martedì, luglio 01, 2008

Robin Hood o Superciuk?


Attenzione alle date.

Con l'intenzione di mettere sul tetto dei pannelli fotovoltaici, ad aprile 2008 sono andato ad informarmi per un mutuo. L'interesse (tasso fisso) era del 6,35%.

Il 10 Maggio Tremonti nella trasmissione di Lucia Annuziata, "In mezz'ora", avverte le banche che dovranno fare sacrifici.

Il 5 Giugno torno in banca (la stessa) ed il tasso di interesse è salito al 6,43%.

Per tutto giugno e fino al decreto-legge n. 112 del 25 giugno 2208 Tremonti conferma che ci sarà un inasprimento fiscale per le banche tramite una "rimodulazione dell'imponibile".

Il 30 Giugno scopro che il tasso d'interesse in 20 giorni è schizzato al 6,56%.

Tremonti in questi mesi ha accostato i propri provvedimenti a Robin Hood che, come tutti sanno, rubava ai ricchi per dare ai poveri.
Secondo il Robin Hood de noantri chi pagherà quelle rate?
Non era più onesto se si paragonava al mitico Superciuk, che rubava ai poveri per dare ai ricchi?

P.S. Nel DPEF (Documento di Programmazione Economica e finanziaria) del governo è previsto che almeno fino al 2013 le tasse non caleranno. Alzi la mano chi ha notato la notizia sui giornali. Il giorno successivo alla notizia (il 25 giugno) ho consultato 16 prime pagine. Dal Giornale a Libero, dal Sole 24 ore al Corriere della Sera. L'informazione era riportata solo da La Repubblica e dal Mattino. Le tasse non fanno più notizia. Il mondo è proprio strano!

3 commenti:

pablo ha detto...

neanche i tagli alla sicurezza fanno più notizia, su questo l'opposizione dovrebbe incalzare di più...Gianluca

Sonia ha detto...

SEMPLICEMENTE ESEMLPIFICANDO.
Esistono 2 tipi di poveri e 2 tipi di ladri.
Chi è povero di soldi e non accettato in una società consumistica e di spreco quindi non aiutato si trova a rubare per mangiare.
Chi è povero d'amore e mira al potere per contare qualcosa, per contare davanti a qualcuno, non ama se stesso e non ama gli altri. Questo ruba la felicità degli altri con il potere e ruba fino a quando può, quando non può ha il potere di cambiare le leggi e continua all'infinito.
Chi ci governa oggi accondiscende la sua fame di potere per non sentire il vuoto che ha dentro, si sta costruendo una roccaforte per diventare intoccabile, per non farsi scoprire.
POVERACCIO E POVERACCI NOI

luigi ha detto...

Come volevasi dimostrare: "è concreto il rischio che il maggior prelievo possa essere traslato sui consumatori (attraverso un aumento dei prezzi praticati sui prodotti) o su altri soggetti economici", allarme lanciato oggi da Tullio Lazzaro, presidente della Corte dei Conti, durante l'audizione alle commissioni congiunte Bilancio e Finanze di Camera e Senato su Dpef e decreto fiscale.