giovedì, febbraio 26, 2009

Testamento Biologico, lo stato dell'arte....


Propongo come spunto di riflessione i due emendamenti presentati dal nostro partito (in materia di idratazione e nutrizione) relativamente al DDL prodotto dalla attuale maggioranza di governo:

Quello che segue è sottoscritto, tra gli altri da: Finocchiaro, Latorre, Marino ed altri e recita

"L'idratazione e la nutrizione, indicate nelle diverse forme in cui la scienza e la tecnica possono fornirle al paziente, sono da considerarsi sostegno vitale e sono comunque e sempre assicurate al paziente in qualunque fase della vita. Nell'ambito del principio di autodeterminazione, nel rispetto dell'articolo 32, secondo comma, della Costituzione, è ammessa l'eccezionalità del caso in cui la sospensione di idratazione e nutrizione sia espressamente oggetto della dichiarazione anticipata di trattamento".

l'altro proposto da Rutelli e Dorina Bianchi (quale alternativa vista la loro indisponibilità a firmare quello innanzi citato) recita:

"alimentazione e idratazione sono forme di sostegno vitale e sono fisiologicamente finalizzate ad alleviare le sofferenze, non possono quindi essere oggetto di dichiarazione anticipata di trattamento. Nelle fasi terminali della vita o qualora il soggetto sia minore o incapace di intendere e di volere, la loro modulazione e la via di somministrazione, da commisurarsi alle aspettative di sopravvivenza, alle condizioni del paziente e alla necessità di non dar corso ad accanimento terapeutico, debbono essere il frutto di una interazione e comune di valutazione tra il medico curante, cui spetta la decisione finale, l'eventuale fiduciario e i familiari"

Mi limito a riportarli quali eventuali fonti di riflessione e auspico discussione. Ritengo che un partito con profonde radici riformiste, laiche e sociali come il nostro non possa ne debba esimersi da una attenta analisi di argomenti come quello in questione invece di sperare che questo DDL passi presto per poter mettere in frigo questa "patata bollente"; ritenere tali temi dannosi in termini di consensi sia di base che da parte dei cosiddetti "poteri forti" sia alquanto svilente e sintomo di quanto sia traumatizzante per noi questo particolare momento politico.

Stefano Pompozzi

2 commenti:

luigi ha detto...

La prima cosa che mi viene da dire è che il primo testo è chiaro, il secondo va letto più volte...

Anonimo ha detto...

su questo non posso che concordare..
Stefano P.