl che abbiamo visto ieri, brutto, una vera scivolata di un signore che ha fatto della comunicazione un'arma straordinaria e aveva rotto tutti gli schemi con un bel simbolo innovativo come quello di Forza Italia''. Il simbolo del Pd è invece ''comprensibile a chiunque'' e, sempre per Sanna, ''lavoro molto apprezzabile di un giovane di 25 anni attento ai particolari, alla grazia dei caratteri un pochino arrotondati. Simbolo semplice e con la giusta efficacia nel comunicare quel che ha da comunicare, riprendendo la forma e i colori della bandiera in cui tutti possono riconoscersi''.

Sonia ha detto...

alle 16.30 ancora di più disapprovo con sdegno
RIVOGLIO L'ARANCIONE!

Luigi ha detto...

Non lo so. Sicuramente non è quello che mi aspettavo, perché penavo a qualcosa che richiamava più direttamente l'Ulivo. Comunque diamoci appuntamento tra un mese per vedere se l'occhio si è abituato o proprio non ci piace!

Sonia ha detto...

'Sta storia dell'abitudine non mi va giù, è come se uno si sposa una donna che non gli piace tanto e pensa "mi ci abituerò"!

Sonia ha detto...

[continua]... ci doveva pensare prima!

luigi ha detto...

Rimanendo sulla metafora di Sonia...per me è come uno che vede una persona per la prima volta e pensa, mamma mia quant'è brutta. Quando gli capita di rivederla possono succedere due cose: continua considerarla ancora bruttissima (e allora non c'è niente da fare) o pensa che non è poi così brutta e magari alla terza volta ne è affascinato. Secondo me bisogna dargli una seconda opportunità

Sonia ha detto...

non si capisce, non si capisce
non è chiaro
ma che vor dì

nadia ha detto...

allora mettiamo ordine: lo guardiamo dal punto di vista personale o cerchiamo invece di analizzarlo dal punto di vista della comunicazione?
ma prendiamo il secondo a mio avviso l ascritta è troppo piccola e nelle riduzioni si perde.
ho già fatto la prova nel volantino del Democratic Party

ps: ma il commento di gavino sanna l'ho scritto io?

PaoloB ha detto...

Seguendo la metafora, purtroppo la questione del simbolo è un matrimonio combinato, deciso da altri. Ormai è stato presentato e ce lo dobbiamo tenere. A meno che, in questo subbuglio generale, non ci mettiamo a votare Berlusconi, ma mi sembra un po' troppo. Comunque davvero, per i colori e le forme ci si può anche abituare, ma la scritta, a certe dimensioni, diventa illeggibile.

sonia ha detto...

cara Nadia Luigi ha fatto copia e incolla
lui voleva sorvolare

nadia ha detto...

ah ecco....stavo seriamente pensando a personali squilibri e vuoti di memoria

pablo ha detto...

Uolter però l'aveva detto che il simbolo avrebbe avuto solo un piccolo riferimento all'ulivo, io ero già preparato. Diciamo che è un simbolo che esprime l'intenzione poco velata di Uolter di fidelizzare elettori poco avvezzi a votare a sinistra. Che se deve fa' pe' vince...Gianluca