venerdì, giugno 20, 2008

Sulla carta "prepagata"

C'era una volta l'"elenco dei poveri". In ogni comune, un registro certificava le famiglie che, ufficialmente povere, avevano diritto di usufruire nel corso dell'anno di interventi assistenziali in denaro, generi alimentari, vestiario. Alla metà degli anni Settanta del secolo scorso, con l'affermazione di una visione di stato sociale moderna e rispettosa della dignità delle persone, fondata non più sul concetto di carità tradizionale, bensì su quello dei diritti di cittadinanza, con l'impegno a garantire a tutti le condizioni per una esistenza dignitosa, il sistema fu abrogato. Ritorna ora, con la carta "prepagata" del governo di centrodestra uscito vittorioso dalle ultime elezioni. Non un intervento organico sulle pensioni e sulle retribuzioni, come sarebbe necessario; ma, in cambio di circa 400 euro all'anno, i cittadini italiani saranno identificati come poveri quando vanno ad acquistare generi alimentari o a pagare qualche bolletta. Che l'aumento dei prezzi, senza precedenti e generalizzato, avvenuto negli ultimi mesi, abbia fatto esplodere le difficoltà di numerose famiglie, e che siano necessari al riguardo interventi appropriati da parte del governo nazionale, non vi è alcun dubbio. Sorprende, o forse no, che la strada individuata sia quella di passare sopra alla dignità delle persone e che queste debbano essere espropriate del diritto di decidere in proprio come utilizzare le risorse economiche a disposizione, tante o poche che siano.
Carlo Verducci

4 commenti:

Anonimo ha detto...

magari , quel tipo di povertà che c'era negli anni 40/50 non c'era più negli anni 60 , e negli anni 70 venne solo riconosciuto un dato di fatto.
mi pare che sia stata un certo aumento generalizzato del benessere in quegli anni...
comunque , come sempre i ragionamento di sinistra è moolto teorico.
quando quel miglioramento dei salari e delle pensioni sarebbe possibile? tra un mese, tra un anno?
quando se ne vedrebbero gli effetti?
tra due anni, tra tre?
e se uno non ha soldi adesso?
deve dignitosamente cercare tra i rifiuti?
deve morire di fame?
è molto facile pontificare sulla fame con in tasca la credit card oro... magari anche quella di papà...
prova a vivere per un po' come vivono le persone a cui questo provvedimento è diretto....
magari , tu andresti a battere per strada... dimenticandoti della tua dignità...ovviamente non è un augurio, ma una certezza.
caposkaw

luigi ha detto...

Mi colpisce l'arroganza gratuita della tua retorica ("pontificare", "figli di papà" e via discorrendo). Ma andando al punto, l'anno scorso il governo Prodi ha aumentato le pensioni minime in media di 500 euro. Poco, ma almeno quei pensionati sanno che possono contare ogni anno su quella cifra in più. Con le carte "prepagate" il governo Berlusconi dà 400 euro (a chi? con che criteri? ancora non si capisce). Però una volta che la carta è finita è finito anche il grande sforzo del governo contro la povertà. Dopo aver mandato a casa il governo Prodi, dovremmo applaudire quello Berlusconi che fa ancora meno, ma in compenso ci prende in giro? Se a te va bene, fallo pure.
Ecco l'opinione di un economista (Tito Boeri) sulle misure tanto reclamizzate in questi giorni

pablo ha detto...

In un commento scritto qualche giorno fa discutevo circa la volontà dell'attuale governo di destinare significativi investimenti per il Sud alla copertura del mancato incasso ICI. Tra questi investimenti quello per l'ammodernamento della strada statale 106. Leggo oggi su repubblica.it:

CROTONE - La chiamano la "strada della morte" la statale 106 che collega Reggio Calabria a Taranto. Ieri a mezzanotte, l'ennesino incidente: tre minorenni, tra i 15 e i 17 anni, sono morte tra le lamiere di una Bmw schiantata contro un albero nel tratto che attraversa Crucoli, vicino a Crotone. Feriti in modo lieve il ragazzo che era al volante e l'amico che sedeva accanto a lui, entrambi ventiduenni(...).

Cosa dovrei aspettarmi adesso? Che chi per mesi ha speculato sulla sicurezza, magari recandosi sul luogo dove sono stati commessi efferati omicidi, per strumentalizzare il tutto adesso faccia lo stesso? Io non lo farei, altri per coerenza forse dovrebbero. Anche a destra, così, avremo i partiti di lotta e di governo! Gianluca

pablo ha detto...

rettifica al commento: dopo "strumentalizzare il tutto" ci vuole una virgola grande come una casa! Gianluca