domenica, settembre 20, 2009

Ascoli Piceno, Colle San Marco, 3 ottobre 1943, per non dimenticare, mai.

il 3 ottobre 1943 il Colle San Marco fu teatro di uno dei primi epidosi (a livello nazionale) di Resistenza ovviamente non ancora organizzata. Molti civili e militari sbandati si erano rifugiati sul Colle San Marco per evitare la leva obbligatoria imposta dalla R.S.I.Ben presto il numero divenne consistente e i tedeschi ritennero necessaria una azione volta a stanare i ribeli. All'alba del 3 ottobre 1943 le truppe tedesche iniziarono a battere il Colle San Marco; nonostante fossero pochi e male armati i Patrioti opposero resistenza. gli scontri terminarono il 5 ottobre quando sul Colle iniziarono a salire genitori e parenti dei Patrioti uccisi per dare degna sepoltura ai corpi. quelli catturati vivi furono rinchiusi al Forte Malatesta e successivamente deportati. Un monumento, posto in località Pianoro di Colle San Marco, (poco dopo la Frazione Piagge, lo si incontra lungo la strada principale) ne ricorda i nomi e la provenienza. Il monumento è spoglio e sporco. Vi invito a trovare un'ora tra il 3 ed il 5 ottobre per passare di li e lasciare un fiore, un pensiero o quanto possa essere utile a a ricoprire di affetto il monumento, simbolo dei caduti di Colle San Marco, uno dei primi episodi di resistenza al nazifascismo. Questo eventi durerà due giorni e sarà quindi difficle (per chi deciderà di passare di li) incontrarsi. Esprimo quindi da questa pagina l'auspicio di poter inserire, al termine, le foto del monumento imbrattato di fiori. Colgo anche l'occasione per ringraziare anticipatamente chi, non potendo estenderà comunque l'invito ad amici reali e virtuali (o magari avrà la pazienza e la volotnà di lasciare un pensiero tramite questo blog).
Tendiamo a dimenticare facilmente il nostro passato mentre intorno a noi dilaga la mania revisionistica.
  • La Provincia di Ascoli Piceno è stata insignita della Medaglia d'Oro al Valor Militare il 9 aprile 1975;
  • Il Comune di Ascoli Piceno è stato insignito della Medaglia d'Oro al Valor Miiltare il 12 aprile 2001;
Buon 3 ottobre a tutti.
Stefano Pompozzi


Quelli che seguono sono i nomi dei Patrioti riportati sul monumento del Pianoro:
  • CONCETTA CAFINI, 22 anni, Ascoli Piceno;
  • ADRIANO CINELLI, 17 anni, Ascoli Piceno;
  • DINO ANGELINI, 20 anni, Ascoli Piceno;
  • SILVIO ANGELINI, 18 anni, Ascoli Piceno;
  • EMIDIO BARTOLOMEI, 20 anni, Ascoli Piceno;
  • NAZZARENO BRANDIMARTE, 27 anni, Ascoli Piceno;
  • LUIGI BIONDI, 16 anni, Foggia;
  • VINCENZO BIONDI, 19 anni, Foggia;
  • PAOLO CAGNETTI, 41 anni, Ascoli Piceno;
  • MARIO CARUCCI, 18 anni, Roma;
  • SERAFINO CELLINI, 22 anni, Ascoli Piceno;
  • EMIDIO CIABATTONI, 18 anni, Ascoli Piceno;
  • NATALE CIAMPINI, 50 anni, Ascoli Piceno;
  • ANTONIO COSSU', 24 anni, Nuoro;
  • ATTILIO DI GIANLUCA, 22 anni, Ascoli Piceno;
  • RODOLFO D'INTINO, 32 anni, Ascoli Piceno;
  • MARCELLO FEDERICI, 17 anni, Ascoli Piceno,
  • LUIGI FERRI, 36 anni, Ascoli Piceno;
  • NARCISO GALIE', 18 anni, Ascoli Piceno;
  • MARCELLO GIOVANNELLI, 55 anni, Ascoli Piceno;
  • CARLO GRIFI, 20 anni, Ascoli Piceno;
  • ATTILIO LELLI, 18 anni, Macerata;
  • PIETRO MARUCCI, 34 anni, Ascoli Piceno;
  • CARLO MORONI, 37 anni, Ancona;
  • GIACINTO NERI, 18 anni, Teramo;
  • ALBERTO PACI, 19 anni, Ascoli Piceno;
  • ANTONIO PAGLIACCI, 37 anni, Ascoli Piceno;
  • PIETRO PAGLIACCI, 73 anni, Ascoli Piceno;
  • FRANCESCO PALIOTTI, 30 anni, Ascoli Piceno;
  • ALESSANDRO PANICHI, 20 anni, Ascoli Piceno;
  • NICOLA RAZZETTI, 37 anni, Teramo;
  • PASQUALE RAZZETTI, 51 anni, Teramo;
  • ADRIANO RIGANTE', 19 anni, Ascoli Piceno;
  • EMIDIO ROZZI, 22 anni, Ascoli Piceno;
  • FAUSTO SIMONETTI, 25 anni, Ascoli Piceno;
  • SALVATORE SPATARO, 19 anni, Salerno;
  • LUIGI STRACCIA, 29 anni, Ascoli Piceno;
“A te, l’Appennino autunnale, / le foglie di ruggine, il vento / le case chiuse nel sonno / gli occhi chiusi per sempre. // la giovinezza muore, sui monti, / le siepi sono nude e stracciate. / Ora il tuo passo s’è perduto, addio / e addio ancora, viene / un inverno favoloso / di nevi e fiamme, un tempo quieto / che ci scorderemo di te”


(Attilio Bertolucci)

martedì, settembre 15, 2009

L'Abruzzo invisibile, oggi ore 21:00 su YOUDEM.TV

"Caro dottor Vespa,

Le scrivo per comunicarle la mia indisponibilità a partecipare alla puntata di Porta a Porta del 23 settembre.
Quando nei giorni scorsi il mio ufficio stampa ha ricevuto l’invito dalla sua redazione a partecipare alla trasmissione ho comunicato la mia disponibilità ritenendo si trattasse della programmazione ordinaria. Leggo ora alcune sue dichiarazioni secondo le quali la mia presenza a Porta a Porta sarebbe da intendere come una sorta di par condicio per coprire l’incredibile scelta della Rai di stravolgere i palinsesti dell’azienda allo scopo di garantire al Presidente del Consiglio una vetrina strumentalizzando e spettacolarizzando il dramma dei terremotati d’Abruzzo.
E’ un’operazione grave di cui non posso e non voglio rendermi complice in nessun modo
" (Lettera di Dario Franceschini a Bruno Vespa).

Ecco per questo motivo stasera guarderemo dalle 21 su YouDem lo speciale l'Abruzzo invisibile

venerdì, settembre 11, 2009

Congresso del nostro Circolo



il 10 settembre 2009 il Circolo PD di Servigliano ha celebrato il proprio congresso.


Numerosissimi gli iscritti e simpatizzanti intervenuti (fa sempre un bell'effetto vedere la sede piena e la gente in piedi sulla porta..!!).


Presente anche una delegazione della Federazione provinciale ed i sostenitori delle mozioni a sostegno dei 3 candidati alla carica di segretario nazionale i quali hanno esposto le loro argomentazioni.


Questo l'esito della votazione finale:


PIER LUIGI BERSANI 4 VOTI (11,43%)
DARIO FRANCESCHINI 25 VOTI (71,43%)
IGNAZIO MARINO 6 VOTI (17,14%)


Un grazie a tutti gli intervenuti.

Il Coordinamento del Circolo Cittadino

venerdì, settembre 04, 2009

mercoledì, settembre 02, 2009

Acqua in bocca!


“Siamo più stabili degli altri Paesi, l’Italia affronterà la crisi meglio degli altri e ne uscirà avvantaggiata”. Per mesi Tremonti ha pronunciato frasi come questa. Una specie di litania quotidiana. Evidentemente pensava alle Banche e infatti in Italia nessuna Banca ha fallito. Di certo non pensava agli italiani, perché il nostro prodotto interno lordo è diminuito del 5% rispetto all’anno scorso, il doppio rispetto al resto d’Europa, dove è diminuito del 2,5%. Questo significa che le nostre aziende stanno vendendo molto meno e quindi hanno meno bisogno di produrre e quindi hanno meno bisogno di forza lavoro e quindi licenziano (quando non chiudono).
E infatti negli ultimi 6 mesi la cassa integrazione è aumentata nelle Marche dell’84%. E stiamo parlando di lavoratori “garantiti” perché la cassa integrazione è per chi ha un contratto a tempo indeterminato. Tutti gli altri (precari con i più fantasiosi tipi di contratto: a termine, a progetto, a chiamata…) stanno perdendo il lavoro nel silenzio e senza nessun intervento di tutela da parte del governo.
Tutto questo mentre il nostro Premier è impegnato in storie di festini e di elargizione di favori e incarichi politici in base alle sue preferenze sessuali. Ma guai a parlarne perché si tratta di gossip e poi mica vorrete avere a che fare coi suoi super avvocati?
Nel Bel Paese si sta conciliando l’inconciliabile: libertà e bocca chiusa. Viva l’Italia.