venerdì, aprile 11, 2008

Fuori sincrono


Ho appena sentito Berlusconi. So che non devo convincere nessuno che legge questo blog, ma il sentimento più forte che mi ha suscitato è l'imbarazzo.

Perchè è stata una discussione completamente fuori dal tempo. Ma dove vive?

1. Per sostenere i redditi degli italiani vuole abolire l'ICI sulla prima casa. Ha già dimenticato che la Finanziaria 2007 (Governo Prodi) ha già cancellato l'ICI sulla prima casa per chi ha un reddito annuo fino a 50.000 euro? Pensa forse che per contrastare il prezzo del pane occorre sostenere chi guadagna più di 50.000 euro l'anno?

2. Dice che per pagare il bollo auto bisogna andare all'ufficio del registro. A parte che l'Uffcio del registro non c'è più da almeno un lustro (da quanto è nata l'Agenzia delle Entrate), ma alzi la mano chi va in qualche ufficio per pagare il bollo. A meno che non si consideri la tabaccheria un ufficio pubblico.

3. Vuole usare i soldi che risparmia tagliando la spesa pubblica (ma non era aumentata nei suoi 5 anni di governo?) per la rottamazione delle auto incentivando l'acquisto di macchine euro 4 (tra l'altro sono già in commercio le euro 5) quando, come dice Veltroni, è ora di rottamare non le auto, ma il petrolio.

4. Vuole digitalizzare la pubblica amministrazione. Giusto. C'è molto da fare in questo campo, ma ce lo deve dire lui? Provate a fare una visura catastale. 5 anni fa bisognava fare giri assurdi, oggi basta andare sul sito dell'Agenzia del Territorio. Ci vuole spacciare per novità una cosa che sta già avvenendo? Non gli basta far sapere che sa mandare gli sms?
Scusate ma è fuori tempo, mi viene in mente Ghezzi che parla e il movimento delle labbra non corrisponde alle parole che ne escono. Così Berlusconi muove le labbra, ma le parole che escono potevano avere un senso 15 anni fa.

Per concludere si vanta di aver realizzato l'85% del programma del 2001 e ha lasciato l'Italia alla frutta (o c'è qualcuno che può dichiarare che durante Berlusconi le cose andavano a gonfie vele?). L'idea che questa volta realizzi al 100% i suoi programmi mi sembra una minaccia bella e buona.

5 commenti:

pablo ha detto...

Ieri sono andato al comizio di Veltroni a piazza del popolo, è stato un successo. Rispetto al comizio di Prodi del 2006 c'erano il doppio delle persone e dell'entusiamo.

Quando hanno proiettato il video di Zapatero (che assieme ad altri leader europei e non solo ha inviato gli auguri a Veltroni) mi sono chiesto: ma il principale avversario avrà ricevuto qualche messaggio e, sopratutto, da chi? Dal "democratico" Putin o da Bush, corresponsabile della più nefasta recessione dopo quella del '29? Sicuramente i leader conservatori europei sono imbarazzati almeno quanto lo era Fini di fronte alla domanda a bruciapelo rivoltagli da Franceschini: "ti fidi di Berlusconi?".

pablo ha detto...

ho dimenticato di firmare...Gianluca

Nadia ha detto...

mi sarebbe piaciuto esserci, ieri l'abbiamo proiettata a filottrano e ho visto molte persone emozionate, con gli occhi lucidi, Stamattina mia madre mi ha detto: che bel discorso, non mi aspettavo assolutamente una cosa del genere. ma abbiamo la possibilità e i soldi per farlo?
e a quel punto è scattata la consapevolezza che si può fare veramente, se vincessimo non avremmo vincoli e veti, il programma è fattibile (lo ha dichiarato anche un giornale notoriamente comunista come il sole 24 ore!

Il tempo non è stato molto, non si è potuto parlare con tutte le persone che volevamo, non si è riusciti a far cadere totalmente il muro di sfiducia verso le istituzioni che hanno molti, troppi italiani. Ma il giro dell'Italia nuova, qualunque sia l'esito del voto, il suo risultato l'ha già prodotto: mostrare che c'è, esiste e che ha voglia di farsi sentire una Italia vera, che produce, lavora (come dice veltroni) che vuole dire basta al passato e guardare al futuro, Che vuole competere con gli altri paesi europei.
Un'italia che non venga derisa dai giornali stranieri (leggo con sgomento i titoli dei principali quotidiani esteri e della becera figura che ne fa il nostro paese solo all'idea che il principale esponente dello schieramento a noi avverso ritorni di nuovo al potere.

attendo con un misto di fiduxia e timore lunedì pomeriggio.

pablo ha detto...

Durante il comizio si è avvicinato un signore anziano che mi ha detto: "senza l'UDC Berlusconi avrà qualche difficoltà a vincere, Casini gli sottrarrà diversi voti". Io ho ribattuto dicendo: "Anche noi corriamo senza gli alleati storici, ci mancheranno i voti della "sinistra arcobaleno". Al che il signore anziano, un pò attonito, ha replicato: "Ma perchè, Bertinotti non sta con noi?". Gli ho risposto di no, aggiungendo "chi sostiene Veltroni deve votare Veltroni!".

Questo scambio mi ha suggerito due considerazioni:
1) qualcuno (chissà quanti, penso pochi) non è consapevole che qualcosa è cambiato e che il vecchio schema oramai è superato
2) qualcuno (chissà quanti, forse tanti) di fronte alla scheda elettorale potrebbe cambiare idea, optando per uno dei due candidati che hanno realistiche possibilità di vittoria. E chissà cosa potrebbe succedere. La geopolitica è cambiata rispetto alle scorse politiche e i sondaggisti secondo me hanno più difficoltà a predire i comportamenti di voto.

P.S. Se ci fossero stati i dibattiti il PD avrebbe guadagnato molti consensi. Proprio per questo motivo il principale avversario è scappato. Ancora una volta Prodi ne esce da signore, nonostante il centrosinistra fosse in vantaggio, non si sottrasse al confronto. Gianluca

luigi ha detto...

A Roma la confusione può essere maggiore, perché il centrosinistra si presenta tutto insieme per le comunali e da solo alle politiche.
E questo può anche essere un vantaggio... vedremo.

In ogni caso sarebbe proprio un peccato se tutte le energie e le speranze mobilitate in questi giorni venissero "sprecate"