sabato, febbraio 23, 2008

Un pezzo di SUD nel cuore del NORD (di Luigi Verducci)


Mi è rimasta impressa nella memoria una signora del "Nord" ripresa da un giornalista di rai tre, durante una manifestazione leghista, mentre urlava: "anche a noi ci spetta una TV". Solo adesso capisco appieno il valore di quella frase, che in verità esprime ciò che ha sempre rappresentato culturalmente e politicamente la Lega. E lo capisco con dieci anni di ritardo e grazie ad un articolo di Gad Lerner sul caso Malpensa. Il Nord che imprende e che conquista stava lasciando il campo al nord che pretende, che vuole un pezzo di "Roma ladrona" tutta per se. Come scrive Lerner, la Lega ha rappresentato e rappresenta "L'assistenzialismo declinato in Lumbard" tanto che "nella zona a più alta concentrazione industriale del Paese, sia Malpensa, sia l'avveniristica fiera di Rho, rischiano il declino tipico delle cattedrali nel deserto" mostrando il limite del "modello clientelare leghista, erogatore di una raffica di incarichi pubblici eguagliata a suo tempo solo dall'Irpinia demitiana"

3 commenti:

BC. Bruno Carioli ha detto...

L'occupazione del potere e il clientelismo non hanno latitudine.

pablo ha detto...

Adesso a parole sono tutti dalla parte dei lavoratori di Malpensa. Quando Formigoni ha mandato a casa alcuni dipendenti della regione invece di usare il termine licenziamento ha parlato di "razionalizzazione". Che eleganza...Gianluca

pablo ha detto...

Hai fatto bene ad affrontare questo tema, la dice lunga sulla rettitudine degli anticasta! La lettura del tuo post mi ha fatto ricordare che avevo ritagliato un articolo di stella sul tema. Sono andato a ripescarlo sul web. Si trova a questo indirizzo:http://rassegna.governo.it/testo.asp?d=28261783

Gianluca