venerdì, marzo 13, 2009

Primarie e Partito Democratico

Il risultato delle primarie di coalizione per la scelta del candidato del centrosinistra alla presidenza della provincia chiama con forza in causa il PD del Fermano e soprattutto della città capoluogo, i cui dati hanno in larga parte determinato l’esito della competizione. Erano infatti scontate, per motivi “anagrafici”, le ampie affermazioni di Offidani a Sant’Elpidio a Mare e di Cesetti a Montegiorgio, Massa Fermana, Francavilla d’Ete. Ma quando il candidato del PD in un seggio non raggranella nemmeno cinque indicazioni, o stenta a superare le dieci, si pongono problematiche che parlano da sole e attengono all’etica politica. Altrettanto si può dire per i casi di “dirigenti” che hanno ritenuto di fare propaganda liberi da ogni vincolo di appartenenza. La questione va ben al di là della sconfitta di un candidato. Ormai i machiavellismi da strapazzo fanno scuola. Sono devastanti per il PD; ma recano danno a tutto il tessuto sociale. Non risulta che i partiti siano previsti in tal modo, e per tali scopi, dalla Costituzione repubblicana.

Carlo Verducci

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Se poi aggiungiamo che in quel seggio in cui il candidato PD non raggranella nemmeno 5 preferenze abbiamo credo 5 scrutatori che sono del nostro partito mi sembra di capire che nemmeno quelli hanno votato per il proprio candidato, triste con tendenza allo squallore puro.
Stefano P.

Anonimo ha detto...

viva la libertà......avete finito a comandare gli elettori con la democrazia centralista vecchio stile p.c.i., la gente ha votato e scelto cesetti..offidani, che tra le altre cose è una persona seria è stato mandato al massacro da qualche alto dirigente di servigliano.....tutti sanno il nome che comincia per v..........,....contano i voti in politica non le chiacchiere..e la gente non dorme più...ciao ciao...ciao.

Anonimo ha detto...

offidani caput......