giovedì, settembre 18, 2008

E' il format, amici telespettatori...


La domanda è questa:
Alitalia sta fallendo, la crescita dell'Italia è sottozero, i consumi diminuiscono, i prezzi sono fuori controllo (il petrolio è sceso sotto i 90 dollari al barile, ma la benzina costa come quando stava intorno ai 140) e su tutti aleggia una grande incertezza verso il futuro (che succede quando la banca dove ho tutti i risparmi fallisce, come sta avvenendo in America?)
Nonostante tutto ciò, Berlusconi nei sondaggi ha indici di popolarità "imbarazzanti", che vanno oltre il 60%.
Come è possibile?

Edmondo Berselli, sulla Repubblica di oggi, prova a dare una risposta. Che ne pensate? (CLICCA QUI PER LEGGERE L'ARTICOLO)

9 commenti:

paolo ha detto...

La riflessione di Berselli, che condivido pienamente, è ripresa e sviluppata oggi da una “bussola” di Diamanti (sempre su Repubblica), molto più disarmata e pessimistica. Per Berselli il consenso di cui gode il governo è frutto di un sistema ben integrato di apparente azione e di penetrante comunicazione: verrebbe da pensare che chiunque imparasse il giochino lo potrebbe adottare a sua volta, e con successo. Per Diamanti, però, questa efficace tecnica è sostenuta da una condizione generale di “delusione” cronica e ormai endemica nella società italiana. La delusione per l'azione di governo finora è sempre stata la principale ragione delle sconfitte elettorali (e quindi delle vittorie delle opposizioni) – infatti da quando c'è il maggioritario tutte le coalizioni dei governi uscenti hanno sistematicamente perso – ora invece la delusione è causa di consenso: non è più considerata elemento di delegittimazione, ma uno stato di necessità, un fattore ineluttabile. Se nessuno finora è stato capace di migliorare le cose perché prendersela con gli ultimi arrivati? Soprattutto se questi propongono sistematicamente dei capri espiatori con cui sollevano la coscienza di tutti e discolpano la propria azione. La delusione allora non è più uno strumento utile nemmeno per fare opposizione, anzi agitare la questione della delusione diventa controproducente.
Fin qui Berselli e Diamanti.
A questo punto, che si fa?
Una soluzione potrebbe essere quella di promettere un peggioramento delle cose. Aumentare il livello di delusione. L'opposizione dovrebbe lavorare affinché tutto o quasi vada in malora. Visto che la delusione è il sentimento comune in cui sguazza gioiosamente la società italiana, chi promette di aumentarne il livello dovrebbe risultare più simpatico.
Ad esempio, nella questione Alitalia l'opposizione mi sembra si stia comportando in modo troppo “responsabile”: continue dichiarazioni di auspicio per il raggiungimento di un accordo fra Cai e sindacati, per il bene del Paese.
Io, invece, che evidentemente rientro a perfezione nella categoria collettiva individuata da Diamanti, godo come un maiale per il probabile fallimento definitivo della trattativa.
Se qualcuno, invece, nonostante tutto, non resiste nemmeno stavolta al fascino perverso del “politically correct” e spera nella conclusione positiva della soluzione della cordata berlusconiana, si faccia sentire e apriamo un dibattito.

Luigi ha detto...

Non ho letto l'articolo di Diamanti, però secondo me è vero che la delusione generale verso la "politica" è il terreno di "coltura" del berlusconismo, e di Berlusconi. Non è un caso che da qualche mese non si senta più il bisogno di parlare di casta e che gli spettacoli di Grillo non sono più tanto interessanti. E poi, in fondo, a chi non piacerebbe la doppia morale per cui "io" (Berlusconi) posso distribuire raccomandazioni in cambio di attenzioni particolari e "tu" devi toglierti dalla strada altrimenti ti multo e di arresto.

Nadia ha detto...

io sono assolutamente politicamente scorretta in merito alla questione Alitalia:
1. Berlusconi ha la faccia come il ...., e dice che ci sono grosse responsabilità, che guarda caso non sono mai le sue (lui che in piena campagna elettorale disse di avere pronta una cordata di imnprenditori italiani pronti, anzi prontissimi a fare un'offerta meravigliosa a confronto di quella di air frande, che non si doveva svendere alitalia,e cosa ha fatto invece? prima chiede ulteriore prestito di 300 milioni di euro pagato con i soldi di tasca nostra , lui che poi dice di non mettere mai le mani in tasca agli italiani invece ce le mette eccome e ci mette anche un'altra cosa in un certoposto degli italiani,)

2. fa un'offerta decisamente peggio di quela di air france, in barba a tutte le regole della concorrenza.( e poi si dicono liberisti, si! di fare quello che gli pare!)

anche se l'accordo andasse in porto dite che gli italiani ci guadagneranno da questa operazione? di sicuro guadagneranno tutti i debiti di alitalia! e come usano dire i miei amini dell'Università, in ascolano: " chesto è c...o!

3. la Tv, e ancora non l'abbiamo capito, ha un potere enorme sulla gente, se sei in Tv CI SEI, se non passi in tv NON ESISTI.
e guarda caso lo spazio dedicato all'opposizione si riduce ogni sera , fra poco nessuno neanche la sentirà più.

un'ultima prova dello strapotere della TV: il solito con la faccia com il .... dice candidamente: non guadagnerete di meno di ora, basta che fare qualche ora in più e lo stipendio sarà lo stesso!

e nessuno si sente preso per i fondelli!

a questo punto, di Alitalia, non me ne frega assolutamente nulla.
ps: milano - porto andata e ritorno ad agosto 70 euro con ryan air, alla faccia dell'Alitalia e dell'italianità!

Nadia,
profondamente e decisamente politicamente scorretta! (in questa situazione)

Nadia ha detto...

a propoisto di GRillo: penso che i suoi interventi abbiamo contribuito a portagli una valanga di voti: se fossi berlusconi io gli fare in contratto miliardario e lo farei andare in prime time di canale 54. Gli assicurerebbe la maggoiranza per altri decenni!
nadia

Anonimo ha detto...

ops! canale 5, non 54

n.

luigi ha detto...

A proposito di Alitalia e di "politically corret" avete visto la canzone "Hanno ucciso Alitalia" sul sito www.bastardidentro.it?

pablo ha detto...

scommettiamo che Berlusconi, rimasto in ombra nelle ultime fasi decisive della trattativa Alitalia, la butterà sul patetico dicendo che l'opposizione lo ha attaccato per la sua "latitanza" e invece lui stava "soffrendo" per i suoi acciacchi alla schiena? Fare la vittima gli riesce bene, oltre a fargli guadagnare consensi, ed io scommetto che questa sarà la prossima puntata del suo personale reality...Gianluca

pablo ha detto...

Ma avete visto come David Letterman ha sbugiardato Mcain?
Questo è il link:http://tv.repubblica.it/copertina/mccain-sbugiardato-in-diretta/24494?video
E' incredibile, fosse successo in Italia, Letterman sarebbe stato mandato come minimo al confino! Gianluca

luigi ha detto...

Ho visto il filmato. In effetti da noi il giornalista sarebbe stato cacciato come "estremista"