martedì, marzo 31, 2009

Scriviamo INSIEME il programma di governo locale




In questi giorni il Coordinamento del Circolo PD di Servigliano si sta riunendo spesso per redigere le linee programmatiche che saranno la nostra carta identitaria in occasione delle imminenti elezioni per il rinnovo dell'Amministrazione Comunale.

In questa fase diventano di secondaria importanza le scelte tattiche e/o strategiche sui presunti candidati da sostenere; adesso si tratta di munire i potenziali candidati di principi fondamentali cui ispirarsi nella loro futura attività di governo locale. poi i nomi verranno.

Non ci muoviamo per una mera ricerca di poltrone o strapuntini ma per proporre le idee in cui crediamo e per indicare chi, a nostro modesto avviso, è in grado di farsi garante della loro realizzazione.

Invito tutti gli iscritti e simpatizzanti interessati a manifestare (qualora ne avessero) contributi personali che andranno ad arricchire il lavoro che stiamo portando avanti.

Accettiamo volentieri anche critiche ovviamente.

Per sapere quando siamo presenti alla sede del circolo (lungo la Circonvallazione Clementina, di fronte al cinema) potete telefonarci al 339 1162703 oppure contattarci via mail (pdservigliano@libero.it).

Tutte le nostre riunioni saranno comunque preventivamente pubblicizzate in questo sito.

Coloro che hanno suggerimenti da dare ma non amano partecipare a pubbliche assemblee possono contattarmi come sopra indicato e ci sarà la possibilità di scambiare quattro chiacchiere in forma privata.

L'importante è dare il proprio contributo, grande o piccolo che possa sembrare.


IL COORDINATORE

Stefano Pompozzi

giovedì, marzo 26, 2009


La situazione italiana è sconsolante, ma chiara. Basta mettere insieme i discorsi di questi giorni.

Piano casa: Lo Stato abdica a quello che è suo dovere, la difesa del bene pubblico (come il paesaggio e la cultura di un paese), a beneficio degli interessi economici dei singoli (basta che si costruisca, se si fanno danni irreparabili chi se ne frega)

Testamento biologico: Lo Stato invade il campo della coscienza individuale, decidendo per legge come si deve vivere e morire.

La destra dei sedicenti "moderati" ha deciso che in Italia quando ci sono di mezzo i soldi, il bene comune conta meno degli interessi privati; quando c'è di mezzo la coscienza lo Stato decide per tutti, grandi e piccoli, neri e gialli, cattolici e buddisti... in fondo la coscienza individuale non è cosa seria, mica si può vendere o comprare!

martedì, marzo 24, 2009

AmbienteFuturo: scuola politica del PD


Restituire all’Italia un futuro: la rivoluzione democratica riparte da Amalfi. Dalla tutela del nostro impareggiabile territorio, dal rispetto e la valorizzazione del nostro passato, dalla promozione di un sviluppo sostenibile e al servizio dell’umanità. Tanti traguardi di un nuovo umanesimo riassunti in due sole parole: Ambiente e Futuro.

L'Ambiente come argine alla crisi economica: è il filo conduttore della Scuola Nazionale Ambiente Futuro organizzata dall’Area Formazione e Studi, Settore Formazione, in collaborazione con Area Ambiente, Ecologisti Democratici e Giovani Democratici.

Clicca qui per leggere il programma

venerdì, marzo 20, 2009

Riunione del coordinamento cittadino


Tutti i membri del direttivo PD di Servigliano sono convocati per lunedì 23 marzo 2009, alle ore 21,15 presso la sede del Circolo (lungo la Circonvallazione Clementina, di fronte al cinema) per discutere dei risultati delle primarie di coalizione e per programmare l'attività futura.
Ovviamente la riunione è aperta a qualsiasi cittadino voglia partecipare, ascoltare o contribuire attivamente.

IL COORDINATORE

Stefano Pompozzi

lunedì, marzo 16, 2009

Dal sito di Repubblica del 16 marzo 2009:

Report accusa Scapagnini: "Dilapidati i fondi post terremoto"Megaparcheggi mai ultimati, strade
anti-tsunami (! ! !) ferme, scuole che crollano.

Catania, 850 milioni di euro sprecati per opere mai finite

CATANIA - Che fine hanno fatto gli 850 milioni di euro, disposti nel 2002 dal governo Berlusconi per mettere in sicurezza la città di Catania dai rischi sismici e risolvere l'emergenza traffico? Una montagna di soldi che piovvero sul sindaco Umberto Scapagnini - medico del premier, la cui amministrazione ha portato il Comune a un passo dalla bancarotta - senza che dovesse passare dal consiglio comunale. Scapagnini fu nominato commissario dell'Ufficio speciale e il tesoretto poté essere speso "per cassa e non per competenza": in altre parole, senza alcuna rendicontazione. Sette anni dopo il bilancio è desolante. Gli 850 milioni sono stati spesi per costruire cinque megaparcheggi scambiatori: tutti abbandonati. Il più grande, il parking Fontanarossa, attaccato all'aeroporto, appaltato al consorzio Uniter, è costato 13 milioni, dopo i 5 milioni 700 mila euro sborsati per espropriare il terreno: è fermo da anni. Temendo lo tsunami - lo tsunami! - fu realizzata in alternativa al lungomare un'ipotetica via di fuga, ma la strada, il viale De Gasperi, finisce sfortunatamente in un vicolo cieco. Le scale antincendio nelle scuole penzolano nel vuoto, le crepe nei muri mascherate da una passata di intonaco, com'è avvenuto alla scuola Brancati, sul punto di crollare. E le caserme, gli ospedali, i palazzi strategici della città più sismica d'Europa? Perché non sono stati messi a norma? Il destino incerto di questi 850 milioni - ma secondo una relazione del capo della Protezione civile Guido Bertolaso si tratterebbe di una cifra compresa tra 1,5 e 2 miliardi di euro: fondi avanzati dalla legge 433/1990 - è stato denunciato ieri sera da "Report", la trasmissione di Milena Gabanelli su Rai3, con un'inchiesta di Sigfrido Ranucci, "I Viceré". Quando piove il Villaggio Goretti sembra il Canal Grande e gli abitanti lo circumnavigano in gondola con amaro fatalismo: "Semu consumati". Siamo rovinati. Si poteva sistemare con i fondi Fas, ma i 140 milioni concessi ad ottobre dal Cipe sono stati utilizzati per salvare il municipio dalla bancarotta. Un salvataggio che fa ancora piangere di rabbia i sindaci virtuosi.
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Catania è una buona metafora del Mezzogiorno d'Italia. Benché sul lastrico, impazzita di traffico - i pochi vigili stanno al cellulare mentre tutt'intorno gli scooter transitano impuniti senza casco - sommersa da cumuli d'immondizia e con i cani randagi che percorrono indisturbati il centro storico, come denuncia un fotoservizio dell'onorevole Enzo Bianco, da sempre vota per Berlusconi. "Report" rivela che la società dedita alla riscossione dei tributi dell'acqua, la Sidra, vanta crediti con il Comune per 22 milioni di euro poiché le varie giunte si sono rifiutate per anni di riscuotere la tassa nei quartieri popolari, serbatoi di voti del centrodestra. La Sidra spende migliaia di euro per singolari sponsorizzazioni: il concorso di Miss Muretto, le feste dei zampognari di Lentini, castagne e ciondoli. "Ma lo volete capire che l'83 per cento della città non sta con voi" urla il sindaco Raffaele Stancanelli (An), durante un incontro con l'associazione Cittàinsieme, punta avanzata della società civile. Stancanelli ha appena stanziato 553 mila euro per contribuire alla festa di Sant'Agata. Un miliardo di vecchie lire sono un mucchio di quattrini in un municipio che aveva accumulato debiti per quasi un miliardo di euro, le cui aziende partecipate lamentano passivi pari a 120 milioni di euro. La mafia governa molti gangli vitali della città. Il 12 marzo è cominciato il processo al clan Santapaola, che sino al 2005 avrebbe controllato la rutilante festa di Sant'Agata per accrescere così il proprio prestigio. Nel circolo Sant'Agat la tessera numero uno era di Nino Santapaola, la numero due di un altro mafioso, Enzo Mangion. "Che significa? Sempre un cittadino catanese è?", commentano i devoti. I Santapaola e i Mangion sorreggono le reliquie, dirigono la processione dal cereo, come dimostrano le foto allegate agli atti del dibattimento. Nel 2004 la candelora venne fatta fermare nei pressi dell'abitazione di Giuseppe Mangion, detto "U zu Pippu", scarcerato tre mesi prima dal carcere di Pisa. Esplosero fuochi d'artificio, spararono botti. Una città dove le regole del gioco sono truccate, denuncia la Gabanelli. Ogni tanto nel filmato fa capolino Scapagnini, affabile, suadente. "Berlusconi vivrà più di cent'anni in buone condizioni". Il premier, rivela una farmacista del centro, si rifornisce da loro. Lei prepara con le sue mani un farmaco miracoloso. A che serve, le chiede Ranucci con la telecamera nascosta: "Ha anche un'azione tipo endorfine che rasserena e poi potenzia anche il coso muscolare...".

venerdì, marzo 13, 2009

Primarie e Partito Democratico

Il risultato delle primarie di coalizione per la scelta del candidato del centrosinistra alla presidenza della provincia chiama con forza in causa il PD del Fermano e soprattutto della città capoluogo, i cui dati hanno in larga parte determinato l’esito della competizione. Erano infatti scontate, per motivi “anagrafici”, le ampie affermazioni di Offidani a Sant’Elpidio a Mare e di Cesetti a Montegiorgio, Massa Fermana, Francavilla d’Ete. Ma quando il candidato del PD in un seggio non raggranella nemmeno cinque indicazioni, o stenta a superare le dieci, si pongono problematiche che parlano da sole e attengono all’etica politica. Altrettanto si può dire per i casi di “dirigenti” che hanno ritenuto di fare propaganda liberi da ogni vincolo di appartenenza. La questione va ben al di là della sconfitta di un candidato. Ormai i machiavellismi da strapazzo fanno scuola. Sono devastanti per il PD; ma recano danno a tutto il tessuto sociale. Non risulta che i partiti siano previsti in tal modo, e per tali scopi, dalla Costituzione repubblicana.

Carlo Verducci

mercoledì, marzo 11, 2009

Semplici(stiche) riflessioni di marzo...


L'esito delle primarie di domenica 8 marzo credo metta in evidenza alcuni elementi forti, taluno nuovo, qualche altro che si sapeva e si diceva, altri ancora che si sapevano ma (causa il principale male del PD, il cerchiobottismo) non si dicevano. Vorrei con questo semplice post riassumerne alcuni, con estrema sintesi, con pochezza di aggettivi, lasciando a casa termini barocchi, frasi retoriche e tutto ciò che appesantisce il semplice e diretto parlare che tanto ci manca (un altro male del PD):


- Fabrizio Cesetti (cui vanno le sincere congratulazioni per la vittoria) è uomo di grande esperienza nelle campagne elettorali, le sa costruire e vincere e questo è un ottimo punto a nostro favore in vista della sfida, quella con il vero avversario: il centro – destra ed il suo o suoi candidati;

- Renzo Offidani è il candidato politicamente, umanamente ed eticamente più corretto ed onesto con cui il sottoscritto abbia mai avuto il piacere di collaborare; lavorare al suo fianco è stato per me motivo di crescita umana e politica e anche questo vuol dire vincere (anche se per tutti il senso del termine è oramai solo uno; purtroppo però togliendo l'intero "vissuto" al nostro concetto di “fare politica” rischiamo la deriva berlusconiana ed i fatti dicono che non siamo ne bravi ne cinici per competere su quel terreno);

- Il concetto di libertà di voto in occasione delle primarie è un chiaro non senso; esso ha valenza nel momento in cui c'è una rosa di candidati che si presentano ai blocchi di partenza, proposti dalle varie forze politiche o dalla società civile; in questo caso invece il nostro candidato è stato scelto mediante lo strumento delle primarie (interne) è ovvio che razionalità, etica, onestà intellettuale vuole che lo si rivoti nelle successive primarie (di coalizione) e questo per alcune ovvie ed oggettive motivazioni: egli non è un candidato frutto del parto della segreteria politica bensì il vincitore del confronto elettorale interno svoltosi 3 mesi fa (si poteva proporre un percorso diverso, lo si è proposto magari, se la maggioranza decide per quello poi adottato la minoranza si adegua altrimenti se ogni volta si boicotta siamo solo squallidi e disonesti - politicamente parlando – si intende); se i candidati delle primarie interne al PD (quelle di novembre 2008 per intenderci) non si ritenevano adatti si raccoglievano le firme per altri candidati nulla lo vietava (altrimenti se non lo si è fatto e la maggioranza decide...la minoranza si adegua “A,B,C” della convivenza civile, della democrazia in genere e di una formazione politica che poi ne dovrebbe essere massima espressione); se tutto quanto innanzi detto non lo si è ritenuto (ipocritamente) sufficiente per votare una persona con cui si è condiviso un progetto politico occorre prendere atto che l'etica imporrebbe almeno, ad esponenti del PD, di togliersi la “casacca” di dirigente politico mentre si fa spudoratamente campagna elettorale per una candidato proposto da altre forze (di tutti il candidato lo diventa dopo lo scrutinio); se dirigenti di partito sono pronti ad abbandonare in mezzo ad una strada altri coinquilini delle stessa casa politica (che per inciso fino a qualche settimana prima stavano costruendo insieme) come possono pensare di essere di aiuto alla formazione di un codice etico di una forza politica? Come possono pensare di essere di esempio a giovani generazioni? Come possono riempirsi la bocca di spiegazioni sul disinnamoramento verso la politica? No, casa mia non è casa loro, le regole (specialmente quelle non scritte) non le ho apertamente e disinvoltamente calpestate io ma altri;

- Occorre un forte segnale; dal partito per il partito, per gli agli uomini e le donne del PD Fermano; non dimissioni rassegnate ne altre chieste ma l'imposizione del rispetto dell'etica, della morale politica (e in questo caso anche umana); chi riterrà più opportuno riconsegnare le chiavi di casa piuttosto che scusarsi darà la chiara dimostrazione della reale pasta di cui è fatto;

- Questo Circolo ha fatto rilevare una affluenza alle urne perfettamente in linea con quella delle primarie svoltesi lo scorso 23 novembre, segno di un lavoro meticoloso ma corretto; l'utilizzo delle primarie però va rivisitato, adattato, non possiamo trovarci ogni volta gente di opposto schieramento politico che probabilmente ci voterà contro all'appuntamento elettorale vero; la base eletttorale non può variare per più della metà ogni volta, a seconda dei diversi candidati;

- La nostra macchina organizzativa ha funzionato alla perfezione e di questo devo rendere atto e ringraziare il Presidente di Seggio e tutte le persone del locale PD che hanno contribuito al regolare svolgimento delle operazioni di voto;

- Sarebbe perlomeno opportuno che gli esponenti politici del PD delle realtà geografiche che hanno visto ambigui risultati e altrettanto dubbi comportamenti politici (relativamente all'appuntamento delle primarie di coalizione dello scorso 8 marzo) dichiarino la propria indisponibilità ad eventuali candidature in liste comunali e/o provinciali, politiche e/o civiche (relativamente all'appuntamento elettorale del prossimo giugno); questo darebbe modo di poter aprire un confronto sulle rispettive posizioni alto, sano e leale (senza che vi sia il rischio che venga inficiato da inopportuni e magari ingiustificati sospetti);

Mi fermo qui perché è mia intenzione solo lasciare alcuni punti volti a stimolare una attenta riflessione; approfitto per chiarire un ultimo aspetto:

Il Circolo del PD di Servigliano darà il totale sostegno a Fabrizio Cesetti; nelle primarie interne del novembre 2008, il candidato Offidani ottenne il 25% circa dei consensi ma vinse nel territorio provinciale. Preso atto del risultato, credendo noi ancora nell'appartenenza, questo Circolo ha ufficializzato la propria intenzione di sostenere il candidato Renzo Offidani in occasione delle primarie di coalizione dell'8 marzo; egli aveva vinto la competizione con gli altri candidati del nostro partito. Il più semplice, elementare (e unico) dei motivi.
E proprio per questa logica Fabrizio Cesetti avrà lo stesso sostegno perché oggi è lui il candidato della coalizione di cui il nostro partito è componente sostanziale.

Servigliano è un paese elettoralmente fondamentale per il bacino della media valle del Tenna, un paese altamente politicizzato, il più popolato del collegio elettorale n° 24 della nuova Provincia. E noi garantiamo l'appoggio che fino alla mezzanotte di domenica aveva Renzo Offidani.
Fabrizio Cesetti dunque e tutti coloro che come noi lo sostengono non hanno nulla da temere,siamo gente leale, semplice e coerente; mai dubbi sull'operato di gente del nostro partito avranno ricadute sul NOSTRO candidato Presidente.

Chiudo con un bel ricordo, personale, era il 1996, l'Ulivo di Romano Prodi vinceva le elezioni politiche, Fabrizio Cesetti veniva rieletto in Parlamento e nella zona del Tenna otteneva una delle percentuali più alte di consenso. Servigliano era base e coordinamento della campagna elettorale dei Comuni limitrofi; una grande vittoria; la ripeteremo insieme.

Stefano Pompozzi

P.S.: mi scuso per eventuali errori di battitura ma l'ora è tarda e non voglio rileggere il testo, rischierebbe di perdere di spontaneità, va bene così, scritto di getto.

lunedì, marzo 09, 2009


Risultati elezioni primarie 8 marzo 2008


Riporto di seguito i risultati delle elezioni primarie che si sono svolte l'8 marzo in tutti i Comuni della Provincia di Fermo per la scelta del candidato che guiderà la coalizione del centro - sinistra in occasione delle elezioni amministrative del 7 giugno; i risultati sono comunque consultatibli sull'apposito sito predisposto dal comitato elettorale (http://www.primariedelfermano.it/) e saranno oggetto, a breve, di una attenta discussione c/o la nostra sede.
Il risultato complessivo è il seguente:
  • RENZO OFFIDANI: totale voti validi n°3.813 pari al 48,75%
  • FABRIZIO CESETTI: totale voti validi n°4.009 pari al 51,25%


Per chiunque voglia comunque, sin d'ora, particolari e/o ulteriori notizie sono a Vostra disposizione (cell. 339 1162703, mail: pdservigliano@libero.it).


Grazie a tutti coloro che ieri sono venuti a votare al seggio di Servigliano che ha registrato una buona affluenza (115 votanti).


Grazie di cuore a tutti coloro che hanno lavorato per il funzionamento della macchina amministrativa locale.
Stefano Pompozzi
DETTAGLIO DEL RISULTATO NEI SINGOLI COMUNI/SEGGI DELLA PROVINCIA:

Fermo/ Centro Zona Est: OFFIDANI 98 CESETTI 308
Fermo/ Centro Zona Ovest: OFFIDANI 90 CESETTI 232
Fermo/ Campiglione: OFFIDANI 26 CESETTI 57
Fermo/ Lido di Fermo: OFFIDANI 118 CESETTI 59
Fermo/ Ete Caldarette: OFFIDANI 9 CESETTI 88
Fermo/ Girola - San Girolamo: OFFIDANI 21 CESETTI 137
Fermo/ Marina Palmense - Torre di Palme: OFFIDANI 4 CESETTI 130
Fermo/ San Marco - San Tommaso: OFFIDANI 57 CESETTI 26
Altidona: OFFIDANI 16 CESETTI 41
Amandola: OFFIDANI 165 CESETTI 144
Belmonte Piceno: OFFIDANI 17 CESETTI 11
Campofilone: OFFIDANI 49 CESETTI 22
Falerone: OFFIDANI 120 CESETTI 80
Francavilla D'Ete: OFFIDANI 25 CESETTI 125
Grottazzolina: OFFIDANI 89 CESETTI 62
Lapedona: OFFIDANI 11 CESETTI 30
Magliano di Tenna: OFFIDANI 15 CESETTI 50
Massa Fermana: OFFIDANI 18 CESETTI 129
Monsampietro Morico: OFFIDANI 17 CESETTI 68
Montappone: OFFIDANI 42 CESETTI 34
Monte Giberto: OFFIDANI 34 CESETTI 11
Monte Rinaldo: OFFIDANI 5 CESETTI 85
Monte San Pietrangeli: OFFIDANI 22 CESETTI 49
Monte Urano: OFFIDANI 310 CESETTI 207
Monte Vidon Combatte: OFFIDANI 7 CESETTI 92
Monte Vidon Corrado: OFFIDANI 8 CESETTI 63
Montefalcone Appennino: OFFIDANI 131 CESETTI 24
Montefortino: OFFIDANI 64 CESETTI 39
Montegiorgio/Centro Storico: OFFIDANI 18 CESETTI 263
Montegiorgio/Piane: OFFIDANI 21 CESETTI 109
Montegranaro: OFFIDANI 113 CESETTI 115
Monteleone di Fermo: OFFIDANI 10 CESETTI 15
Montelparo: OFFIDANI 64 CESETTI 35
Monterubbiano - Moresco: OFFIDANI 79 CESETTI 59
Montottone: OFFIDANI 8 CESETTI 55
Ortezzano: OFFIDANI 28 CESETTI 46
Pedaso: OFFIDANI 11 CESETTI 38
Petritoli: OFFIDANI 94 CESETTI 117
Ponzano di Fermo: OFFIDANI 41 CESETTI 68
Porto San Giorgio: OFFIDANI 144 CESETTI 156
Porto Sant'Elpidio/Marina Picena: OFFIDANI 74 CESETTI 20
Porto Sant'Elpidio/Centro: OFFIDANI 206 CESETTI 103
Porto Sant'Elpidio/Faleriense: OFFIDANI 232 CESETTI 37
Sant'Elpidio a Mare/Centro: OFFIDANI 463 CESETTI 36
Sant'Elpidio a Mare/Cascinare: OFFIDANI 127 CESETTI 19
Sant'Elpidio a Mare/Casette d'Ete: OFFIDANI 217 CESETTI 31
Sant'Elpidio a Mare/Luce Cretarola: OFFIDANI 122 CESETTI 24
Rapagnano: OFFIDANI 6 CESETTI 39
Santa Vittoria in Matenano: OFFIDANI 22 CESETTI 100
Servigliano: OFFIDANI 77 CESETTI 38
Smerillo: OFFIDANI 40 CESETTI 15
Torre San Patrizio: OFFIDANI 8 CESETTI 68

lunedì, marzo 02, 2009





Domenica 8 marzo 2009 - Primarie del Fermano


Domenica 8 marzo 2009 sarà possibile (anzi, doveroso) votare per scegliere chi sarà il candidato dell'intera coalizione di centro-sinistra in occasione delle elezioni provinciali del prossimo 7 giugno.
Il Partito Democratico si presenta a questo appuntamento con il suo candidato RENZO OFFIDANI (che a sua volta si è imposto nella consultazione interna al partito).

Auspico un impegno collettivo per portare quante più persone a votare per il nostro candidato.
Le possibilità concrete di esprimere il primo governo di questa nuova provincia ci sono e farlo con un uomo simbolo da sempre di buona amministrazione e trasparenza ritengo sia quanto di meglio possa capitarci.
A Servigliano sarà possibile votare al primo piano di Palazzo Monti, lungo il Viale di Santo Spirito (vicino al negozio Ritorno alla Terra).
Per ogni informazione (profilo dei candidati, programmi, regolamento delle primarie ecc.) è stato creato un apposito sito il cui indirizzo è:
Rinnovo il mio sincero invito a votare (ed a coinvolgere quanta più gente possibile) in sostegno di Renzo Offidani.
Stefano P.