venerdì, maggio 30, 2008

Giusto per capirci


Il nuovo governo ha abolito l'ICI sulla prima casa a tutti gli italiani. Sospiro di sollievo. Per onestà occorre però dire che il governo Prodi aveva già abolito l'ICI sulla prima casa per le abitazioni dal valore di 50000 (valore catastale, non commerciale... ed è una bella differenza). Una abolizione che riguardava il 40% degli italiani (quelli con redditi più bassi).
Ora l'abolizione è stata estesa a tutti (tranne per i castelli e roba del genere. Ma chi è che ha un castello come prima casa?). E' bene però valutare una misura in base a dove vengono presi i soldi per finanziarla. Bene, per abolire totalmente l'ICI (per la misura sugli straordinari e per l'ennesimo prestito all'Alitalia) sono stati stornati fondi già stanziati su varie voci, dal trasporto locale a quello per l'occupazione (165 milioni), dall'ammodernamento delle rete idrica nazionale a quello dedicato al recupero dei centri storici, dal fondo anti violenza per le donne a quello per l'inclusione sociale degli immigrati, da quello per l'abbattimento degli ecomostri a quello per il sostegno al trasporto ferroviario delle merci, fino al bonus per finanziare il cinema e al fondo per le aree sottoulizzate (500 milioni di euro per ciascuno degli anni 2008 e 2009).
Infine, in periodo di allarme sicurezza, sorprende il taglio alle risorse destinate alla sicurezza stradale (17,5 miliardi di euro nel 2008, 25 miliardi nel 2009; 30 nel 2010; 49 nel 2011; 56 nel 2012 e 4 nel 2013) e per la costruzione del centro polifunzionale della Polizia di Stato previsto a Napoli.
Infine la chicca sul famoso ponte sullo stretto che verrà finanziato con le risorse destinate dal precedente governo alle nuove infrastrutture di Calabria e Sicilia. Insomma il ponte si farà, magari sarà un pò difficile arrivarci, ma si farà!


P.S. Per calcolare la rendita catastale c'è una formula abbastanza semplice, fate un fischio se vi interessa.

2 commenti:

pablo ha detto...

In Calabria e Sicilia sono sul piede di guerra con questa storia dell'ICI. Dopo tanti anni di attese è partito il cantiere per il rifacimento della SS 106 -la superstrada jonica che collega Calabria e Puglia - tristemente nota come autostrada della morte. Ebbene, per ammortizzare il costo dell'ICI sembra che verranno sottratti fondi destinati alla costruzone di quest'opera. Ma la sicurezza non era una priorità dell'attuale governo? Sì, ma quella stradale non paga elettoralmente, quindi si può trascurare. A proposito di sicurezza, sembra che in un mese a Milano ci siano stati 9 stupri, fosse successo a Roma l'allora sindaco Veltroni sarebbe stato cacciato con il forcone. Che potenza questi media!

p.s. oggi ho pranzato con il Pizzarrone, nel pomeriggio l'ho accompagnato a San Giovanni a casa di Saverio: si doveva preparare per stasera, parteciperà ad una festa con tante belle ragazze in una villa immersa nella campagna romana. Hai capito il marpione! Per quest'estate si potrebbe organizzare qualcosa tutti insieme, che dici, famo na rimpatriata? Gianluca

Sonia ha detto...

Mitico Pizz, facciamo qui da me per la rimpatriata?