sabato, giugno 14, 2008

Incredibile!


Quello che sta avvenendo in Italia a me sembra sempre più incredibile.
Vengono chiamati i militari per proteggerci da rapine, furti, sequestri e via dicendo; intanto però viene vietato l'uso delle intercettazioni per contrastare rapine, furti, sequestri e via dicendo. Il bello è che non sono vietate solo le intercettazioni telefoniche, ma anche i filmati, i tabulati telefonici e le microspie. Tutti strumenti finora usati dalla polizia e che da domani (se il parlamento voterà il disegno di legge del governo) non potranno più utilizzare perché assimilati alle intercettazioni telefoniche. Altra chicca: se ascoltando una intercettazione (possibile solo per reati oltre i 10 anni di pena) si raccolgono prove per un reato diverso da quello per cui l'intercettazione telefonica era stata chiesta, chi sta indagando deve far finta di niente (qualunque sia il reato o la preparazione del reato) e bruciare tutto. Ora si che mi sento più sicuro

P.S. L'unica volta che ho visto militari pattugliare le strade è stato in Guatemala. Quando li vedevo arrivare con i fucili e le mimetiche ero preso dalla paura più che dalla "sicurezza" e capivo l'enorme differenza rispetto alla situazione in Italia.

2 commenti:

luigi ha detto...

Sull'argomento ecco l'articolo di oggi di Eugenio Scafari

Sonia ha detto...

io ho un consiglio da dare a Berlusconi: visto che hai coperto le spalle a tutti quelli che dovrebbero stare in galera, perchè non fai un taglio drastico alla magistratura, tanto che ci sta a fare? ah dimenticavo i poveri clandestini! che se arrivano vivi già è tanto...