mercoledì, febbraio 13, 2008

Toh, che modello! (di Gianluca Molinaro)

Ieri, leggendo il giornale, ho appreso che la popolarità del presidente francese Sarkozy, secondo l'ultimo sondaggio, è in ulteriore calo. Questa nuova contrazione dei consensi sarebbe dovuta, oltre alla sovraespozizione mediatica da parte del presidente delle sue vicende sentimentali, alla retromarcia fatta dal governo sulla liberalizzazione dei taxi, in seguito allo sciopero indetto dai sindacati di questi ultimi.

In Italia i Sarko-boys de noantri hanno dimostrato di comportarsi diversamente dal loro presunto modello, anzi all'opposto: non solo non hanno avviato nessuna liberalizzazione ma hanno difeso, in più di un'occasione, gli interessi particolari di categoria (tra cui, ironia della sorte, proprio quelli dei tassisti! sic!) a danno degli interessi della collettività.

Sempre a proposito di liberalizzazioni mi ricordo come il Pierfurby nazionale ha, in più circostanze, manifestato la sua stima per la Lanzillotta, affermando anche che il disegno di legge del ministro era stato talmente stravolto dalla sinistra da non poterlo più condividere. Bene. Alle prossime elezioni il PD si presenterà da solo e questo fatto, come ha ricordato Veltroni, renderà l'azione del Partito Democratico libera da condizionamenti. Mi sembra un buon argomento da spendere in campagna elettorale.


2 commenti:

luigi ha detto...

Vai a vedere che il tanto dileggiato Prodi è riuscito a fare cose che il decisionista Sarkosi non riuscirà a fare!

P.S. Ci sei riuscito alla fine!

pablo ha detto...

Sì, Prodi nel suo piccolo ne ha fatte di cose MA ANCHE Veltroni a Roma è riuscito a raggiungere l'accordo con i tassisti. Altro che buonista...Gianluca