lunedì, gennaio 26, 2009

Fantasia e realtà


Oggi voglio confrontare due situazioni, una di fantasia, l'altra di cronaca.

Situazione 1: Sto nel mio ufficio un lunedì mattina. Tiro fuori la gazzetta dello sport, la metto sulla scrivania e inizio a leggere. Entra Brunetta col dito spianato e mi licenzia in tronco, urlando che gli statali fannulloni gli affari privati se li devono fare fuori dall'orario d'ufficio. A malincuore gli dò ragione, vado ai tornelli e me ne torno a casa.

Situazone 2: E' durato oltre mezz’ora l'incontro tra Fiorello e il premier Silvio Berlusconi a Palazzo Grazioli. Lo showman racconta scherzando delle chiacchiere fatte con il presidente del Consiglio, e ammette che “si è parlato della situazione della Tv in generale”, non senza accennare al suo contratto con Sky. “Ridendo e scherzando - ha detto Fiorello - mi ha detto ‘che ci vai a fare a Sky? Passi al nemico’”

Spero si sia capito qual è la situazione di fantasia e quale di cronaca.
Detto questo, è mai possibile che il primo ministro italiano, incarico pubblico per eccellenza, debba passare il suo tempo a convincere Fiorello a non passare alla concorrenza? Non va più di moda parlare di conflitto d'interessi e a me va bene, ma visto che il ministro Brunetta è così popolare da quando mette tutti sotto tornello, perchè non regalarne uno a Berlusconi?

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